mercoledì 2 dicembre 2009

"Vade Retro Satana..." - Commenti da far leggere al papa Ratzinger ed ai prelati del vaticano, scritti da Marco Bracci

http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2009/12/gesu-cristo-papa-ratzinger-e-religione.html
Poiché la conversazione qui sopra mi ha appassionato, mi permetto di inserire alcuni commenti M.B.:


- Bibbia:

la Bibbia è piena di contraddizioni, talvolta involontarie ma più spesso volutamente inserite nel corso dei secoli a pro delle credenze del momento e per giustificare le malefatte dei potenti di turno. Lo stesso Gerolamo dichiarò che, trovandosi di fronte a moltissime versioni dei fatti, dovette fare delle scelte. E poiché sperava che quel lavoro lo aiutasse a divenire papa, non scelse certo le versioni che contraddicevano il clero di allora, tant’è che dichiarò che per tutti i suoi "aggiustamenti" sarebbe potuto andare all'inferno.

Morale: la Bibbia non deve essere presa alla lettera e buona parte di essa deve essere scartata, essendo diabolica (dal greco diavolo = colui che confonde), cioè piena di contraddizioni che confondono chi legge e che permettono, ai gestori del potere, di trovare sempre una motivazione “divina” per giustificare le loro azioni spesso criminali.

Es.: non si può dare un 5° comandamento che dice “Non uccidere” e poi suggerire capitoli interi in cui si descrive come uccidere gli animali per mangiarli o dire che Javhè ha voluto le tante guerre degli Ebrei e lo sterminio dei Palestinesi di allora quando gli Ebrei arrivarono nella Terra Promessa. Sono cose frutto dell’interpretazione opportunistica umana.

- Dalai Lama:

è il rappresentante di una Religione (molti la chiamano filosofia) e, come tutte le altre religioni, è un’arma per giustificare ai popoli la volontà dei potenti. Infatti ha prodotto violenze e sofferenze a non finire. Testimonianze del passato, documentate anche da dipinti, riportano che i Tibetani, man mano che avanzavano per divulgare il buddismo in Cina ecc., torturavano e uccidevano chi non voleva convertirsi (al pari dei Conquistadores capeggiati dai monaci e frati cattolici). I Tibetani avevano studiato un metodo di “impalatura” così sofisticato che lasciava le vittime a soffrire anche per 7 ore prima che la morte le liberasse dal tormento (per chi non lo sapesse, l’impalatura consiste nell’infilare un palo in legno nell’ano della vittima e spingerlo su dentro il corpo fino a provocare la morte). Se si crede alla Legge del Karma, non c’è da meravigliarsi che i Cinesi di oggi se la prendano così tanto con i Tibetani. Il Karma è entrato in azione (senza che per questo voglia giustificare l’operato dei Cinesi).

- Papa e la Donna:

La prima azione di Dio, quando volle manifestarsi, fu di creare il suo duale, Lucifero. Dopodiché, con lei, creò tutti gli altri esseri spirituali, primo fra tutti il Cristo, Suo, e di Lucifero, primogenito.

A Lucifero e a tutti gli altri esseri dette il “libero arbitrio” e li rese in tutto e per tutto uguali a Lui, eccetto che per una qualità: potevano essere ISTANTANEAMENTE, ma NON CONTEMPORANEAMENTE, in ogni luogo dell’universo, come invece Dio era ed è presente in ogni cosa.

L’invidia per questa differenza di poteri fu la causa della rivolta di Lucifero e dei suoi fedeli e provocò la “caduta”, che ha portato, nel corso degli eoni, alla situazione attuale umana.

Il fatto che Lucifero (e tutti gli altri, quindi anche noi) non fossero esattamente uguali a Dio e che Eva fu tratta dalla costola di Adamo (sarà vero?) è servito alle chiese per decretare e giustificare la supremazia del maschio rispetto alla femmina, che addirittura si diceva, fino a poco tempo fa, non avesse nemmeno l’anima, al pari degli animali.

Che quanto detto dalle Chiese sia falso lo dimostrano anche dei fatti (lasciando perdere la caccia alle streghe, motivata dalla volontà di stroncare la supremazie delle donne, tramandatrici dell’arte di curare con le erbe e altri metodi naturali, in campo medico e la loro maggior sensibilità rispetto all’uomo.

Apocalisse 13:16-18 “E faceva sì che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio sulla mano destra o sulla fronte; e che nessuno potesse vendere o comprare se non chi avesse il marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia, perché è un numero d’uomo e il suo numero è 666.”

Quindi cominciamo a contare:

1- il Diritto canonico (l’equivalente del nostro Codice Civile) sancisce i diritti e i doveri dei cittadini del Vaticano. I diritti e doveri del Papa sono trattati negli articoli da 331 a 335

331 + 335 = 666

2- Il Papa ha diversi titoli, fra cui “Vicario di Cristo” e “Re latino dei sacerdoti”. In latino si scrivono:

VICARIVS FILII DEI e REX LATINVS SACERDOS.

Considerando le lettere che sono anche numeri (la U i romani la scrivevano come la V), si ha:



V I C A R I V S F I L I I D E I

5 1 100 1 5 1 50 1 1 500 1

Sommando: 5+1+100+1+5+1+50+1+1+500+1 = 666



R E X L A T I N V S S A C E R D O S

10 50 1 5 100 500 1

Sommando: 10+50+1+5+100+500 = 666

Quindi ben 3 dimostrazioni matematiche/calcoli, che il Papa come istituzione è la bestia dell’Apocalisse, l’Anticristo.

E se non basta, ecco una dimostrazione filosofica:

Gesù andò nel deserto a digiunare e meditare per 40 giorni e così purificarsi prima di iniziare la Sua predicazione. Satana, in quei 40 giorni, lo tentò 3 volte, essenzialmente promettendogli di mettere ai Suoi piedi tutti i popoli del mondo se lo avesse adorato e si fosse messo al suo servizio. Tre anni dopo Gesù fu assassinato dai Romani su mandato della casta sacerdotale del tempo.

Il Papa è oggi l’uomo (di facciata) più ricco e potente del mondo, grazie a stragi, assassinii di massa, truffe e inganni di ogni genere attuati nel corso dei secoli, a cominciare dalla favola della visione di Costantino.

Domanda: “La chiesa, e il Papa i particolare, hanno scelto il Cristo o hanno accettato le lusinghe di Satana?”

Marco Bracci - braccimarco@tiscali.it

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