lunedì 21 dicembre 2009

Claudio Martinotti sugli Ordini Templari fasulli ed altre amenità di borgo...

In questo periodo storico, in tutto il mondo ma particolarmente in Italia, assistiamo ad un degrado morale ed una degenerazione comportamentale senza precedenti, talmente diffusa ed eterogenea, capillare e variegata, intensa e pregnante, che anche solo cercare di fare qualche esempio diventa impresa ardua, per l'imbarazzo nel criterio di scelta e di priorità da adottare.

Ci sono alcuni tentativi, della cui buona fede non voglio dubitare, di manifestare il proprio disappunto, l'amarezza e soprattutto la separatezza personale e di gruppo da questo andazzo, per cui si cerca di distinguersi dandosi un tono positivo e prospettico, ma spesso così facendo, non essendoci un background sufficiente, ma molta superficialità ed approssimazione (mancando i contenuti), si finisce per dare il proprio contributo alla degenerazione in corso con iniziative effimere e artificiose.

Personalmente ad esempio ho smesso ormai di lottare per cercare di porre un freno alla proliferazione di falsità attributive ed appropriazioni indebite nei confronti dell'Ordine dei Cavalieri Templari, quello storico intendo (Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis). Credo sia impossibile effettuare un censimento su quante siano le associazioni sorte negli ultimi anni (alcune affermano di avere molti decenni o secoli alle spalle, ma spesso i documenti su cui si fondano sono falsificati e/o fantasiosi) che si rifanno in qualche modo all'Ordine Templare, a volte con denominazioni miste che richiamano ed evocano anche l'Ordine dei Cavalieri di Malta, con fantomatici richiami a qualche "Sovrano - Ordine - Militare", e che spesso sono il frutto di rivalità e conflittualità interne ad associazioni pre-esistenti (già di per sé autocelebrative), che conducono ad ulteriori scissioni ed usurpazioni di titoli fantomatici e denominazioni altisonanti, soprattutto nelle gerarchie interne … Sarebbero situazioni semplicemente ridicole e patetiche se non fossero a volte anche cialtronesche e fuorvianti.

Appare evidente il tentativo di indurre in errore il lettore disinformato, facendogli intendere come l'Ordine sia tutt'ora esistente e/o vi sia una qualche continuità con quello antico ed originario, che sappiamo tutti essere soppresso con una Bolla Papale nel 1312.

Ma quale Ordine del Tempio? Ma quali Templari? Ma quale Antico? MA COSA STANNO DICENDO?

Posso capire il richiamo ai Templari per qualche associazione culturale che in qualche modo si voglia riferire a loro come ispirazione morale (oppure per quelle che realizzano rievocazioni storiche in costume), ma tutto il resto è INGANNO, dalle denominazioni delle associazioni dovrebbe sparire ogni riferimento a vocaboli come Sovrano, Ordine, Militare, Cavalieri, ecc., perché si tratterebbe di abuso ed anche di comportamento illegale, in quanto sappiamo benissimo che non si possono creare Ordini Cavallereschi e qualsiasi richiamo ad essi è pertanto illegittimo e potrebbe trarre in inganno ed errore, ancora più se ci fossero scopi di lucro, in tal caso ci sarebbero gli estremi penali della truffa. Tanto per parlare chiaro.

Io sono fondamentalmente un libertario, quindi massima libertà di scelta per chiunque di aggregarsi ed associarsi, ma evitiamo frodi, inganni e mistificazioni. Niente legami con il vero e storico Ordine dei Cavalieri Templari e niente riferimenti a Ordini Cavallereschi, che non sono autorizzati e legittimi. Se poi si vogliono indossare costumi e mantelline, fate pure, ma in luoghi riservati e con decoro, evitando ostentazioni pubbliche che possono indurre in errore ed inganno la popolazione.

Le velleità di protagonismo ed esibizionismo dovrebbero essere appagate in altro modo. Vorrei vedere se qualche sedicente associazioni vestisse i suoi associati con le divise dei Carabinieri o della Forestale, quanto rimarrebbe indisturbata … L'esempio a prima vista potrebbe non risultare calzante, perché le due Istituzioni citate sono ancora in attività mentre l'Ordine Templare non lo è più da parecchi secoli. E' Vero. Ma il rispetto dovrebbe essere lo stesso IMMUTATO, e nessuno dovrebbe abusarne, neppure dopo secoli.

Ma la cosa che più mi indispone è riscontrare che troppe volte alcune Autorità locali, credo per ignoranza, disinformazione e superficialità, accolgono queste sedicenti Delegazioni di Cavalieri Templari (di dubbia provenienza ed origine) ufficialmente, in pompa magna, come fossero Delegazioni Diplomatiche composte da personaggi autorevoli e carismatici e con titoli (autoreferenziali) altisonanti, rappresentativi di chissà quale potente organizzazione internazionale, mentre il più delle volte sono solo personaggi patetici in cerca di gloria effimera occasionale, che si limitano a pronunciare una lezioncina divulgativa della storia Templare, come fosse una specie di compito in classe delle scuole medie inferiori, ed ostentano una beneficenza da buonismo di basso profilo, tanto per giustificare la loro esistenza inventandosi un'attività ed utilità sociale, che potrebbe essere eguagliata da qualsiasi associazione locale anche a scopi ludici.

Mi rivolgo soprattutto ai giornalisti, oltre che ai politici locali, per cortesia prima di scrivere sui giornali ed avallare politicamente certe iniziative ci si deve informare, documentare, consultare … Di Sovrano Ordine Militare esiste solo quello dei Cavalieri di Malta, il resto è solo "fuffa" ("chiacchiere e distintivo")

Calorosi saluti a tutti, Claudio Martinotti

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