Applausi please
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato domenica 19 aprile sul suo social Truth, che "una delegazione di sua fiducia (probabilmente guidata da Witkoff e Kushner. Vance non ci sarà), si recherà nella capitale pakistana Islamabad, nella serata di lunedì 20 aprile 2026, per riprendere i negoziati con l'Iran". Trump ha dichiarato che la proposta avanzata dagli Stati Uniti è “giusta e ragionevole”, e che auspica che l’Iran possa accettarla. Ha inoltre avvertito che, "in caso di rifiuto da parte iraniana, le forze armate statunitensi procederanno a bombardare a tappeto il Paese, colpendo ogni struttura energetica, ponti, sedi istituzionali, ecc. Fino a -come promesso- "riportare l'Iran all'età della pietra...".
Questo è il 37° post pubblicato da Trump sul suo account di Truth Social in poche ore. "I consiglieri chiedono a Trump di rilasciare meno messaggini a causa delle sue dichiarazioni contraddittorie. Inoltre, egli improvvisa" regolarmente nella pubblicazione dei suoi post. Per un certo periodo, il presidente degli Stati Uniti aveva promesso di non farlo più, ma poi ha compulsivamente ricominciato", scrive il The Wall Street Journal.
Il Presidente del Parlamento iraniano, Ghalibaf, che dovrebbe guidare la delegazione iraniana ad Islamabad, ha dichiarato: "Non siamo militarmente più forti degli Stati Uniti. Ovviamente hanno più soldi, equipaggiamenti e risorse. Anche il regime sionista, che affianca e "consiglia" gli Stati Uniti, è molto potente. L'Iran ha condotto una guerra di difesa asimmetrica in modo tale che siamo stati in grado di respingere il nemico. Il nemico sta commettendo errori nel suo atteggiamento verso il nostro popolo, così come sta commettendo errori nella sua pianificazione militare. Il governo statunitense afferma "America First" ma in pratica ha dimostrato di mettere Israele al primo posto, perché prende decisioni basandosi su informazioni false fornite da Israele. In definitiva, la strategia asimmetrica messa in atto dall'Iran ha permesso di far emergere i punti di forza della difesa iraniana ed ha neutralizzato molte delle azioni della coalizione di Epstein. Trump si aspettava di poter imporre la propria volontà decidendo chi avrebbe governato l'Iran. Ma si è trattato di un errore di valutazione strategica che ha avuto conseguenze operative e tattiche".
La barca di Donald Trump fa acqua da tutte le parti, lo dimostra anche l'abbandono di Tucker Carlson, uno dei primi sostenitori di Trump, che si era opposto al coinvolgimento degli Stati Uniti nella guerra in Medio Oriente. Ora giunge notizia che anche suo figlio, Buckley Carlson, che ricopriva il ruolo di vice segretario stampa di JD Vance, se ne va per fondare una società di consulenza politica autonoma, lo riferisce The Independent.
Commento ricevuto via email da J.E.: "Trump ha poco da annunciare: l'Iran ha appena dichiarato che a Islamabad nemmeno ci va, perchè al momento non c'è niente su cui discutere. Aggiungendo pure loro che "Trump parla sempre, parla troppo"... Intanto ha richiuso lo Stretto, stavolta del tutto, al fine di lasciar campo libero a manovre militari di difesa dopo aver ricevuto un'info dalla Russia su una possibile imminente azione di terra USA. Russia, che ieri ha dichiarato di considerare l'opzione di disintegrare i centri di comando UE-Nato e di produzione armi pro Ukraina in tutta Europa.
RispondiEliminaQueste le ultime sentite questo pomeriggio... Intanto la Melona bacia pure Macròn, chè oramai altro non le rimane. Se non presentarsi in fila a chiedere perdono a Mosca. Se non bruciamo d'idrogeno, ho messo in frigo un paio di Prosecco buono..." (J.E.)