domenica 16 dicembre 2012

Decreto Sviluppo bis… alcune novità esilaranti!



Decreto Sviluppo bis… Tutte le nequizie sancite per legge

DECRETO SVILUPPO BIS: E’ LEGGE : ALCUNE NOVITA’
• Pagamenti con bancomat: obbligo per i commercianti
Obbligo di accettare pagamenti con bancomat dal 2014 per imprenditori, commercianti e professionisti per importi di qualsiasi entità.
Tra le novità di maggiore rilievo per imprenditori, commercianti e professionisti derivanti dall’approvazione del decreto Sviluppo bis c’è l’obbligo di accettare il pagamento con bancomat da parte dei clienti. Obbligo che riguarda qualsiasi acquisto di qualunque entità e che scatterà dal 1° gennaio 2014. Cade quindi il tetto dei 50 euro inizialmente ipotizzato, dovranno essere accettati i pagamenti con bancomat anche di piccoli importi. L’obiettivo della misura è quello di favorire i pagamenti tracciabili, come quelli elettronici, nell’ottica di combattere l’evasione fiscale. Coinvolti nella nuova disposizione anche i professionisti, che dal 2014 dovranno accettare pagamenti tramite bancomat anche per i pagamenti di parcelle relative a prestazioni professionali. Il termine del 2014 è stato stabilito per dare la possibilità ad imprese e professionisti di dotarsi degli strumenti necessari per adeguarsi alla nuova disciplina.
• Start up, Digitalia e non solo
In pratica, viene confermato l’impianto fondamentale del Dl Sviluppo bis del Governo, quindi le norme sulle start-up innovative e l’Agenda Digitale, con l’aggiunta dei provvedimenti inseriti nel maxi-emendamento che lo stesso Esecutivo aveva presentato per l’approvazione in Senato: incentivi all’esodo estesi alle procedure di mobilità e ai dirigenti, nuove agevolazioni per start-up (abbassamento soglia di spesa per ricerca e sviluppo, agevolazioni sulle assunzioni di personale altamente qualificato) e PMI (quota annuale del 25% dei fondi per la ricerca gestiti dall’Agenzia Digitale). Fra le norme più importanti dell’Agenda Digitale ricordiamo il documento digitale unificato, la carta dei diritti all’accesso a internet.
IN CONCLUSIONE: QUESTE LE PRINCIPALI NORME CONTENUTE NEL DL SVILUPPO BIS:
• Nascono le start up innovative, precisamente definite dalla legge, che hanno diritto a una serie di agevolazioni sul fronte fiscale, burocratico, e dei contratti di lavoro.
• Ampio pacchetto di misure sull’Italia Digitale: arriva un unico documento elettronico che vale come carta d’identità e codice fiscale, si potranno pagare i biglietti dell’autobus e dei mezzi pubblici con il cellulare, arrivano fascicolo sanitario elettronico, cartella clinica digitale, ricette e certificati medici solo elettronici, libri digitali nella scuola a partire dall’anno scolastico 2014-2015, potenziamento internet e banda larga.
• Fra le principali modifiche apportate in Parlamento, ci sono quelle relative agli incentivi all’esodo, estesi anche alle procedure di mobilità e ai dirigenti e quelle relative alle gare d’appalto e al DURC.
Ø L’OPZIONE PER LA TRASPARENZA FISCALE DEVE ESSERE ESERCITATA ENTRO IL 31 DICEMBRE 2012
• Le società di capitali che intendono aderire dal 2012 al regime della trasparenza fiscale, devono darne comunicazione all’Agenzia delle Entrate entro il prossimo 31 dicembre. L’iter prevede la raccolta delle adesioni dei soci, ed entro la data indicata la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate del modello di comunicazione dell’opzione. La stessa procedura è prevista per chi volesse rinnovare l’opzione in scadenza, effettuata nel 2009. Se si dovesse “superare” il 31 dicembre, in aiuto ai ritardatari interviene la remissione in bonis che permette la regolarizzazione dell’adempimento presentando la comunicazione entro il termine di Unico (30 settembre 2013), versando la sanzione di 258 euro.
Ø LOTTA ALL’EVASIONE: IN ARRIVO IL CODICE FISCALE UE
• La Commissione europea lavora alla presentazione di una proposta riguardante il codice fiscale unico europeo, al fine di migliorare l’efficacia della lotta contro la frode e l’evasione fiscale nella Ue. Il progetto è denominato “EU TIN” e dovrebbe partire dal 2014. Si segnala che da qualche giorno è operativo “TIN on Europa”, uno strumento telematico che permette di verificare in tempo reale la validità di qualsiasi codice di identificazione fiscale rilasciato nei 27 Paesi dell’Unione.
Ø LE MODALITÀ DI FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI INTRA CEE
• Dal prossimo 1° gennaio 2013 entreranno in vigore le nuove disposizioni riguardo le operazioni intra CEE. Il decreto salva-infrazioni, la cui conversione in legge verrà di fatto agganciata alla legge di stabilità, ha previsto un provvedimento riguardante le modalità di fatturazione di dette operazioni. In particolare, le fatture relative ad operazioni Intra CEE, sia per quanto riguarda le cessioni di beni sia le prestazioni di servizi, potranno essere emesse entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle prestazioni. Si potrà emettere una sola fattura cumulativa con l’indicazione di tutte le operazioni svolte.
Ø MISE: PUBBLICAZIONI DISPONIBILI
• Sono disponibili gratuitamente sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico le seguenti pubblicazioni economico/legali http://www.mise.gov.it/?sezione=0&area=718&dal=&al=&categoria=Pubblicazioni&limit=0&view=archive&option=com_content
Colgo l’occasione per porgere i migliori auguri di buone feste
Daniela Ferro

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