giovedì 5 settembre 2013

Città di San Salvo - Nicola Mastronardi con il suo Viteliù ha vinto il premio...





Ante scriptum/recensione del libro " VITELIU' "

Un bel libro, che ho letto e la cui lettura suggerisco a tutti. Trattasi di romanzo storico ambientato ai tempi del post Mario, che non è Monti ma l'avversario di Silla, che ha sterminato quasi tutti i sanniti tranne uno che, ostaggio di Silla in quanto duce degli stessi, cecato da quell'infamone del suddetto Silla, va a recuperare il nipote, nel frattanto divenuto maggiorenne, gli da du' pizze e gli dice che è sannito e che deve rifondare la banda. Un po' come i Blues Brothers, per capirci. Si mettono quindi in cammino l'ex capo ceco dei Sanniti, il nipote ingrifato, un Pecoraro  che, si scopre, è il fratello di Rambo, una spia infame di Silla e il fratello di Furia, cavallo del West e riscoprono la tribù sannita, che diventerà famosa nel futuro grazie al famoso mercato di Via Sannio a Roma, dove si compravano le borse militari quando andavano di moda..

Vittorio Marinelli


Foto: da sinistra il sindaco Magnacca, Il vincitore Nicola Mastronardi, il governatore distrettuale Lions

Notizia di Cronaca 
Piazza San Vitale  gremita all’inverosimile ha ospitato la cerimonia del  “Premio Letterario”Raffaele Artese”- Città di San Salvo”. Lo scrittore molisano Nicola Mastronardi é  risultato il vincitore del primo premio (1000 Euro e una targa ricordo). Al secondo posto si è classificata Anna Laura Biagini con l’opera “ Come la foresta ama il fiume”. Terzo in classifica Giuseppe Zio con  il romanzo”L’albero del gelso”. Speciale menzione allo scrittore Mario De Fanis che ha partecipato con  il libro “ Il ragazzo del gorilla viola”.
La giuria ha premiato l’opera di Mastronardi con la seguente motivazione:” In uno stile piano e piacevole, credibile nei dialoghi e accurato nel corpo narrativo, l'opera propone una riscoperta del territorio e delle antiche culture italiche dei Marsi e dei Sanniti, sulla scorta del viaggio iniziatico, o bildungsroman, del giovane protagonista. Una ricerca di identità individuale e collettiva che parte dalla rivelazione di un antico passato e si proietta sulla costruzione di un futuro di pace e di speranza. Caratteri, intreccio, tempi conferiscono alla trama l'efficacia del romanzo d'avventura d'autore e, nei momenti più felici, l'incedere maestoso dell'epos. La storia d'amore è apprezzabile per la delicatezza con cui è trattata. Ottime le descrizioni, appassionate e puntuali, del paesaggio; affascinante il senso della natura. Encomiabili ed appassionati il dotto sforzo di documentazione e ricerca e la volontà di restituire dignità e valore ad una vicenda storica spesso dimenticata e così importante per noi”.
Il Premio Letterario è stato proposto dal Lions Club di San Salvo presieduto da Virginio Di Pierro, accolto e fatto proprio dalla locale Amministrazione comunale. I Lions hanno voluto ricordare la figura di Raffaele Artese, sansalvese autentico, uno dei fondatori del club cittadino, nonché autore di diverse  pubblicazioni di narrativa e saggistiche dedicate alla sua città natale. Il concorso era rivolto agli autori esordienti  che hanno pubblicato un romanzo nel periodo gennaio 2012-aprile 2013.
Alla segreteria del “Premio” sono pervenute 21 opere. Presenti al concorso con la loro opera anche tre scrittori sansalvesi Gianluca Cerella, Gina Cilli, Pasqualino Onofrillo. Ospite d’onore la scrittrice pescarese  Maristella Lippolis, che ha presentato il romanzo “Una furtiva lacrima”.
Ha allietato la serata con musica dal vivo il quintetto di ottoni e percussioni “4+1”. Molte le autorità presenti. Tra gli ospiti, Raffaele Di Vito, governatore distrettuale dei Lions.
La manifestazione è riuscita perfettamente.
 




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