giovedì 27 marzo 2014

Bella Ciao... Discorso alle folle sull'Europa, la Nato, Obama, il papa ed altri prestigiatori...



Dice un proverbio «Attraverso le asperità si giunge alle stelle.». Non me lo posso permettere? Le asperità non mancano da anni e ormai abbiamo anche le stelle, sia pure cinque. Devono fare molte attenzione Lor Signori, che minacciano di andarsene se gli toccano un euro dei loro vergognosi compensi. Minacciano i creativi della Finanza della Moda dell’Industria della Politica… 

La campagna elettorale sarà nelle piazze, quelle che sono diventate deserte e disertate da tutti negli ultimi dieci anni: “Se il M5S avrà una forte affermazione elettorale ed entrerà nel Parlamento europeo gli attuali equilibri salteranno. Il M5S vuole il ritorno ai principi di solidarietà e di comunità. L’Europa si chiamava Comunità Europea, oggi si è trasformata in Unione Europea. Il M5S vuole un’Europa solidale o nessuna Europa.” - La mia non è una dichiarazione di voto e chi mi legge e mi sopporta da anni sa quanto poco io mi occupi di cosiddetta Politica e Partiti, ma una constatazione da pensionata, di fatti. O misfatti, a voi la scelta, compreso votare.  

Ed ora passiamo ad altro....

Forse sono un po' tarda e forse , anzi sicuramente, non sono una professionista di geopolitica, però  a me sembra chiaro che Obama, venuto a Roma per ascoltare il papa ( lui si se ne intende di fraterna sorellanza comunicazione), ha chiaramente esplicitato che i membri della Nato non possono permettersi di tagliare la spesa militare: «La situazione in Ucraina ci ricorda che la libertà ha un costo».

Torniamo un attimo in Vaticano (che si fa per dire è in itaGlia), Obama ha anticipato che  "Il Papa ci sfida. Ci implora di ricordarci dei poveri. Ci invita a fermarci a riflettere sulla dignità dell'uomo. Arrivo a Roma per ascoltarlo: il suo pensiero è prezioso per capire come possiamo vincere la sfida contro la povertà estrema e per limitare le sperequazioni".Già, era nel 2008 che scrissi i Prestigiatori Mondiali, quando l'altro papa che ancora è in vita con quello attuale,  andò lui in America: sempre God bless America.

Ritorniamo al Gas, che non sono i Gruppi di Acquisto Solidale,nel Nato Incontro a Bruxelles con gli "alleati europei" (termine del tutto pacifista) ha anticipato che :«Siamo preoccupati dai tagli alla spesa militare. Ciò sta avvenendo non in tutti i paesi, ma in molti Nel medio-lungo termine, dovremo assicurarci che tutti partecipino allo sforzo»
Dice Leonard Peltier, indiano d'America, da 38 anni nelle carceri di massima sicurezza statunitensi (per cui oggi 27 marzo si manifesta a Roma): "la mia colpa è essere indiano, e la tua?"La Libertà ha un costo, dice Obama quello delle Nobel Azioni. Nessuno ci dirà invece  che saremo poveri ma belli,  perché ancora crediamo nella libertà e nella vita, fatta di condivisione senza agrodolci fini, a sbandierare solo la volontà di rimanere con i piedi per terra,  senza voli e svolazzi di diritti, scritti su una Carta, da tempo bruciata e calpestata, fatta cenere, buona a coprire certe patate. (anche questo già scritto ben 6 anni fa...).


Io nata nel '50 ascolto da decenni questo  ciao Bella  e ritornano a casa loro a farsi gli Affari nostri. Nel dubbio non ringrazio nessuno, credo che abbiamo già dato alla Guerra che va in Pace. Troppo.Mi chiedo chissà verso dove correvamo, noi donne, quando eravamo le ragazze del dopoguerra...


Doriana Goracci 


https://www.youtube.com/watch?v=4CI3lhyNKfo

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