domenica 22 marzo 2015

"Bye bye Terra" - Previsioni catastrofiste da segnali certi


Bye bye Terra

La catastrofe verrà... (la cosa è sicura è solo questione di tempo!) 
Il primo elemento che prendiamo in esame è la recentissima affermazione scioccante del Dalai Lama che, come tutti sanno, lo spirito di questo alla sua morte trasmigra in un bambino appena nato che poi da grande sarà un nuovo Dalai Lama. Questa tradizione va avanti da secoli e secoli, ebbene ultimamente il leader buddista ha dichiarato che non si reincarnerà più. Affermazione che ha letteralmente scioccato il mondo buddista. 

Il motivo di questa interruzione delle reincarnazioni del Dalai Lama è stato confidato segretamente ad un piccolissimo numero di monaci vicino al Maestro. Da indiscrezioni ufficiose però pare che il motivo sia che “ci sarà un evento epocale da cui inizierà una nuova era in cui il processo di reincarnazione del Dalai Lama non avrà più senso….”
Secondo elemento: a meno di un mese dalla dichiarazione del Dalai Lama è giunta la confidenza, altrettanto scioccante, del nostro Papa Francesco il quale ha detto che il suo pontificato avrà una vita molto breve, da 2 al massimo 4/5 anni. Anche qui si è scatenata la ricerca di una interpretazione più attendibile. C’è chi dice che il papa ha un male incurabile, c’è chi afferma che questo è il vero secreto di Fatima, c’è chi dice che come le profezie di San Malachia e di Nostradamus questo sia l’ultimo papa, ecc. ecc. 

Alcune profezie parlano che l’ultimo papa sarà un papa nero. Fino a poco fa si pensava che ci si riferisse ad un papa di colore, ma poi si è scoperto che nero è il simbolo dei gesuiti e Papa Bergoglio è un gesuita.
Questi forse sono i due elementi chiave del mistero che potrebbe dare un senso ad altri fatti molto “strani”. Il primo tra tutti è il perché in tutto il mondo occidentale si sono costruiti e si stanno ultimando rifugi sotterranei per centinaia di migliaia di persone. Tre anni fa Accademia Kronos inviò una spedizione in Norvegia per capire perché si stavano costruendo rifugi così grandi per migliaia di persone. Le risposte non furono mai esaurienti, anzi si cercò di dirottarle su fatti poco credibili come centri di studio per i raggi neutrini, centri sperimentali per vari ricerche scientifiche, ecc.

Anche la realizzazione del più grande magazzino di semi del pianeta, completato un paio di anni fa in un isola norvegese di granito in cui hanno collaborato finanziariamente i più potenti uomini del pianeta,
tra cui Bill Gate, non ha mai fornito spiegazioni soddisfacenti.
L’altro fatto è legato alla costruzione di potenti telescopi sull’emisfero sud del nostro pianeta e, udite .. udite, finanziati anche dal Vaticano. Il più emblematico è il telescopio realizzato in Antartide con finanziamenti della NASA e del Vaticano. Perché, ci si è chiesti più volte, il Vaticano è interessato a realizzare osservatori astronomici? “ Perché” – ci è stato confidato da un astrofisico francese nostro amico – “da li che si osserva ciò che sta arrivando…”
Ma cosa sta arrivando? Ci si chiede. Forse il leggendario Nibiru o il dodicesimo pianeta che poi potrebbe non essere tanto una leggenda quanto una realtà?
Se ciò fosse vero che cosa comporterebbe per noi poveri mortali? Se fosse vero questo leggendario pianeta più grande di Giove che ogni 4000 anni circa apparirebbe nei nostri cieli, interferendo a volte con le orbite dei pianeti del sistema solare, apportando con la sua forza di gravità scompensi anche orbitali rilevanti, ovvero: avvicinando o allontanando i pianeti come il nostro al Sole. Nel passato, secondo alcune teorie non confermate dalla scienza ufficiale, questo gigantesco pianeta avrebbe spostato l’orbita di Venere, strappato via l’atmosfera di Marte e sulla Terra avrebbe creato maree di qualche chilometro d’altezza che avrebbero spazzato gran parte dell’antica umanità (diluvio universale).
Fantasie, preoccupazioni campate in aria, catastrofismo gratuito… non
lo sappiamo, sta di fatto però che se uniamo tutti gli elementi appena descritti ed altri, come l’invio di satelliti i cui scopi non sono stati resi noti dalla NASA verso obiettivi “ritenuti importanti” all’interno del nostro sistema solare, allora un po’ di legittima preoccupazione potrebbe nascere in noi. Forse i potenti della Terra sanno, ma non possono dirlo. Forse è anche comprensibile perché se questi nostri timori fossero reali si scatenerebbe il caos sul pianeta. A questo punto, allora, si spiegherebbe la costruzione di immensi rifugi sotterranei per decine di migliaia di persone un po’ ovunque sul nostro mondo ( eccetto che in Italia, ovviamente!). 

Quello che più di tutto ci fa rabbia, sempre se tutto fosse vero, è che a
sopravvivere da qualche immane catastrofe saranno i soliti, le persone che hanno inquinato e distrutto l’ambiente, affamato i popoli e inventato e alimentato le “guerre marginali”. E allora ci rivolgiamo al Buon Dio per dirgli di non fare ancora l’errore di salvare i furbi e immolare gli onesti e i saggi.
Meglio allora chiudere definitivamente con questa umanità che da quando è sorta su questo pianeta non ha fatto altro che produrre morte e distruzione. Chiudiamo allora il capitolo umanità che, caro Buon Dio, non è stato poi così esaltante, magari al nostro posto mettici qualche umanità più saggia e illuminata.
Filippo Mariani (Accademia Kronos)


Video collegato: https://www.youtube.com/watch?v=0vB7iJDrFfg

1 commento:

  1. Eh, ma santoddio, non si riesce ancora a capire che con il libero arbitrio il DIvino ha messo nelle nostre mani il Futuro?

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