giovedì 20 dicembre 2012

Libia meridionale - Tuareg e Tubu chiedono più diritti....



Libia: chiusura della frontiera meridionale e imposizione della legge  marziale Le minoranze della Libia chiedono più diritti - Tubu e Tuareg occupano  campi petroliferi


L'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) è preoccupata per la 
chiusura delle frontiere meridionali della Libia e la proclamazione 
della legge marziale nel sud del paese che colpisce soprattutto le 
minoranze non-arabe dei Toubou e dei Tuareg. Lo scorso 16 dicembre il 
governo libico ha deciso la chiusura delle frontiere meridionali del 
paese che si estendono per ca. 4.000 km e l'imposizione della legge 
marziale nelle regioni del sud. Secondo l'APM , la legge marziale non 
porterà pace nella regione e non risolverà i problemi legati alla 
discriminazione delle minoranze non-arabe. La Libia dovrebbe invece 
finalmente riconoscere ufficialmente le minoranze non-arabe sul proprio 
territorio, concedere e fissare per legge i loro diritti e avviare uno 
sviluppo reale della regione.

Dal 4 dicembre 2012 gruppi della popolazione Toubou e Tuareg occupano un 
campo petrolifero della multinazionale spagnola Repsol e della libica 
Akakus nelle vicinanze della città di Obari. I manifestanti chiedono più 
posti di lavoro nella regione e maggiori interventi per lo sviluppo. I 
Toubou lamentano che quasi tutti i lavoratori nei campi petroliferi sono 
originari del nord del paese mentre molti Tuareg di Obari protestano per 
l'enorme inquinamento ambientale provocato dai campi petroliferi situati 
nelle vicinanze della città.

Le minoranze non-arabe della Libia - circa 20.000 Tuareg e 15.000 
Toubou, chiedono il riconoscimento ufficiale delle loro lingue, una 
migliore rappresentanza in parlamento e governo e migliori programmi di 
sviluppo per le regioni finora trascurate. Tuareg e Toubou vivono in 
regioni ricche di petrolio e minerali ma i cui profitti non ricadono 
sulla popolazione locale. Inoltre le regioni meridionali forniscono 
l'acqua potabile ai grandi centri sulla costa mediterranea, dove vive il 
90% dei sei milioni di abitanti della Libia, mentre il sud stesso fatica 
ad approvvigionare la popolazione locale con sufficiente acqua potabile.

Particolarmente difficile è la situazione dei Toubou, già pesantemente 
discriminati dal regime di Gheddafi che ha tolto loro anche la 
cittadinanza. In febbraio e marzo 2012 si sono verificati pesanti 
scontri tra i Toubou e le milizie arabe in cui sono morte almeno 275 
persone. Un armistizio firmato in agosto 2012 ha portato una calma più 
apparente che reale che non nasconde veramente il conflitto tra i due 
gruppi. Nella città di Kufra i Toubou sono costretti a vivere ammassati 
in ghetti pattugliati da soldati. In questa situazione l'imposizione 
della legge marziale non è certo una soluzione. Senza reali diritti per 
Tuareg e Toubou non vi potrà essere un pace vera nella regione.


Associazione per i popoli minacciati 


Vedi anche in gfbv.itwww.gfbv.it/2c-stampa/2012/120424it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/2012/120217it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/2011/110907it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/2011/110823it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/2011/110316it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/2011/110315it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/2011/110308it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/2011/110307it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/2011/110301it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/2011/110228it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/2011/110224it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/2011/110223it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/2011/110222it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/2011/110221it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/2011/110217it.html | 
www.gfbv.it/2c-stampa/2011/110213it.html | 
www.gfbv.it/3dossier/africa/tuareg1-it.html | 
www.gfbv.it/3dossier/masiri/masiri.html
in www: http://it.wikipedia.org/wiki/Tebu | 
http://it.wikipedia.org/wiki/Berberi | 
http://it.wikipedia.org/wiki/Libia | www.makabylie.org

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