venerdì 6 marzo 2015

I giornali degli altri....


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IL CORRIERE DELLA SERA: appartiene al gruppo internazionale MediaGroup, è quotato in Borsa e controlla altri giornali e riviste popolari come: “Il Mondo”, “L’Europeo” “Oggi” “Visto” “Novella” e “Max”. Nel suo Consiglio di Amministrazione ci sono personaggi indissolubilmente legati all’elite finanziaria internazionale e ai suoi circoli mondialisti come John Elkan (Gruppo Bilderberg), presidente di FIAT e di Exor (la holding finanziaria della famiglia Agnelli); Carlo Pesenti, consigliere di Italcementi, Unicredit, Italmobiliare e Mediobanca; Berardino Libonati, consigliere di Telecom Italia e Pirelli; Diego Della Valle, possessore del 4% di Banca Nazionale del Lavoro, consigliere di Tod’s e Generali Assicurazioni, ex dirigente della Fiorentina coinvolto nello scandalo di Calciopoli; Renato Pagliaro, consigliere di Telecom Italia, Pirelli e Mediobanca.

LA REPUBBLICA: è il quotidiano del Gruppo l’Espresso di Carlo de Benedetti (Gruppo Bilderberg) ex amministratore delegato FIAT, banchiere ex vicepresidente del Banco Ambrosiano. Nel consiglio di amministrazione del Gruppo l’Espresso siedono Sergio Erede, amministratore di Luxottica e Carlo Secchi ex Rettore della Bocconi e amministratore di Mediaset.

IL GIORNALE: edito dal Gruppo Mondadori è il quotidiano della Famiglia Berlusconi.

LA STAMPA: è il quotidiano torinese della Famiglia Agnelli (Club Bilderberg)

IL MESSAGGERO di Roma, IL MATTINO di Napoli, IL GAZZETTINO di Venezia e IL NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA sono quotidiani editi dalla Caltagirone Editori (Club Bilderberg) di proprietà della Famiglia Caltagirone (Grandi Opere, cementifici, immobili). Francesco Gaetano Caltagirone, anche noto come Franco (Roma, 2 marzo 1943), è un imprenditore italiano, a capo di uno dei più importanti gruppi industriali italiani, con un fatturato globale di circa 1,7 miliardi di euro e oltre 5.600 dipendenti; le sue ricchezze ammontano a circa 2,6 miliardi di dollari, questo fece di lui nel 2008 il decimo uomo più ricco d’Italia e il 446° uomo più ricco del mondo. Siedono nel consiglio di amministrazione di Caltagirone Editore Azzurra Caltagirone, moglie dell’Onorevole Pier Ferdinando Casini e Francesco Gaetano Caltagirone, consigliere di Monte dei Paschi di Siena e di Generali Assicurazioni.

IL RESTO DEL CARLINO di Bologna, LA NAZIONE di Firenze e IL GIORNO di Milano appartengono alla Poligrafici Editoriale, collegata a Telecom Italia, Generali Assicurazioni e alla Premafin di della famiglia LIGRESTI. Salvatore Ligresti è stato membro del consiglio di amministrazione di UNICREDIT, è presidente onorario di Fondiaria Sai, gruppo assicurativo torinese quotato sulla Borsa di Milano e controllato dalla famiglia Ligresti; è coinvolto nei più rilevanti interventi urbanistici di Milano (Expo, Fiera e Garibaldi-Repubblica), di Firenze (Castello e Manifattura Tabacchi) e di Torino.

LIBERO (l’aggressiva testata di destra) e IL RIFORMISTA (quotidiano timidamente di sinistra) hanno lo stesso editore Giampaolo Angelucci proprietario di un impero fatto di cliniche e strutture sanitarie, fra cui l’Ospedale San Raffaele di Roma, condannato agli arresti domiciliari per falso e truffa ai danni delle ASL

L’UNITA’: il quotidiano fondato da Gramsci e attualmente vicino al principale partito della sinistra italiana , il PD, ha come editore Nuova Iniziativa Editoriale S.p.A. il cui azionista principale è Renato Soru, presidente e amministratore delegato della compagnia di servizi internet Tiscali Italia S.p.A. Renato Soru è apparso nella lista edita da “Forbes” come uno degli uomini più ricchi del mondo con un capitale stimato in 4 miliardi di dollari nel 2001. Negli ultimi anni la sua compagnia ha rilevato sei compagnie telefoniche in Germania, Francia, Svizzera, Belgio e Repubblica Ceca.

IL SOLE 24 ORE: ha nel suo consiglio di amministrazione Luigi Abete, Membro del Comitato Esecutivo dell’ASPEN INSTITUTE Italia e presidente della BANCA Nazionale del Lavoro; fa anche parte del consiglio di amministrazione della Carlo Erba Farmitalia; il fratello di Giancarlo Abete (Presidente della Figc) è consigliere della Tod’s di Diego Della Valle.

Tutte le aziende citate sono direttamente collegate fra di loro: grande finanza, banche, assicurazioni, telecomunicazioni, cementifici, costruzioni, farmaceutica, acciaierie, pneumatici, moda.

Mentre nelle dittature il popolo è sempre consapevole di essere oppresso e l’ordine deve necessariamente essere mantenuto con la forza, nei regimi dove vige la “democrazia rappresentativa” il sistema sociale è stabile poiché il controllo sull’informazione e sul consenso avviene in maniera occulta, proprio per lasciar credere alla popolazione di vivere in un mondo libero.

Sappiamo quindi da decenni che i media sono tutti intestati a partiti politici e loro familiari, attingono notizie da una unica fonte l’ANSA, fondata da henry Kissinger , membro del Gruppo BILDERBERG

Ecco un elenco dei giornali associati all’ANSA:
L’Adige
Alto Adige
L’Arena
Avvenire
Bresciaoggi
Il Centro
Corriere della Sera
Corriere dello Sport
Il Corriere Mercantile
L’Eco di Bergamo
La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta del Sud
La Gazzetta dello Sport
Gazzetta di Mantova
Nuova Gazzetta di Modena
La Nuova Ferrara
Gazzetta di Parma
Gazzetta di Reggio
Il Gazzettino
Il Giornale
Giornale di Brescia
Giornale di Sicilia
Il Giornale di Vicenza
Il Giorno
Libertà
Il Mattino
Il Mattino di Padova
Il Messaggero
Messaggero Veneto
La Nazione
Il Piccolo
La Prealpina
La Provincia
La Provincia (di Cremona)
La Provincia Pavese
Il Resto del Carlino
La Sicilia
Il Secolo XIX
Il Sole-24 Ore
La Stampa
Il Tempo
Il Tirreno
Trentino
La Tribuna di Treviso
La Repubblica
La Nuova Sardegna
L’Unione Sarda
L’Unità
La Nuova Venezia

Concludiamo con il discorso che JOHN SWINTON l’allora redattore-capo del New York Times, pronunciò in occasione di un banchetto il giorno delle proprie dimissioni presso l’American Press Association:

“In America, in questo periodo della storia del mondo, una stampa indipendente non esiste. Lo sapete voi e lo so pure io.
Non c’è nessuno di voi che oserebbe scrivere le proprie vere opinioni, e già sapete anticipatamente che se lo facesse esse non verrebbero mai pubblicate. Io sono pagato un tanto alla settimana per tenere le mie opinioni oneste fuori dal giornale col quale ho rapporti. Altri di voi sono pagati in modo simile per cose simili, e chi di voi fosse così pazzo da scrivere opinioni oneste, si ritroverebbe subito per strada a cercarsi un altro lavoro. Se io permettessi alle mie vere opinioni di apparire su un numero del mio giornale, prima di ventiquattr’ore la mia occupazione sarebbe liquidata.

Il lavoro del giornalista è quello di distruggere la verità, di mentire spudoratamente, di corrompere, di diffamare, di scodinzolare ai piedi della ricchezza, e di vendere il proprio paese e la sua gente per il suo pane quotidiano.Lo sapete voi e lo so pure io. E allora, che pazzia è mai questa di brindare a una stampa indipendente?
Noi siamo gli arnesi e i vassalli di uomini ricchi che stanno dietro le quinte. Noi siamo dei burattini, loro tirano i fili e noi balliamo. I nostri talenti, le nostre possibilità, le nostre vite, sono tutto proprietà di altri. Noi siamo delle prostitute intellettuali.“




Fonte: 
Abbattiamo la Frode Bancaria e il Signoraggio
Sito web di Affari/Economia

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