lunedì 5 maggio 2014

Viterbo - Criterio M5S per la scelta degli scrutatori (uniforme ed equo)



Fare lo scrutatore ai seggi elettorali rappresenta un importante atto di partecipazione alla vita democratica del nostro paese. Si tratta di essere responsabili del corretto svolgimento delle consultazioni elettorali che rappresentano l'atto supremo della nostra democrazia.
In tempi di crisi economica, però, fare lo scrutatore rappresenta anche una piccola possibilità di guadagno e proprio per questo abbiamo chiesto che la scelta degli scrutatori per le prossime consultazioni europee avvenisse dando precedenza a persone prive di reddito.

Oggi la normativa non indica criteri specifici e quindi la commissione elettorale del Comune di Viterbo, composta da 2 consiglieri comunali e dal Sindaco, hanno piena autonomia nella scelta dei nomi contenuti nell'albo.

Per ridurre il rischio di nomine “politiche” e per garantire un criterio generale che venga rispettato indipendentemente dalle amministrazioni al governo, abbiamo presentato una mozione comunale per regolamentare la scelta degli scrutatori.

Proponiamo che si reintroduca il criterio del sorteggio pubblico e si indichi la volontà di dare precedenza a cittadini privi di reddito o in evidente stato di difficoltà economica. Inoltre, per i posti ancora da assegnare, richiediamo che sia data priorità ai cittadini iscritti all'albo annuale del Comune ma sempre con il metodo del sorteggio pubblico.

Se la nostra mozione verrà approvata, il comune si fornirà di un metodo più trasparente ed equo per gestire la scelta degli scrutatori.

Gianluca De Dominicis

Consigliere portavoce Movimento 5 Stelle

domenica 4 maggio 2014

Spilamberto in fiore - Erbe, fiori, frutta e verdura, oggetti colorati e pitture corporee


Comincio dai fiori di casa mia... - Bocche di leone

Da qualche anno qui a Spilamberto verso i primi di maggio si tiene una manifestazione chiamata appunto "Spilamberto in fiore", di solito due giornate, stavolta ridotta ad una causa maltempo. 

E così oggi, domenica 4 maggio 2014, una bella massa di persone si è accalcata lungo le strade del centro storico ad ammirare fiori e tutto quel che ci gira intorno: abiti fioriti, accessori fioriti, torte decorate con fiori, verdure e frutti coloratissimi, persino una bicicletta decorata con maestria da un lavoro all'uncinetto che la rivestiva completamente, mobili decorati con fiori e colori brillanti, insomma una gioia per gli occhi.


Una ragazza "pitturava" con delicatezza, velocità e maestria, i volti di bambini che poi si guardavano stupiti allo specchio: farfalle per le dolci bambine e mostri verdi per i maschietti (ma non solo).

Ma io avevo già cominciato a gioire per l'abbondanza di erbe e fiori nel mio giardino, che piano piano si sta arricchendo: bocche di leone, rose, margherite, viole, petunie, borragine, salvia di diversi tipi, ortica (l'ho piantata appositamente), menta, che oggi ho in parte tagliata e messa al sole a seccare, caccialepre, sonchus, bietola, bardana, falsa fragola, fragole vere, ecc. ecc. 

Il clima alla fierucola era festoso, tutti erano sorridenti, non c'era una calca esagerata, insomma, era talmente piacevole passeggiare tra le bancarelle che ci sono andata, a piedi da casa, due volte, mattina e pomeriggio, godendomi anche lungo il percorso, i giardini fioriti.


Ho comprato due deliziosi cappellini (uno al mattino e uno al pomeriggio), che Viola ha subito ovviamente criticato, ma cosa sono arrivata a fare a 54 anni se non posso permettermi neanche di indossare un cappellino, magari un po' buffo, ma che a me piace?

Beh, domani è lunedì e ricomincia la settimana, spero che il sole ed i colori di questa giornata mi tengano per un po' compagnia.

Caterina Regazzi


Altre immagini:






Misteri dell’universo: L’antico Egitto, il KGB e il progetto Isis




"Altra storia", quella che solo "Altra Calcata" vi racconta.

È possibile che a Giza, sotto una delle tre piramidi più antiche d’Egitto, vi siano prove a testimonianza del fatto che gli extraterrestri sarebbero stati alla base della fiorente civiltà egizia che, da un giorno all’altro, ha compiuto i progressi umani e tecnologici più straordinari di tutti i tempi?

Tutto ha avuto inizio con un incredibile annuncio fatto da un personaggio che non si può ritenere fantasioso, ovvero il capo del dipartimento di archeologia dell’Università del Cairo, il Dr. Ala Shaheen.

Nel novembre del 2010 quest’ultimo ha infatti dichiarato, di fronte ad un pubblico attonito di scienziati, che gli Egizi dell’epoca faraonica avrebbero forse beneficiato dell’aiuto di esseri extraterrestri per costruire le piramidi. Ma non è questa l’unica sorpresa!

La Camera della Conoscenza: sarebbe di origine extraterrestre?

Gli extraterrestri avrebbero dunque aiutato gli Egizi a sviluppare una delle civiltà più brillanti che la Terra abbia mai conosciuto! La prova si troverebbe nelle viscere di una delle piramidi di Giza, nella famosa Camera della Conoscenza!

La civiltà egizia rimane ancora un mistero per molti archeologi e scienziati, che infatti continuano a chiedersi come una popolazione a base agricola si sia trasformata in una civiltà tecnologica e scientificamente avanzata.

Una civiltà agricola diventata esperta in matematica!

Come ha potuto un popolo di contadini sulle rive del Nilo trasformarsi in una civiltà di letterati, architetti, astronomi e matematici?

Questo progresso tecnologico rimane tuttora inspiegato. In tale contesto un’ipotesi extraterrestre si fa strada con forza!

A che punto entra in scena il KGB

KGB è il nome degli ex servizi segreti sovietici che operavano ai tempi dell’URSS. Oltre alle attività di puro spionaggio, il KGB possedeva una sezione di studio dei fenomeni paranormali e insoliti. Questa sezione conduceva ricerche soprattutto sui fenomeni di telepatia (lettura del pensiero), telecinesi (spostamento degli oggetti con il pensiero) o influsso della mente sulla materia!

Tra i progetti lanciati dai servizi del KGB compariva il progetto ISIS, che consisteva nello studio dei motivi scatenanti degli straordinari progressi tecnologici compiuti dagli antichi Egizi!

Durante gli scavi nelle piramidi dell’altopiano di Giza, nei pressi del Cairo (la capitale egiziana), i russi avrebbero infatti recuperato negli anni ’60 alcuni elementi che proverebbero la presenza degli extraterrestri ai tempi dei faraoni. Raccolti nella Camera della Conoscenza, questi elementi spiegherebbero la rapida evoluzione degli Egizi verso una civiltà eccelsa!

Un’architettura rimasta ineguagliata!

Le piramidi fanno parte delle meraviglie del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Malgrado gli innumerevoli scavi finora eseguiti, queste costruzioni non hanno ancora svelato tutti i loro misteri. Il groviglio di sale e stanze cieche non è sicuramente stato elaborato per il piacere o per il semplice desiderio di divertirsi!


Questi autentici labirinti sono stati probabilmente studiati per impedire l’accesso di alcune parti delle piramidi ad intrusi e saccheggiatori, evitando pertanto che alcune conoscenze cadessero nelle mani di individui in grado di farne cattivo uso!

La parte emersa dell’iceberg!

Infatti, per molti egittologi le piramidi di Giza e l’attigua Sfinge sarebbero soltanto le parti visibili di un gigantesco complesso sotterraneo che forse nasconde conoscenze ed oggetti straordinari.

A dimostrazione di questa complessità archeologica e malgrado i secoli di scavi (che infatti sono iniziati nel XIX secolo), gli archeologi continuano a trovare sale e oggetti finora sconosciuti!

Il corridoio tra la Sfinge e la Grande Piramide

Alcuni esperti hanno parlato di un ingresso posto tra le zampe della Sfinge, ora ostruito, che probabilmente darebbe accesso alla piramide di Cheope, conosciuta anche come la Grande Piramide.

Questo passaggio consentirebbe forse di accedere alla Camera della Conoscenza, luogo mistico e leggendario della civiltà egizia che ne racchiuderebbe tutti i segreti!


Il corpo di un extraterrestre sotto la piramide!

Per concludere, con la Camera della Conoscenza, il risultato più strabiliante degli scavi russi sarebbe stato la scoperta del corpo di un extraterrestre incredibilmente ben conservato!

Altro indizio sconcertante: nel 2002 le autorità egiziane hanno fatto erigere muri di cinta in calcestruzzo in alcuni punti dell’altopiano di Giza, spesso protetti da guardie armate. Queste zone sono comunque molto lontane dai siti abitualmente visitati dai turisti!

Tara.




sabato 3 maggio 2014

Siria - Scemi totali al servizio di USA/nato/ue


Per i mandanti di USraele, Nato e UE: Il fine giustifica i mezzi! Anche se per la Siria e per l'Ucraina, come già per la Libia, han dovuto cercare non dei 'mezzi' scemi, ma degli scemi totali.” (F.R.)


L’Iran avverte l’Occidente delle conseguenze per aver appoggiato il terrorismo in Siria


Il presidente dell’Assemblea Consultiva Islamica dell’Iran, (Mayles), Alì Lariyani, ha voluto avvisare lo scorso Mercoledì circa le conseguenze che deriveranno dall’offrire appoggio ai terroristi che combattono contro il governo di Damasco.In una intervista esclusiva rilasciata alla catena televisiva iraniana Press TV, Lariyani ha messo in guardia per la possibile estensione degli atti di terrorismo ad altre regioni del mondo dopo il ritorno ai loro paesi di origine di individui che si erano trasferiti in Siria per unirsi ai terroristi.

Dopo aver attribuito agli Stati Uniti ed ad altri paesi europei la responsabilità del terrorismo presente in Siria, il massimo esponente legislativo iraniano si è domandato “se per caso questi paesi abbiano guadagnato realmente qualche cosa da questo movimento”.“Queste fiamme (appiccate dai terroristi) bruceranno le mani di chi le ha provocate” ha precisato il presidente del Parlamento iraniano nel medesimo tempo che ha sottolineato gli effetti negativi che potrebbero subire i patrocinatori dei terroristi una volta che questi siano ritornati alle loro case”.
Queste dichiarazioni di Lariyani si aggiungono alle avvertenze similari fatte da vari funzionari occidentali circa le conseguenze negative del terrorismo supportato dall’estero in Siria.Secondo una sua valutazione, questo paese colpito dal conflitto potrebbe convertirsi nel punto di partenza dei terroristi che cerchino di attaccare i paesi occidentali, fra i quali gli stessi Stati Uniti.In conformità ad alcuni rapporti informativi, gruppi collegati ad Al Quaeda , che sviluppano attività terroristiche in Siria, hanno costituito campi di addestramento per terroristi.
Fernando Rossi

"Poveri si diventa!?" - L'Italia deve esser salvata da se stessa!


 

Stiamo rischiando la povertà, anche perché: 

a) non è stato fatto un confronto serio con l'Europa per capire le cause dell'andazzo pericoloso attuale, della recessione italiana.... ; 

b) non abbiamo fatto poi la necessaria analisi sociale a causa di una mentalità molto arretrata, quella dell'improvvisazione invece del lavoro serio (causa frequente di insuccessi e opportunità perdute).

Se non lo si fa, povera Italia!  


UNA CRISI. DI PARTITO  O DI SOCIETA’ ?

Durante le crisi che si abbattono sulla società e sull’economia, un partito (il PD) entra in fibrillazione. Litigi più che discussioni, inquadrati nella difficoltà a far nascere un governo, quale risultato delle elezioni.

Il leader del maggior partito esplora l’umore di possibili alleati. Tutti i politici discutono, come al solito, saltellando da un problema sociale grave ad un’emergenza profonda. Accuse e paroloni, sulla ”necessità di cambiamento”. Le parole più sentite sono: “cooperazione, coesione, coraggio, responsabilità, equilibrio”.

Di soluzioni per problemi annosi (spesso dovuti alla cattiva gestione pubblica), di proposte concrete e realistiche, di precisazioni per chiarire uno scenario preoccupante, neanche l’ombra... Siamo in Italia, ci piace litigare sui titoli di un documento, di cui non si legge il contenuto..... In compenso di fronte a tanti scenari  o problemi, politici diversi enunciano, con faccia seria, verità diverse...

Chi non ha paraocchi riesce a notare che il problema grosso, che ostacola la formazione di un governo, è il PD per primo, ma non va trascurato che la politica sembra non funzionare più!

Se guardiamo lo stesso scenario dall’Europa, appare chiaro che:

- la crisi del PD è solo il nocciolo della crisi di tutta una politica nazionale, che è diversa dal resto dell’Europa, anzi evolve “all’italiana”. Una politica che, per non avere tutti gli strumenti necessari a gestire un Paese, procura fallimenti, buchi nell’acqua, delusioni, obiettivi mancati. E sprechi conseguenti di risorse, con incrementi di imposte e tassazioni. Le stesse cause che generano i problemi di un partito hanno anche generato la crisi del Paese....

- la crisi della politica degli ultimi decenni non è che l’occhio di quel ciclone che si chiama “problema sociale italiano”, che riguarda tutto un popolo sfortunato, finora spinto ad insuccessi da diverse cause maledette.

E durante queste tre crisi, quella di un partito, quella della politica e quella di tutto un popolo sfortunato, socialmente disastrato, di cosa discutono i media ed i cittadini? Solo di quel che succede nel PD, senza chiarire, senza cercar di capire il legame fra le 3 crisi. Diogene ha cercato il realismo sociale in Italia...... Non lo ha trovato!

Non sarà necessario fare un passo indré (i cittadini, i media non lo faranno), o salire su una montagna, perché quel popolo capisca di essere stato mal governato, mal educato, dal dopoguerra fino ad oggi? Con conseguenti  casi di suicidi, di morti (sulle autostrade, sui passaggi zebrati, sul lavoro), per disastri sociali o personali, di  perdite di lavoro, di opportunità e di speranza. 

Ulrico Reali, un espatriato 

venerdì 2 maggio 2014

USA/ue/sion agli ucraini: "Volete i dollari? allora sparate... (ai russi)"



Guarda, guarda....., proprio in diretta RadioTiranauno trasmette da Slovlansk (o da lì vicino, come dichiarato).

Sottofondo di spari e commento: arrivano l'esercito e l'aviazione di Kiev.


Sparano sui civili, uccidono e feriscono. Conquistano 9 posti di blocco e si dirigono con i carri armati verso il centro della città, presidiato dalla cittadinanza filorussa.

Perdono (almeno) due elicotteri da combattimento, con relativi equipaggi.


La Rai e Skytg24, medaglie d'oro al valor UEista, come da copione si astengono regolarmente dal censurare l'uso dell'esercito contro la popolazione civile. 


Eh..., mica siamo in Libia e Siria... quando i cattivoni dittatori  mossero il primo blindato già caterve di corrispondenti di guerra preparavano il terreno alle auspicabili invasioni della Nato. 

Piuttosto sembra il bis dell'Egitto.
Mubarak usava l'esercito contro la "primavera araba" ? Diretta da il Cairo...., così come contro Morsi ed i Fratelli musulmani. Ma nessuna condanna audiovideo per il regime militare egiziano e le migliaia di civili ammazzati dai carriarmati o condannati a morte oggi.


Idem a Kiev "prima" della rivolta UEista: tutti in piazza (Euro) Maidan contro la polizia (non l'esercito) di Janukovich per la "libertà" dell'Ucraina. Oggi in prima linea a sostenere le ragioni del governo (autoproclamatosi) di Kiev contro gli ucraini di lingua russa. Che di passare sotto la dittatura UEista di Bruxelles non ne vogliono assolutamente sapere, sentendosi defraudati di un governo liberamente eletto ed abbattuti dalla troika di Bruxelles e con la supervisione di Obama.


Comune denominatore ? 


I soldi: euro, dollari o marenghi d'oro, nessuna differenza.


Come nel passato,in tutto il mondo, si sono rovesciati governi più o meno legittimi con la scusa degli interventi "umanitari". Poi si sono creati stati fantoccio al servizio degli interessi economici della finanza mondiale, degli Usa e dell'UEismo suo servo.

Infine, con il ricatto degli "aiuti economici" si sono spinti gli stati "amici" a reprimere nel sangue qualunque resistenza ed opposizione al nuovo equilibrio.


Oggi, in Ucraina, ciò vuol dire solo una cosa: volete i soldi? Sparate ai russi!

Vincenzo Mannello

giovedì 1 maggio 2014

Grande Germania mangia piccola italia ...!



Tizio ha una azienda piccola, Caio ha una azienda grossa. Entrambi decidono di unirsi in una azienda unica. Instauratosi la discussione sulle regole di funzionamento dell'unione chi altri prevale, tra i due, se non il più grosso e potente ?

Le regole vengono dunque fissate quali:
1) rigide,
2) a vantaggio di Caio e svantaggio di Tizio, naturalmente.
Questo è quanto accaduto tra tizio Italia e Caio Germania, quando si sono uniti, tramite euro, nella Bce, assieme ad altri cinque soggetti, complessivamente, sui 17 dell'Unione Europea . Gli altri dieci hanno mantenuto la propria moneta, in base all'ovvio principio che non si può costruire una unione monetaria se prima non vi sia una unità politican (e non si può costruire una unità politica se questa non sia voluta dalla volontà popolare, aggiungerebbero perlomeno gli inglesi, che oltre ad aver conservato la sterlina risultano ancor oggi ampiamente euroscettici).
Che cosa ha fatto la Germania nei confronti dei paesi ad essa più deboli ?


Ha imposto una cambio di valuta:
1) fisso,
2) a proprio vantaggio.
Perché ?
Perché specula prestando soldi ai paesi deboli e godendone gli interessi come investimento remunerativo. Nel tradizionale regime di cambio variabile, il paese debole, quando sia in difficoltà, può svolgere varie operazioni, tra le quali ad esempio svalutare la propria moneta, il che riduce automaticamente l'entità reale del debito estero ove conteggiato nominalmente nella propria valuta (ti devo x lire, che fino a ieri equivalevano a 100 automobili, ma oggi, dopo la svalutazione, equivalgono a sole 80 automobili, sicchè io pago il mio debito impoverendomi di meno in termini di beni reali), ma simultaneamente favorisce le esportazioni del paese svalutante rispetto a quello forte: prima comperavi una mia auto, che costa z lire, con y marchi, dopo la svalutazione invece z lire = (y - k)marchi, quindi i tuoi cittadini la pagano di meno, comperandone un maggior numero.


Ma proprio questo era il terrore dei tedeschi, ai quali non sfuggiva la raggiunta potenza industriale (eh, sì) dell'Italia della lira, oggi impropriamente detta "liretta", con un termine offensivo, cercando propagandisticamente di far credere che l'Italia della lira fosse un paese malandato (falso, poiché é vero il contrario: disastrato è divenuta l'Italia dell'euro, a causa di esso e della delocalizzazione neoliberista).


Per poter speculare ricavando rendite da prestiti-investimento esteri la Germania è riuscita ad imporre una regolamentazione euro ritagliata a suo uso e consumo, ma a danno dei paesi meno forti.
Il contratto è iniquo, e dagli iniqui contratti, come quello della moneta debito a cambio fisso Bce-Bundesbank, si recede, uscendone.


Fuori dalla trappola per topi euro-debito, subito: altrimenti si finisce soffocati dall'impoverimento indotto, fino a scivolare nella tragedia greca.


Il gioco inevitabilmente finirà da solo, col tempo, e lo dimostra la storia di tutte le unioni a cambio fisso (che fine fece persino il gold standard?), e finirà per irrisolvibili problemi creditizi: non si può continuare a risucchiare valore da un paese che sia stato impoverito, come sanno bene i dirigenti dell'operazione, i quali cercano di rastrellare più valore possibile finché sono in tempo.


Ma più aspettiamo ad uscire, recuperando la nostra sovranità monetaria più avanza la pauperizzazione e più ritarda la ripresa, strutturalmente impossibile a priori finché perduri la frode della moneta debito e del cambio fisso. Lo conferma anche il professor Bruno Amoroso, già allievo di Federico Caffè, e docente di economia alla Roschild University (Dk). Lo confermano i dati e le analisi del prof Alberto Bagnai, docente di economia politica all'Università di Pescara.Lo confermano 7 premi Nobel per l'economia. Giacinto Auriti aveva dunque visto giusto, ma non era il solo. E la asfissiante propaganda falsa e bugiarda di regime euro non può nascondere la verità: l'euro è una truffa a vantaggio dei forti e devastazione dei meno forti.

Un disastro epocale da eliminare al più presto.


Vincenzo Zamboni