martedì 4 marzo 2014

La Russia accerchiata da orde neonaziste saprà difendersi, come sempre...


Ucraina, sede dei rivoltosi "democratici" 

Siamo alle solite. Il terrorismo militare introdotto ad arte dall'esterno lo abbiamo già visto all'opera in Jugoslavia e Libia (quando a Bengasi arrivarono i carichi di armi e finanziamenti per la guerra civile inviati da Usa, Francia e Inghilterra, come specificato da Robert Fisk sull'Independent). Compresi i cecchini che uccidono poliziotti e passanti sparando nascosti.

Il capitalismo, nel perseguire la sua mira irrealistica di crescita perpetua, non trova altro modo per affrontare le proprie contraddizioni interne che il tentativo di espansione coloniale per la distruzione delle forze produttive eccedenti e la conquista di nuove risorse e mercati.


Non a caso, a fianco dei neonazisti ucraini agiscono personaggi come il criminale internazionale Bernard Henri Levi, prezzolato agitatore guerrafondaio al soldo di Usraele.
Eppure, la storia insegna che nei 1000 anni di sua esistenza, la Russia ha sempre respinto con le ossa rotte tutti i suoi illusi invasori occidentali (Svevi, Teutoni, Francesi, armate bianche anglofrancoitaliane, Nazisti...), così come accadrà inevitabilmente anche questa volta, come è ovvio.


All'origine di tutto ciò nessuna necessità, nessun bisogno: solo lo squilibrio profondo e infantile di una cultura del capitale povera ed autosoffocante, fondata sull'avidità materiale, a compensazione inerme della sua miseria psichica, della sua mancanza di vita.

Vincenzo Zamboni


Integrazione di Vincenzo Vecchione Ordoñez: "Ciò che non finisce di stupirmi è la genuflessione della cultura al pensiero dominante ; il senso di ineluttabilitá e la calma piatta di fronte al disastro immanente : del dissolvimento della CIVILTÁ ; della stagnazione assoluta della Storia, intesa come percorso evolutivo del genere umano . L'ereditá vivificatrice della civiltá greco romana, é stata gettata alle ortiche ; filtrata attraverso il travisato messaggio del Cristo ; genera istinto di MORTE . ...Forse perché si è posto erroneamente (O ASTUTAMENTE ) l'accento, sulla sacralitá del gesto perpetuandola nella liturgia dei simboli ; il battesimo, la cresima, la comunione, unzione, ripropongono in maniera ermetica ; l'adorazione degli elementi e delle forze naturali; la cui manipolazione sacrale , appannaggio della casta SACERDOTALE, resta nuovamente preclusa alle masse . L'uomo è di nuovo spinto alla fede superstiziosa, all'adorazione del legno del ferro del sudario di ciò che resta del corpo nel feretro , in un sincretismo di simboli pagani che sottolineano, la marcescenza della vita piuttosto che la sua SACRALITÁ. Il neopaganesimo vissuto come sacralizzazione politeista, dei simboli della modernità; sottopone i popoli all'ínsindacabile giudizio del Dio danaro; porta all'esaltazione moderna del sacrificio umano, si tratti di emigranti annegati sulla loro ultima spiaggia o, di impresari e operai suicidi per disperazione ; meglio ancora quando i capri espiatori sono popoli interi condannati alla fame, o massacrati in un'orgia di sangue nel nome di un latitante PROGRESSO. I SABBA trasmessi in diretta, ci fanno protagonisti "inconsapevoli", dalla comodità del salotto, di vere messe nere che con l'apporto sapiente dei media, permettono la catarsi collettiva . Mai come oggi si ripropone l'uso della "religione" per l'asservimento ceco al pensiero dominante, l'uomo contemporaneo nella sua accezione materialista, non può comunque prescindere dalla sua spiritualità, la cui mancata comprensione si ritorce nuovamente contro di lui; come poderoso ulteriore strumento di controllo"






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Commento di Fernando Rossi: "..qui l 'intellettuale (?!), marchettaro sionista a caldeggiare l'ingresso dell'Ucraina nella Nato e nell'Europa delle banche...
Renzi, come tutti i partiti e i media di proprietà della grande finanza, nonché i manovratissimi neo nazisti e neo fascisti di Casapound e Forza Nuova sono già sull'attenti, schierati e allineati"

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