giovedì 19 novembre 2015

Il grano degli Elfi - Piccolo racconto bioregionale


Oggi bella giornata, lavorato con leggerezza, dopo essermi svegliata molto presto e un po' di buio.

Il tempo sulle montagne modenesi era incerto, un po' caldo, un po' umido, un po' ventoso. Io e la collega abbiamo visitato un bell'allevamento di vacche da latte, di quelle un po' "rustiche", un po' miste come razza, frisone, brune alpine, incroci, modenesi, produttive il giusto. Ultimo animale andato via: 13 anni. Un bel record.

Il titolare una bella persona, solare, non fa trattamenti agli animali pur non essendo biologico, produce lui tutto il fieno e parte dei cereali. Ha quattro figli, evidentemente ama la vita.
Produce anche grano, il grano bolero, e lo semina sempre a partire dal suo seme. 


Quello è biologico e così una volta si è sentito arrivare una telefonata da una comunità di alternativi che gliene hanno chiesto una quantità non indifferente. Lui ha accettato e dopo alcuni giorni si è visto arrivare un tizio con un camioncino un po' mal messo..... e un signore un po' "alternativo" che voleva prendere però solo una parte di quel che aveva ordinato.

Finito di caricare il grano che ci stava, il pagamento è stato effettuato per l'intero quantitativo ordinato.

Bei cani nell'aia e una bella signora come mamma che ci ha deliziato facendoci assaggiare il suo pane fatto in casa col loro grano.

Caterina Regazzi


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