domenica 8 novembre 2015

L'altra sinistra italiana (quella che fa ridere)



"Odo a destra squillo di trombe al centro quel di campane e per ultimo scorregge forbite a sinistra" (Saul Arpino)

Con il PDirenzi spostatosi al centro dei teatrino politico per fare quello che banche e multinazionali gli hanno scritto nel copione, passatogli da Napolitano, si è aperto un grande spazio sulla sinistra del palcoscenico mediatico della politica parlata.

Dal PDirenzi sono usciti diversi parlamentari per ricevere altri parlamentari convinti che l'abbraccio con P2 e P4 finirà per ancorare Renzi nel centro-destra del teatrino, non portando bene al PDirenzi e portando un po' di voti ex DS , a loro.

Il 7 novembre nel Teatro Quirino e nei comunicati stampa, la solita fuffa, che Renzi e Bersani ci cantano da anni:  Lavoro, welfare, scuola pubblica, ricostruzione morale della politica" , anche se Vendola e Fassina dicono che loro, a differenza di Renzi , vorrebbero farlo davvero...

Abbiamo sentito molte polemiche 'a sinistra', e tante frasi fatte pescate nel vecchio repertorio retorico, ma sui 'fondamentali' ...che dovrebbero connaturare una forza politica di sinistra e impegnata a difendere l'Italia ed il suo popolo...totale silenzio.

Diranno NO agli occupanti USA, alla loro NATO, alle loro armi e alle loro guerre ?
Accetteranno anche loro il genocidio dei palestinesi ?
Ridiscuteranno Maastricht ?
Si batteranno per una moneta di proprietà pubblica ?

Visto l'imprinting Vendoliano, sarebbe bello vedere una prima 'discontinuità' rispetto alle risatine sui morti dell' ILVA e sui 'perdoni' delle sue elusioni fiscali' e inquinamenti mortali, dietro la 'foglia di fico' del ...'dà lavoro a migliaia di persone'


Fernando Rossi



Post Scriptum: "A ovest   niente di nuovo... -  Civati:  "Tsipras sono io !" .  Vendola & Fassina: "No, i veri Tsipras italiani siamo noi !". Renzi: "No problem, io farò la Merkel, ...  su, baciate Draghi e se state buoni, vi do un assessore in più ..."

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