venerdì 22 marzo 2013

8 x mille... ecco i soldi che si cucca la chiesa per far del "bene" a se stessa




E' proprio vergognoso che nessuno parli ANCHE di finanziamento pubblico alle confessioni religiose tramite meccanismo 8x1000, nonostante i numeri (pubblici, ma convenientemente ignorati da politica, media e cittadini stessi) rivelino quote almeno 10 volte più grandi di quelle del finanziamento pubblico ai partiti.    QUALCHE NUMERO DA CONOSCERE E DA CONDIVIDERE SE RITENETE SIA UTILE INFORMARE ALTRI  1miliardo148milioni ⇒ gli € che il meccanismo dell'8x1000 ha assegnato per il 2012 alla Chiesa Cattolica http://bit.ly/1miliardo148milionidieuro.  *  50milioni ⇒ gli € (appartenenti a quell'ampio miliardo ricevuto dallo Stato Italiano) che la Chiesa Cattolica ha accantonato nel 2012. Si chiamano proprio così: quote accantonate.  *  22 ⇒ la % destinata a interventi caritativi (11% alle diocesi per la carità, 7% interventi carità Terzo Mondo, 4% esigenze rilievo nazionale). Ossia 255 mln di € su un totale di 1148 mln.  *  5miliardi300milioni ⇒ gli € che il meccanismo dell'8x1000 ha assegnato per gli anni dal 2008 al 2012 alla Chiesa Cattolica: in pratica oltre 1 MILIARDO DI € PER ANNO. Se si pensa che la legislatura appena trascorsa 2008-2013 è costata ai cittadini italiani circa 501milioni di €, causa finanziamento pubblico ai partiti, ossia in pratica 100 MILIONI DI € PER ANNO http://bit.ly/WEcIWA si capisce quanto sia ipocrita parlare di taglio dei finanziamenti pubblici, ignorando quello alle confessioni religiose tramite l'8x1000. Soprattutto viste le destinazioni usate.  *  42 ⇒ la % media di italiani che dal 1990 hanno firmato (e quindi destinato) il loro 8x1000 http://bit.ly/100zYee;  58 ⇒ la % media di italiani che evidentemente non hanno firmato e scelto a chi destinare il loro 8x1000.  100 ⇒ la % di quote degli italiani che il meccanismo assegna ogni anno. Ossia tutto viene destinato, anche le quote degli italiani che non firmano (scelgono); in che modo? ecco: http://bit.ly/guardachefinefannoisoldidichinonfirmapernessuno  0 ⇒ le vie d'uscita e di fuga per gli italiani che non vogliono firmare per nessuno.  *  7 ⇒ le falsità sulla questione 8x1000 http://bit.ly/7cosesull8x1000chemoltinonsanno    Vi chiedo CORTESEMENTE SE VI VA di CONDIVIDERE questa immagine in modo da aiutarmi a far arrivare a più persone possibili queste informazioni. C'è infatti molta confusione sul tema e siamo ormai in periodo di dichiarazioni dei redditi. GRAZIE.    ****    L'8x1000 è uno dei grandi privilegi intoccabili che lo Stato Italiano dedica alla Chiesa Cattolica e al Vaticano.  In un periodo di sacrifici per gli italiani, l'8x1000 non solo non viene abolito (servirebbe ad esempio un'azione bilaterale sul Concordato), non solo non viene revisionato (la non revisione viola così la legge vigente 222/85 che prevede esplicitamente al suo art. 49 una revisione al termine di ogni triennio successivo al 1989 al fine di predisporre eventuali modifiche), ma GODE della tassazione degli italiani stessi, in quanto più tasse significa una quota maggiore.    In Italia l'8x1000 è un tabù, non se ne parla, non lo si può nominare che partono subito i peggiori tromboni clericali della disinformazione. La gente crede di conoscerlo, ma io stesso in questa pagina ho letto in questi anni tra i commenti tante di quelle inesattezze che appunto ho compreso quanto lasciare al buio i cittadini renda tutto più semplice a chi guadagna dall'ignoranza degli stessi.    1. FALSO è che l'8x1000 si possa destinare alla Ricerca, alle associazioni no-profit, umanitarie e di volontariato. Sarebbe una buona cosa, ma NON E' POSSIBILE. Chi lo pensa confonde 8x1000 con 5x1000, meccanismi totalmente indipendenti e diversi. L'8x1000 infatti riguarda SOLO alcune confessioni religiose più lo Stato.  *  2. FALSO è che se non si esprime la propria preferenza, i soldi rimangono a sé stessi o allo Stato. Se non si esprime preferenza, i soldi VENGONO COMUNQUE ASSEGNATI ma con un meccanismo che premia chi riceve più firme (Ecco come funziona il meccanismo http://www.youtube.com/watch?v=Vcz7_1xcRJw).  *  3. FALSO è dunque affermare che l'ampio miliardo di euro ricevuto dalla Chiesa Cattolica ad esempio nel 2012 http://bit.ly/1miliardo148milionidieuro sia esclusivamente conseguenza di una libera scelta ESPRESSA dei cittadini. Ad esprimersi infatti ogni anno è una parte di popolazione molto inferiore alla maggioranza. Questo tipo di dati sono di difficile reperimento e soprattutto ritardati di anni, ma ad esempio quelli disponibili (fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_per_mille#Ripartizione_del_gettito ) rivelano che dal 1990 al 2007 la media degli italiani che ha destinato la propria quota si aggira attorno al 42%. Pare evidente dunque che la maggior parte della quota di 8x1000 NON viene attribuita in base a ESPRESSA VOLONTA' DEI CITTADINI. Le quote del rimanente 58% non rimangono allo Stato, usati ad esempio per alleggerire tasse o risolvere situazioni dei cittadini, ma vengono comunque destinate con il famoso meccanismo perverso che premia chi riceve più firme http://www.youtube.com/watch?v=Vcz7_1xcRJw e fa raggiungere cifre come appunto quell'ampio miliardo di euro. Essere contrari a questo meccanismo non è dunque una lotta alla libertà di scelta, ma semmai proprio il contrario. Sarebbe molto più democratica la ripartizione soltanto delle quote derivanti da scelte espresse in tutta trasparenza e libertà.  *  4. FALSO è affermare che ci sia una via d'uscita per chi non vuole firmare per nessuna confessione religiosa (basti pensare ai non credenti) e al tempo stesso non vuol destinare i propri soldi allo Stato visto il comportamento ambiguo in materia dello stesso che NON RIVELA PRIMA LE DESTINAZIONI D'USO e spesso in passato ha usato le proprie quote per interventi RELIGIOSI. Perché un non credente dovrebbe affidarsi ad una confessione religiosa? Oggi una persona in tal situazione, ad esempio, l'unica cosa che può fare è scegliere una confessione religiosa che DICHIARA PRIMA di destinare poi tutto in OPERE SOCIALI E DI CARITA' senza destinazioni a CULTO E CLERO.  *  5. FALSO è che i soldi ricevuti dalla Chiesa Cattolica ogni anni siano completamente o in maggioranza destinari a opere di carità. Ad esempio dell'AMPIO MILIARDO DI EURO assegnato alla Chiesa Cattolica per il 2012, solo il 22% è destinato a interventi caritativi (11% alle diocesi per la carità, 7% interventi caritativi Terzo Mondo, 4% esigenze di rilievo nazionale). Tali dati, insieme agli altri disponibili nel grafico al link http://bit.ly/1miliardo148milionidieuro, provengono dal rendiconto disponibile sul sito 8x1000 del Servizio per la Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa Cattolica.  *  6. FALSO è che non si possa intervenire subito sull'8x1000. Se è vero che l'argomento rientra nel Concordato e quindi è di difficile abrogazione senza una maggioranza fortemente e decisamente laica, è al tempo stesso vero che la legge VIGENTE offre delle possibilità. La legge appunto VIGENTE 222/85 prevede esplicitamente al suo art. 49 una revisione delle quote al termine di ogni triennio successivo al 1989 al fine di predisporre eventuali modifiche. QUESTO NON ACCADE, nonostante appunto sia una violazione della legge e soprattutto nonostante si siano verificate in questi anni CONSISTENTI VARIAZIONI DELLE QUOTE: nel 1990 infatti alla Chiesa Cattolica è stata assegnata una quota di 8x1000 pari a 210 milioni di euro. Nel 2012 si è arrivati ad OLTRE UN MILIARDO DI EURO. Quindi una quota AMPIAMENTE QUINTUPLICATA. Perché non si agisca, non si sa o meglio o evita di pensar male.  *  7. FALSO è che lo Stato abbia una posizione laica super partes in materia. Lo dimostrano le destinazioni d'uso spesso religiose degli ultimi anni, ma anche ad esempio la mancanza sui media di spot pubblicitari come fa la Chiesa Cattolica per ricevere più firme, oppure le difficoltà che incontrano alcune confessioni religiose fuori dal meccanismo ad entrare a far parte dello stesso.  *  Vi lascio di seguito alcuni link di video sull'argomento:  http://www.youtube.com/watch?v=Vcz7_1xcRJw  http://www.youtube.com/watch?v=2lMRHuwEfjA  http://www.youtube.com/watch?v=7AT-QySLFnA  http://www.youtube.com/watch?v=oJSpO9y6RGA    Ecco, per tutto ciò vi chiedo di condividere l'immagine, creare dibattito sul tema, parlarne e diffondere questo argomento.

E' proprio vergognoso che nessuno parli ANCHE di finanziamento pubblico alle confessioni religiose tramite meccanismo 8x1000, nonostante i numeri (pubblici, ma convenientemente ignorati da politica, media e cittadini stessi) rivelino quote almeno 10 volte più grandi di quelle del finanziamento pubblico ai partiti.

QUALCHE NUMERO DA CONOSCERE E DA CONDIVIDERE SE RITENETE SIA UTILE INFORMARE ALTRI

1miliardo148milioni ⇒ gli € che il meccanismo dell'8x1000 ha assegnato per il 2012 alla Chiesa Cattolica http://bit.ly/1miliardo148milionidieuro.
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50milioni ⇒ gli € (appartenenti a quell'ampio miliardo ricevuto dallo Stato Italiano) che la Chiesa Cattolica ha accantonato nel 2012. Si chiamano proprio così: quote accantonate.
*
22 ⇒ la % destinata a interventi caritativi (11% alle diocesi per la carità, 7% interventi carità Terzo Mondo, 4% esigenze rilievo nazionale). Ossia 255 mln di € su un totale di 1148 mln.
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5miliardi300milioni ⇒ gli € che il meccanismo dell'8x1000 ha assegnato per gli anni dal 2008 al 2012 alla Chiesa Cattolica: in pratica oltre 1 MILIARDO DI € PER ANNO. Se si pensa che la legislatura appena trascorsa 2008-2013 è costata ai cittadini italiani circa 501milioni di €, causa finanziamento pubblico ai partiti, ossia in pratica 100 MILIONI DI € PER ANNO http://bit.ly/WEcIWA si capisce quanto sia ipocrita parlare di taglio dei finanziamenti pubblici, ignorando quello alle confessioni religiose tramite l'8x1000. Soprattutto viste le destinazioni usate.
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42 ⇒ la % media di italiani che dal 1990 hanno firmato (e quindi destinato) il loro 8x1000 http://bit.ly/100zYee;
58 ⇒ la % media di italiani che evidentemente non hanno firmato e scelto a chi destinare il loro 8x1000.
100 ⇒ la % di quote degli italiani che il meccanismo assegna ogni anno. Ossia tutto viene destinato, anche le quote degli italiani che non firmano (scelgono); in che modo? ecco: http://bit.ly/guardachefinefannoisoldidichinonfirmapernessuno
0 ⇒ le vie d'uscita e di fuga per gli italiani che non vogliono firmare per nessuno.
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7 ⇒ le falsità sulla questione 8x1000 http://bit.ly/7cosesull8x1000chemoltinonsanno

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L'8x1000 è uno dei grandi privilegi intoccabili che lo Stato Italiano dedica alla Chiesa Cattolica e al Vaticano.
In un periodo di sacrifici per gli italiani, l'8x1000 non solo non viene abolito (servirebbe ad esempio un'azione bilaterale sul Concordato), non solo non viene revisionato (la non revisione viola così la legge vigente 222/85 che prevede esplicitamente al suo art. 49 una revisione al termine di ogni triennio successivo al 1989 al fine di predisporre eventuali modifiche), ma GODE della tassazione degli italiani stessi, in quanto più tasse significa una quota maggiore.

In Italia l'8x1000 è un tabù, non se ne parla, non lo si può nominare che partono subito i peggiori tromboni clericali della disinformazione. La gente crede di conoscerlo, ma io stesso in questa pagina ho letto in questi anni tra i commenti tante di quelle inesattezze che appunto ho compreso quanto lasciare al buio i cittadini renda tutto più semplice a chi guadagna dall'ignoranza degli stessi.


1. FALSO è che l'8x1000 si possa destinare alla Ricerca, alle associazioni no-profit, umanitarie e di volontariato. Sarebbe una buona cosa, ma NON E' POSSIBILE. Chi lo pensa confonde 8x1000 con 5x1000, meccanismi totalmente indipendenti e diversi. L'8x1000 infatti riguarda SOLO alcune confessioni religiose più lo Stato.
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2. FALSO è che se non si esprime la propria preferenza, i soldi rimangono a sé stessi o allo Stato. Se non si esprime preferenza, i soldi VENGONO COMUNQUE ASSEGNATI ma con un meccanismo che premia chi riceve più firme (Ecco come funziona il meccanismo http://www.youtube.com/watch?v=Vcz7_1xcRJw).
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3. FALSO è dunque affermare che l'ampio miliardo di euro ricevuto dalla Chiesa Cattolica ad esempio nel 2012 http://bit.ly/1miliardo148milionidieuro sia esclusivamente conseguenza di una libera scelta ESPRESSA dei cittadini. Ad esprimersi infatti ogni anno è una parte di popolazione molto inferiore alla maggioranza. Questo tipo di dati sono di difficile reperimento e soprattutto ritardati di anni, ma ad esempio quelli disponibili (fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_per_mille#Ripartizione_del_gettito ) rivelano che dal 1990 al 2007 la media degli italiani che ha destinato la propria quota si aggira attorno al 42%. Pare evidente dunque che la maggior parte della quota di 8x1000 NON viene attribuita in base a ESPRESSA VOLONTA' DEI CITTADINI. Le quote del rimanente 58% non rimangono allo Stato, usati ad esempio per alleggerire tasse o risolvere situazioni dei cittadini, ma vengono comunque destinate con il famoso meccanismo perverso che premia chi riceve più firme http://www.youtube.com/watch?v=Vcz7_1xcRJw e fa raggiungere cifre come appunto quell'ampio miliardo di euro. Essere contrari a questo meccanismo non è dunque una lotta alla libertà di scelta, ma semmai proprio il contrario. Sarebbe molto più democratica la ripartizione soltanto delle quote derivanti da scelte espresse in tutta trasparenza e libertà.
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4. FALSO è affermare che ci sia una via d'uscita per chi non vuole firmare per nessuna confessione religiosa (basti pensare ai non credenti) e al tempo stesso non vuol destinare i propri soldi allo Stato visto il comportamento ambiguo in materia dello stesso che NON RIVELA PRIMA LE DESTINAZIONI D'USO e spesso in passato ha usato le proprie quote per interventi RELIGIOSI. Perché un non credente dovrebbe affidarsi ad una confessione religiosa? Oggi una persona in tal situazione, ad esempio, l'unica cosa che può fare è scegliere una confessione religiosa che DICHIARA PRIMA di destinare poi tutto in OPERE SOCIALI E DI CARITA' senza destinazioni a CULTO E CLERO.
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5. FALSO è che i soldi ricevuti dalla Chiesa Cattolica ogni anni siano completamente o in maggioranza destinari a opere di carità
. Ad esempio dell'AMPIO MILIARDO DI EURO assegnato alla Chiesa Cattolica per il 2012, solo il 22% è destinato a interventi caritativi (11% alle diocesi per la carità, 7% interventi caritativi Terzo Mondo, 4% esigenze di rilievo nazionale). Tali dati, insieme agli altri disponibili nel grafico al link http://bit.ly/1miliardo148milionidieuro, provengono dal rendiconto disponibile sul sito 8x1000 del Servizio per la Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa Cattolica.
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6. FALSO è che non si possa intervenire subito sull'8x1000. Se è vero che l'argomento rientra nel Concordato e quindi è di difficile abrogazione senza una maggioranza fortemente e decisamente laica, è al tempo stesso vero che la legge VIGENTE offre delle possibilità. La legge appunto VIGENTE 222/85 prevede esplicitamente al suo art. 49 una revisione delle quote al termine di ogni triennio successivo al 1989 al fine di predisporre eventuali modifiche. QUESTO NON ACCADE, nonostante appunto sia una violazione della legge e soprattutto nonostante si siano verificate in questi anni CONSISTENTI VARIAZIONI DELLE QUOTE: nel 1990 infatti alla Chiesa Cattolica è stata assegnata una quota di 8x1000 pari a 210 milioni di euro. Nel 2012 si è arrivati ad OLTRE UN MILIARDO DI EURO. Quindi una quota AMPIAMENTE QUINTUPLICATA. Perché non si agisca, non si sa o meglio o evita di pensar male.
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7. FALSO è che lo Stato abbia una posizione laica super partes in materia
. Lo dimostrano le destinazioni d'uso spesso religiose degli ultimi anni, ma anche ad esempio la mancanza sui media di spot pubblicitari come fa la Chiesa Cattolica per ricevere più firme, oppure le difficoltà che incontrano alcune confessioni religiose fuori dal meccanismo ad entrare a far parte dello stesso.
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Vi lascio di seguito alcuni link di video sull'argomento:
http://www.youtube.com/watch?v=Vcz7_1xcRJw
http://www.youtube.com/watch?v=2lMRHuwEfjA
http://www.youtube.com/watch?v=7AT-QySLFnA
http://www.youtube.com/watch?v=oJSpO9y6RGA

E' indispensabile 
diffondere queste informazioni per creare dibattito su questo tema che riguarda tutti.

C'è infatti molta confusione su ciò che significa e siamo ormai in periodo di dichiarazioni dei redditi.


Vi chiedo di CONDIVIDERE tutto ciò, compresa l'immagine, in modo da far arrivare a più persone possibile questi dati.


Grazie

Alba Montori

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