martedì 10 settembre 2013

Dalle Torri Gemelle alla Siria… quando i nodi vengono al pettine, è cosa bella!


Beware USA… memento mori!

Inutile star lì ad arzigogolarci sopra. L’11 settembre 2013, ricorre l’anniversario de “l’attentato” alle Torri Gemelle ed al Pentagono compiuto da “terroristi” nel 2001. Le torri, costruite con intelaiatura in acciaio a prova di bomba, colpite da un aeroplanino di linea (intercettato ma non fermato) si sbriciolarono in polvere finissima, senza ragione apparente, mentre l’altro aereo che “avrebbe” colpito il pentagono in realtà provocò un buco piccolo piccolo, come quello di un missile, senza per altro fare alcun danno… Per questo fu dichiarata guerra ed occupato l’Afghanistan, tanto per concludere. 

Ricordo che quel giorno, mi trovavo ancora a Calcata, mi telefonò la redazione del Messaggero di Viterbo per chiedermi cosa ne pensassimo ed io risposi: “Sono stati gli alieni!”, Cos’altro potevo dire? Non ho mai creduto a quei menzogneri “usati”, anzi avevo visto anche a Calcata come erano stati bravi a rovinare il paese corrompendo a destra ed a manca e trasformandolo da “esperimento per la sopravvivenza della specie umana” in luna park pieno di specchi fasulli e luminarie. 

Ma vogliamo passare a fatti più recenti, all’oggi? “Era come stare su Marte” ha confessato Domenico Quirico subito dopo l’arrivo a Roma “trattenuto in ostaggio” dalle forze democratiche dell’ESL. Così dalle sue candide dichiarazioni è venuta fuori la verità di cosa siano queste “forze”, sono gli stessi alieni, tagliagole mercenari usati dagli USA per fare i lavori sporchi, che servono poi ad incolpare questa o quella nazione da attaccare e sottomettere (per interessi venali, ovvio) e condurla verso la “democrazia”. La stessa democrazia che impera a Washington, la democrazia dei banchieri e delle lobby sioniste. Ed ancora una volta il lavoro sporco viene portato avanti -stavolta in Siria- dai prezzolati di Al Qaida, gli stessi delle Torri Gemelle, i quali provvedono a creare sul campo le necessarie premesse per dichiarare l’ennesima guerra di liberazione. A poco servono le verità sottaciute ma trapelate da più fonti… 

Intanto i ribelli (meglio chiamarli mercenari) che combattono contro le forze governative stavolta sono pronti ad effettuare un attacco chimico contro Israele, dai territori controllati dalle truppe di Assad, per far ricadere la colpa al regime, ha riferito Russia Today citando delle fonti. Mentre il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov aveva proposto a Damasco di trasmettere sotto il controllo internazionale il suo arsenale chimico. Il capo della diplomazia siriana Walid Muallem ha accolto con favore l’iniziativa russa. Ma Kerry che, precedentemente, aveva chiesto la distruzione delle armi chimiche siriane per evitare l’attacco USA, ora si rimangia la parola, bacchettato da Obama, ha detto che era solo un “pour parler”…

Aspettiamoci il peggio, con questi lanzichenecchi c’è poco da sperare… Per fortuna qualche voce di protesta ancora si leva, il movimento pacifista No War ha indetto l’11 settembre a Roma una manifestazione, dalle ore 18.00 – 20.00, in piazza Farnese, davanti all’Ambasciata di Francia, per dire: “NO AI BOMBARDAMENTI DELLA SIRIA”

Ovviamente noi aderiamo!

Paolo D’Arpini – circolo.vegetariano@libero.it

………………..
Comunicato NO War:
Mercoledì, 11 settembre 2013, l’Assemblée Nationale (Camera dei Deputati) francese doveva votare sulla partecipazione francese all’attacco alla Siria. Ma non lo farà. Motivo: per ottenere l’unanimità sulla (aggressiva) Dichiarazione sulla Siria firmata dai paesi europei al G20, Hollande ha dovuto promettere di rinviare il voto francese a dopo i risultati degli ispettori ONU (attesi per la settimana del 16 settembre).
Quindi abbiamo ancora tempo per mandare un messaggio al governo francese: quali che siano i risultati degli ispettori, il mondo giudicherà severamente qualsiasi azione militare unilaterale (e quindi illegale) compiuto al di fuori dall’ONU.
E anche un messaggio a Obama, per l’11 settembre: l’attentato alle Torri Gemelle è stato il risultato di decenni di aggressioni ai paesi medio orientali, come quella che egli sta progettando ora contro la Siria. Ci ripensi.
La manifestazione davanti all’Ambasciata francese sarà particolarmente rumorosa grazie alla partecipazione annunciata dei ragazzi della MalaMurga — percussionisti e danzatori frenetici d’ispirazione argentina. (Wikipedia: Murga: notate la vocazione politica di questa forma artistica)
Portate fischietti, tamburi, pentole… per farvi sentire anche voi!
NoWar-Roma
Enzo: 338 5782248
Stefania: 320 2186368
nowar@gmx.com

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