mercoledì 11 settembre 2013

…. e le armi chimiche e le atomiche di israele?


Incombe sul mondo la minaccia di un altro intervento militare Usa contro uno stato sovrano, la Siria. Con la solita scusa dell’uso e del possesso di “armi di distruzione di massa” Obama spera di ripetere, ai danni di Assad, quel che già ben gli è riuscito con l’assassinio di Gheddafi. E che, avendo portato la Libia nel caos piú assoluto, potrebbe vederlo premiato con un nuovo Nobel per la Pace.
Visto che Putin e la Russia si sono messi di traverso rendendo l’impresa più difficile, vedremo in seguito come andrà a finire.
Prendendo però spunto dai tragici eventi siriani per rilanciare ancora una volta la domanda senza risposta : e le atomiche israeliane?
Dove sono? Quante sono? Chi le controlla? Perché non se ne parla mai?
Prima di Assad e della Siria si è minacciosamente proiettato sull’Iran lo spettro di un intervento armato per “disinnescare il pericolo atomico”. Anzi,in verità,Israele ha avvisato lo stesso Obama che ci penserà “direttamente” a distruggere i reattori iraniani.
Passando allegramente sopra al fatto che l’Iran è firmatario del Trattato di non proliferazione nucleare e che gli ispettori dell’Aiea vanno e vengono costantemente da Teheran e dintorni. Controllando tutto e tutti.
Israele ? Non ha mai sottoscritto alcun trattato. Impipandosene (come sempre) dell’Onu,dell’Aiea, dei trattati e del mondo intero. Almeno di quella parte di globo che non risponde agli Usa ed ai subordinati della Nato sempre pronti a bloccare con veti e minacce qualunque tentativo di scoprire i veli nucleari di Tel Aviv.
Resta, in Occidente, la sola possibilità di rivolgersi alla stampa libera ed alle fonti indipendenti su internet.
Proprio ora, in questo momento di crisi mondiale per la Siria, allarghiamo il discorso sulle armi di distruzione di massa.
Quante sono le atomiche israeliane ? 200,come scrivono fonti statunitensi non ufficiali ? Chi assicura il mondo che il governo ebraico non userà alcun ordigno nucleare,neppure tattico,in caso di conflitto convenzionale?
Quale fiducia possono offrire governi e generali di una nazione che impunemente ha invaso ed annesso, dal 1948 in poi, territori di altri stati ed, addirittura, Gerusalemme?
Poniamo questa domanda. Non importa se, apparentemente, resterà senza risposta.
Si capirà ancor meglio che le atomiche israeliane non sono “aliene”. Ma sono tanto,ma tanto pericolose per l’umanità.
Grazie per l’attenzione.

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