venerdì 21 dicembre 2012

Videocrazia, piacioneria e furbizia nelle politiche d'accatto nostrane


Dipinto di Franco Farina


La videodipendenza degli Italyoti non è una novità. Sbaglia chi, volendo fare politica, non ne tiene conto. 

La VIDEODIPENDENZA segue regole precise di condizionamento mentale che prescinde dall'apporto della RAZIONALITA' o da suoi brandelli. Questa premessa è necessaria per capire che la videodipendenza può giocare brutti scherzi. IL CASO BEPPE GRILLO è emblematico. Dopo un'ascesa fulminante, dovuta alla sua eccessiva presenza nelle video-trasmissioni alternative (internet), è bastata una piccolissima battuta d'arresto, probabilmente suffragata da "offerte gratuite", per gettare un'ombra di dubbio sui fragili creduloni

E PUR TENENDO PRESENTE CHE LA CRITICA DI GRILLO AL SISTEMA è QUANTO MAI VALIDA.E' bastato che un fesso qualunque contestasse l'"assenza di democrazia" nel Movimenti 5 stelle perché tutto quello che Grillo ha predicato per oltre un decennio andasse nel dimenticatoio.E tutto ciò perché il MESSAGGIO TELEVISIVO è sempre CARICO di EMOTIVITA' (lo sa molto bene Berlusconi...) e quindi è l'emotività che la fa da PADRONA in questo tipo di comunicazione.Occorre peraltro ricordare che il messaggio televisivo è SEMPRE mescolato ad altri messaggi emotivi. Lo spiego meglio: il videota che segue un programma di comunicazione politica ( peraltro sempre più drammatizzato o spettacolarizzato), non segue sempre lo stesso canale ma, automaticamente, fa lo zapping. E qui cade sempre in altri programmi che sono film a corto o lungo metraggio, ma dove la comunicazione emozionale ha il maggior risalto. Ecco pertanto che nel ricordo del videota il messaggio "serioso" si mescola automaticamente a quello "ludico-emotivo".

CAMBIANDO REGISTRO, riscontriamo due esempi: 

1) 13 milioni di VIDEOTI hanno assistito alle pagliacciate di Benigni. Il colpo del Sistema è pertanto riuscito. E' la Chiesa che fa scuola anche in questo caso. I Videoti non tengono conto che questa costituzione posticcia non è stata mai applicata per mancanza di elementi ( manca la libertà geopolitica, culturale e quindi politica) ma subiscono le trovate del pagliaccio. Similmente chi assiste alle roboanti manifestazioni della religione cattolica si immedesima nel rito IGNORANDONE l'essenza e soprattutto la Storia, che è agghiacciante. 

2) Il presidente di questa pseudo-repubblica dei Cachi ha fatto un MOTU PROPRIO esentando l'esimio Mister Monti dal chiedere le firme per la sua presentazione quale candidato presidente di questa pseudo Camera di camerieri dei bankieri. Poiché il videota capisce solo ciò che VEDE nel piccolo schermo,egli è indotto a votare quella faccia di palta

Ricordiamo che anche un altro "piacione" ( piace ai Cardinali...) ebbe l'esenzione dalla raccolta di firme per la sua candidatura al Parlamento Europeo: RUTELLI. 

LA CONCLUSIONE è ABBASTANZA BANALE: CHI INTENDE SCENDERE IN CAMPO DEVE TENERE PRESENTE L'ASPETTO VISIVO. TROVARE VIE ALTERNATIVE DI STAMPO VISIVO. PROPORRE LA PROPRIA IMMAGINE VISIVAMENTE. IL RESTO VIENE DA SE'

Giorgio Vitali



Post Scriptum: 
"E RICORDIAMOCI DI SPEGNERE ( SPEGNERE! NON CAMBIARE CANALE) QUANDO NAPOLITANO SPROLQUIERA' IL 31 DICEMBRE...."

Nessun commento:

Posta un commento