domenica 22 marzo 2015

"Bye bye Terra" - Previsioni catastrofiste da segnali certi


Bye bye Terra

La catastrofe verrà... (la cosa è sicura è solo questione di tempo!) 
Il primo elemento che prendiamo in esame è la recentissima affermazione scioccante del Dalai Lama che, come tutti sanno, lo spirito di questo alla sua morte trasmigra in un bambino appena nato che poi da grande sarà un nuovo Dalai Lama. Questa tradizione va avanti da secoli e secoli, ebbene ultimamente il leader buddista ha dichiarato che non si reincarnerà più. Affermazione che ha letteralmente scioccato il mondo buddista. 

Il motivo di questa interruzione delle reincarnazioni del Dalai Lama è stato confidato segretamente ad un piccolissimo numero di monaci vicino al Maestro. Da indiscrezioni ufficiose però pare che il motivo sia che “ci sarà un evento epocale da cui inizierà una nuova era in cui il processo di reincarnazione del Dalai Lama non avrà più senso….”
Secondo elemento: a meno di un mese dalla dichiarazione del Dalai Lama è giunta la confidenza, altrettanto scioccante, del nostro Papa Francesco il quale ha detto che il suo pontificato avrà una vita molto breve, da 2 al massimo 4/5 anni. Anche qui si è scatenata la ricerca di una interpretazione più attendibile. C’è chi dice che il papa ha un male incurabile, c’è chi afferma che questo è il vero secreto di Fatima, c’è chi dice che come le profezie di San Malachia e di Nostradamus questo sia l’ultimo papa, ecc. ecc. 

Alcune profezie parlano che l’ultimo papa sarà un papa nero. Fino a poco fa si pensava che ci si riferisse ad un papa di colore, ma poi si è scoperto che nero è il simbolo dei gesuiti e Papa Bergoglio è un gesuita.
Questi forse sono i due elementi chiave del mistero che potrebbe dare un senso ad altri fatti molto “strani”. Il primo tra tutti è il perché in tutto il mondo occidentale si sono costruiti e si stanno ultimando rifugi sotterranei per centinaia di migliaia di persone. Tre anni fa Accademia Kronos inviò una spedizione in Norvegia per capire perché si stavano costruendo rifugi così grandi per migliaia di persone. Le risposte non furono mai esaurienti, anzi si cercò di dirottarle su fatti poco credibili come centri di studio per i raggi neutrini, centri sperimentali per vari ricerche scientifiche, ecc.

Anche la realizzazione del più grande magazzino di semi del pianeta, completato un paio di anni fa in un isola norvegese di granito in cui hanno collaborato finanziariamente i più potenti uomini del pianeta,
tra cui Bill Gate, non ha mai fornito spiegazioni soddisfacenti.
L’altro fatto è legato alla costruzione di potenti telescopi sull’emisfero sud del nostro pianeta e, udite .. udite, finanziati anche dal Vaticano. Il più emblematico è il telescopio realizzato in Antartide con finanziamenti della NASA e del Vaticano. Perché, ci si è chiesti più volte, il Vaticano è interessato a realizzare osservatori astronomici? “ Perché” – ci è stato confidato da un astrofisico francese nostro amico – “da li che si osserva ciò che sta arrivando…”
Ma cosa sta arrivando? Ci si chiede. Forse il leggendario Nibiru o il dodicesimo pianeta che poi potrebbe non essere tanto una leggenda quanto una realtà?
Se ciò fosse vero che cosa comporterebbe per noi poveri mortali? Se fosse vero questo leggendario pianeta più grande di Giove che ogni 4000 anni circa apparirebbe nei nostri cieli, interferendo a volte con le orbite dei pianeti del sistema solare, apportando con la sua forza di gravità scompensi anche orbitali rilevanti, ovvero: avvicinando o allontanando i pianeti come il nostro al Sole. Nel passato, secondo alcune teorie non confermate dalla scienza ufficiale, questo gigantesco pianeta avrebbe spostato l’orbita di Venere, strappato via l’atmosfera di Marte e sulla Terra avrebbe creato maree di qualche chilometro d’altezza che avrebbero spazzato gran parte dell’antica umanità (diluvio universale).
Fantasie, preoccupazioni campate in aria, catastrofismo gratuito… non
lo sappiamo, sta di fatto però che se uniamo tutti gli elementi appena descritti ed altri, come l’invio di satelliti i cui scopi non sono stati resi noti dalla NASA verso obiettivi “ritenuti importanti” all’interno del nostro sistema solare, allora un po’ di legittima preoccupazione potrebbe nascere in noi. Forse i potenti della Terra sanno, ma non possono dirlo. Forse è anche comprensibile perché se questi nostri timori fossero reali si scatenerebbe il caos sul pianeta. A questo punto, allora, si spiegherebbe la costruzione di immensi rifugi sotterranei per decine di migliaia di persone un po’ ovunque sul nostro mondo ( eccetto che in Italia, ovviamente!). 

Quello che più di tutto ci fa rabbia, sempre se tutto fosse vero, è che a
sopravvivere da qualche immane catastrofe saranno i soliti, le persone che hanno inquinato e distrutto l’ambiente, affamato i popoli e inventato e alimentato le “guerre marginali”. E allora ci rivolgiamo al Buon Dio per dirgli di non fare ancora l’errore di salvare i furbi e immolare gli onesti e i saggi.
Meglio allora chiudere definitivamente con questa umanità che da quando è sorta su questo pianeta non ha fatto altro che produrre morte e distruzione. Chiudiamo allora il capitolo umanità che, caro Buon Dio, non è stato poi così esaltante, magari al nostro posto mettici qualche umanità più saggia e illuminata.
Filippo Mariani (Accademia Kronos)


Video collegato: https://www.youtube.com/watch?v=0vB7iJDrFfg

sabato 21 marzo 2015

Corrispondenza con un'altra Europa



Carissimo Paolo,  trasmetto lettera inviata alla BCE e relativa risposta per soddisfare coloro che si ritengono esperti in Economia, in sostanza la BCE anziché ridurre il valore dell’Euro attraverso l’inflazione per  portarlo al valore del Dollaro, hanno regalato miliardi ai Governi e alle Banche per proseguire con i medesimi sistemi corruttivi per continuare ad ingrassare i Politici senza una reale ripresa. Lo scopo reale di questa operazione consiste nel salvare l’Unione Europea e l’Euro soffocando le Nazioni dell’Unione. Intanto la BCE si é costruita la nuova sede per un miliardo e 200 milioni. Chi li paga?   Anthony Ceresa



Italy, Milano, 6 of March, 2015.
TO THE EUROPEAN CENTRAL BANK
60640 Frankfurt am Main
GERMANY,

TO THE KIND ATTENTION OF THE BCE PRESIDENT
Mr. MARIO DRAGHI.
OGGETTO: Il difficile compito di stimolare la crescita e la ripresa con la Mafia Istituzionale in agguato.
Carissimo Presidente Mario Draghi,
Mi permetto di scriverle con grande rispetto per la posizione che occupa e che fa onore all’Italia in un periodo molto critico della storia contemporanea del nostro Paese, distrutto in tempo di pace da un manipolo di umanoidi deprivati della coscienza e arrampicati sulle poltrone del Potere .
Per l’occasione mi vengono in mente gli insegnamenti di un glorioso personaggio Americano di qualche tempo fa che certamente ricorderà, il Generale Dwight Eisenhower, il quale senza umiliazioni per i perdenti di ideologismi diversi (sicuramente più emancipati), ci lasciò in eredità importanti valutazioni da seguire da chi si trova sopra alla scala e non può vedere chiaramente i problemi alla base se non scende a rendersi conto di persona.
Il Generale sicuramente unico nel suo genere, non si perse d’animo e decise di scendere dalla sommità dello strapotere che disponeva come rappresentante Militare degli Stati Uniti d’America per recarsi sino alla base della scala, dove ha potuto rendersi conto che per venire fuori dai tanti problemi Economici, Militari, Umani di allora (fine seconda guerra mondiale), era necessario sollecitare fermamente l’uso della coscienza nel pesare il bene e il male.
Aiutare un malato o un ferito fa parte del nostro dovere umano, ma aiutare un manipolo di delinquenti appollaiati pretestuosamente sui privilegi, indifferenti alla distruzione del Paese, si rischia involontariamente di farne parte.
Aiutare economicamente l’Italia a perseguire per la strada sbagliata, è un errore madornale ed è destinato a fallire senza riconoscimenti, sprecando risorse che potrebbero essere devolute diversamente a persone di merito per generare lo sviluppo, sia economico sia occupazionale.
Acquisire i Debiti passati e presenti dello Stato Italiano non gioverebbe a cambiare Politica, sarebbe come salvare la vita ad una persona malvagia, corrotta, spregiudicata, a proseguire nel male.
La Sua personale posizione condotta per anni sui gradini più elevati della scala, non hanno permesso di rendersi conto del marcio che progredisce ai livelli più bassi, quei livelli Istituzionali in diretto contatto con la cittadinanza disorientata fra gli insegnamenti della Fede di Ali Baba e la realtà quotidiana che sta distruggendo il Paese.
Da qualche anno qui giù, diversamente dalle informazioni censurate che appaiono sui Media di disinformazione nel nostro Paese, si distruggono famiglie, fanno saltare le cartelle al Tribunale di Strasburgo, adoperano i Vigili in matrimonio coi Giudici di Pace a raccogliere fondi per i Comuni, il gioco si è fatto più intrecciato che mai, adottando continue furbizie, cambiando le pedine al ritmo di anno per anno, sostituendole con altre pedine affette dalle stesse patologie, mentre il mondo avanza spedito risuscitando Nazioni che sino a poco tempo fa erano dominate da tiranni che in cambio di ricchezze personali, guidavano i rispettivi popoli nella desolazione rispettando i diktat speculativi Europei.
La Globalizzazione ha finalmente dato un volto ai dominatori, dimostrando che erano sulla strada sbagliata, con Politicanti di vari colori che hanno grattato sino a bucare il fondo del pentolone ed oggi si rivalgono sui cittadini.
La crescita e la ripresa del nostro Paese non può avvenire da capacità Politiche interne le quali risalgono a periodi arcaici dominanti mantenuti per tradizione, ma eventualmente da imposizioni da parte della Comunità Europea a livellare i costi della Politica Italiana attualmente destinati ad ingrassare esclusivamente i privilegiati con stipendi e pensioni oltre il buon senso,  e piuttosto esaltare i meriti nella collaborazione di persone qualificate che fanno parte del capitale umano del Paese.
Vi sono progetti innovativi formalizzati sul risparmio nel creare risorse per lo sviluppo e procedere programmaticamente a cambiare quella strada di soffocamento dei diritti umani ed aprire un Viale per una qualità migliore della vita che ultimamente venditori di ipocrisie hanno falsamente incantato le masse fermando l’orologio della ripresa Nazionale.
Qualora approvasse in parte le giuste critiche destinate ai giocolieri della Politica controversa del nostro Paese, vedrei molto più proficuo devolvere gli aiuti finanziari a persone di maggior merito, avendo il piacere di informala che dispongo di significativi progetti industriali che potrebbero avviare il Paese alla ripresa e all’occupazione.
Restando rispettosamente nell’attesa di un gentile cenno di riscontro, colgo l’occasione Carissimo Presidente Mario Draghi nel trasmettere i miei più cordiali saluti.
Anthony Ceresa - E-mail:  anthonyceresa@yahoo.com  -  END OF MESSAGE.


RISPOSTA: Egregio Signor Ceresa, 
Con riferimento alla Sua email del 6 Marzo, prendendo nota del commento che ha gentilmente voluto condividere con la nostra Istituzione, desideriamo informarLa che il programma di acquisti di attività finanziarie non è una forma di finanziamento monetario poiché non effettua acquisti nel mercato primario. 
La BCE ha un chiaro mandato: il mantenimento della stabilità dei prezzi. Il programma contribuirà a portare l’inflazione su livelli coerenti con l’obiettivo della BCE, ma avrà anche ricadute positive sull’accesso al credito da parte delle imprese europee, sui loro investimenti e sulla creazione di posti di lavoro; sosterrà così l’espansione dell’economia nel suo complesso, che rappresenta uno dei presupposti fondamentali affinché l’inflazione torni stabilmente su livelli prossimi al 2%. Fermo restando il mandato della stabilità dei prezzi, la BCE può concorrere anche al raggiungimento di questi importanti obiettivi ai sensi del Trattato. 
Con i più cordiali saluti,
Outreach Division
Directorate General Communications
EUROPEAN CENTRAL BANK
Tel:  +49 69 1344 1300
E-mail: info@ecb.europa.eu

venerdì 20 marzo 2015

Calcata - “Nel cuore verde della valle” - Dall'acqua da bere all'acqua del Treja



Il 22 marzo è la giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 per celebrare un bene insostituibile del quale è vitale garantire la sicurezza. Quello tra Parco e acqua è un legame indissolubile: è stato infatti l’incessante lavoro di questo elemento a modellare nel corso dei millenni il territorio, incidendo i teneri tufi e creando i tortuosi e stretti valloni in cui oggi scorrono i corsi d’acqua che formano il bacino del Treja.

In occasione di questa ricorrenza, di rilevanza mondiale, una visita guidata ci condurrà attraverso un trekking naturalistico di un’intera giornata, alla scoperta della formazione della valle fluviale, dei fenomeni vulcanici che l’hanno generata e dell’importanza della risorsa “acqua”.

Domenica 22 marzo 2015  – “Nel cuore verde della valle”
Appuntamento alle ore 9,30 a piazza Roma, Calcata vecchia (Vt).



Si raccomandano abiti comodi e scarpe da trekking. Il pranzo è al sacco.

Si ricorda che la prenotazione è obbligatoria. 
Beatrice Cosentino 335 6908993

giovedì 19 marzo 2015

Altra intelligence porno - Silviuccio da Arcore scrive alle sue Olgettine


“Gentilissime donne…”

 Decisiva per la sua assoluzione al processo Ruby, la lettera circolare inviata da Silvio Berlusconi alle sue olgettine. Eccola, intercettata dai nostri zerozerosettete.

* “Dicono dunque alquanti dei miei riprensori che io fo male, o giovani donne, troppo ingegnandomi di piacervi, e che voi troppo piacete a me. Le quali cose io apertissimamente confesso, cioè che voi mi piacete e che io m’ingegno di piacere a voi; e domando loro se di questo essi si meravigliano, avendo conosciuto gli amorosi basciari e i piacevoli abbracciari e i congiungimenti dilettevoli che di voi, dolcissime donne, sovente si prendono, e anche vedendo continuamente gli ornati costumi e la vaga bellezza e l’ornata leggiadria e oltre a ciò la donnesca onestà.

     Mi riprenderanno, mi morderanno, mi lacereranno costoro se io, il corpo del quale il cielo produsse tutto atto ad amarvi per la virtù della luce degli occhi vostri e la soavità delle parole melliflue, se io di piacervi m’ingegno? Per certo chi non v’ama e da voi non desidera d’essere amato, è persona che i piaceri e la virtù della naturale affezione né sente né conosce, e adunque così mi rimprovera; ma io poco me ne curo.

     E quegli che contro la mia età parlando vanno, mostrano che mal conoscono che, benché il porro abbia il capo bianco, ha tuttavia la coda verde; ai quali rispondo che mai reputerò per me vergogna indulgere alla sopraddette cose infino allo stremo della mia vita, e citare potrei anco le istorie tutte piene d’antichi uomini e valorosi, che nei loro più maturi anni sommamente han studiato di compiacere alle donne.

      E volendo per questa volta abbastanza aver risposto, dico che armato dall’aiuto di dio e dal vostro, gentilissime donne, nel quale io spero, e di buona pazienza, con esso procederò avanti, dando le spalle a questo vento e lasciandol soffiare. E se mai con tutta la mia forza a voi compiacere mi disposi, ora più che mai mi vi disporrò, e nessuno potrà dire altra cosa se non che io e gli altri che v’amiamo, operiamo secondo natura: al voler contrastare le cui leggi, cioè della natura, troppo grandi forze occorrono, le quali forze confesso che io non l’ho, nè desidero averle a questo scopo; e se io le avessi, piuttosto ad altrui le presterei che io per me l’adoperassi.

     Perciò tacciansi i malevoli, e se essi riscaldar d’amore non si possono, assiderati si vivano: e nei loro diletti, anzi nei loro appetiti corrotti standosi, me nel mio, questa breve vita che ci è data, lascino stare.

     Sono sempre il vostro,  Silviuccio da Arcore




  Sara Di Giuseppe  -  faxivostri.wordpress.com    


* da  G.Boccaccio, Decameron, 1349-51. Introduzione alla IV Giornata.
           Perdona, magnifico Boccaccio, lo strumentale travisamento del tuo onestissimo pensiero.

mercoledì 18 marzo 2015

Viterbo, 27 marzo 2015: "Accanto alla madre"



L'autrice Clara Scropetta è lieta di presentare il libro "Accanto alla
madre" e di animare un seminario sul tema dell'importanza del primo
periodo della vita, così cruciale per il benessere e la salute e così
sottovalutato. L'incontro, come il libro, è rivolto a tutti, non certo
solo alle mamme o a chi si muove nel mondo della nascita, e vuole
invitare a una riflessione sulle priorità sociali, oltre che fornire
vitali informazioni per comprendere e accompagnare le madri (e i padri),
affinché esse possano prendersi cura adeguatamente dei loro figli. I
bambini di oggi sono il futuro dell'umanità.

 Guarire una sola nascita è guarire il mondo!
 Creiamo pace nel mondo, un bambino, una madre, un padre alla volta!

Venerdì 27 marzo alle 17,00 - ingresso gratuito - presentazione del
libro presso Sala Conferenze Archivio di Stato di Viterbo

Sabato 28 marzo dalle 10 alle 13 seminario “Praticare l'arte di stare
accanto alla madre”


Per info e iscrizioni chiamare 3478822124 (Marta) o scrivere a
 adstetrix@gmail.com

martedì 17 marzo 2015

Catastrofismo lieve - Confusione o indigestione di Burroughs?



La confusione è voluta e studiata. Funzionale ai poteri. La fine si avvicina

Ci avete fatto caso? Da un po’ di tempo abbondano nei media parole straniere, di non facile ed immediata comprensione. Spread, fiscal crunch, jobs act, default, quantitative easing…. E mi fermo, per rispetto delle vostre coronarie.

Ricordo, con affetto e gratitudine, il professore di latino e di greco che ebbi la fortuna di avere al liceo, a Milano. Si chiamava Dino de’Castro, fratello del più famoso scrittore Diego.

Era un educatore, prima di tutto. Fra le tante fulminee verità che ci regalò, una mi sembra adatta a quello che sto dicendo: “Tanto meno si sa, tanto più confusa e lunga è la spiegazione che si cerca di dare”. Vero. Come vera, e mi si perdoni la breve digressione, fu un’altra affermazione: “le donne, quando non capiscono, si sentono affascinate ed attratte”. Altrettanto vero e dal sottoscritto tattica usata con notevole successo.

Ma torniamo alla situazione attuale, che, più che economica, è politica e sociale.

Se volete fare un passo indietro, avrete una visione più ampia e più comprensibile. Abbiamo assistito al crollo definitivo, epocale e, per grazia di Odino, irripetibile della peggior mistificazione del secolo scorso: il socialcomunismo ha per sempre chiuso la sua storicamente breve, umanamente insopportabilmente lunga, apparizione sul palcoscenico della Storia.

Giù il Muro.

Fine delle trasmissioni.

I “fratelli” del liberalcapitalismo festeggiarono a champagne: erano convinti di aver vinto la lunga guerra, più o meno fredda a secondo del momento.

Errore.

Errore micidiale.

Anche i presunti vincitori non sono altro che zombie, morti che camminano.

La riprova è l’imbarbarimento strutturale della “finanza creativa” che tutti –tutti!- hanno adottato. Ci investono con torrenti di analisi economico-finanziarie, per giustificare la crescente difficoltà di vivere. Giocano con moneta cartacea che ha lo stesso valore di quella del monopoli. Costruiscono strutture aggrovigliate (non avete neppure l’idea di quello che c’è dietro: i fondi spazzatura, di cui nessuno parla più, tra l’altro, sono solo un giochetto da asilo. Tanto per capirci). Fanno girare numeri e carta, per permettere sia la produzione, sia l’appropriamento di beni e servizi, che sempre più si accentrano nelle mani di pochi.

Il fatto è che si sta tornando al Medioevo, senza peraltro la spiritualità e la sensualità dei cosiddetti tempi bui.

Vogliono utilizzare anche e soprattutto gli strumenti finanziari e monetari per cancellare la “classe di mezzo”, cosa in parte già riuscita. Vogliono annichilire l’auto identità della gente, per portare tutto il mondo, in un disegno secolare, ad un unico governo di pochissimi, con miliardi di persone messe a tributo, considerate solo dei tubi digerenti che consumano quello che la televisione ci trasmette. Il consumismo come legge.

Hanno bisogno della confusione, soprattutto mentale.

Tassare gli armatori greci è vietato dalla loro costituzione.

Hanno creato una polizia assolutamente insindacabile: la eurogenfor, libera da ogni rendicontazione.

Le banche sono libere e sciolte da ogni controllo: si auto controllano e si auto assolvono da sole.

In Africa c’è una deliziosa guerra coloniale, coi massacri quotidiani. E ci sono dentro tutti, nessuno escluso.

Il papa indice un giubileo extra: maligno come sono ci vedo una guerra sotterranea fra la curia romana ed i cardinali divisi in correnti, tradizionalmente. Sono nei guai anche loro.

L’antica, secolare guerra tra cristianesimo ed islam, cioè tra Europa ed arabi, viene utilizzata per egemonie continentali, soprattutto dai criminali del terzo millennio: le multinazionali.

Dire le cose in modo semplice, tale che ciascuno, anche un analfabeta possa capirle, è preistoria della comunicazione. Si privilegia la cronaca nera, con limiti ben precisi però, si dà enorme spazio alle nudità femminili, con qualche sprazzo di balenio di natiche maschili, per coprire tutto lo spettro dei tele dipendenti. Si ciancia di micro variazioni di statistiche, per abituarci al loro volere. Ma nessuno dice che se anche lo spred andasse a zero, non si sarebbe creato un posto di lavoro in più.

Se ci pensate bene, senza remore, in modo laico, senza preconcetti, converrete che tutto questo ricorda, romanticamente, la “Messa da requiem” di Verdi, una delle pagine di più alta arte musicale di sempre.

E’ la fine, col caos previsto ed inevitabile di una costruzione non basata sul lavoro, sulla dignità, sul sangue, ma fintamente ancorata all’oro. Negli Stati Uniti quando ci si presenta, ci si chiede: “Quanto guadagni all’anno?”. In certi paesini della Lombardia invece non si dice “buon giorno”, ma “buon lavoro”: Insopportabili eversori!

La confusione del consumismo finge di darci la gioia, per fregarci la felicità, o almeno la sua ricerca.

Non dura molto, questo marasma. La fine è cominciata.

Sarà terribile.

Fabrizio Belloni



Commento "poetico" disfattista aggiunto:

"Sorridi, sei in una scatola in mondovisione
carne sopra alle poltrone dentro case di cartone
la mia nazione trema nel TG all'ora di cena
mangio merda e bevo puttanate anche stasera
migliori amici che si fanno in vena, mentre va in cancrena la mia testa piena, ho un nuovo problema.
I raggi del sole non scaldano più sti ragazzi
spariscono i tag sui palazzi, ci fanno a pezzi
siamo niente, facciamo la guerra tra poveri
vedo cadaveri, zombie tra i semafori
papaveri da oppio nei giardini
droghe nuove per i vostri cazzo di bambini."


(Nina Raur)

lunedì 16 marzo 2015

21 marzo 2015 - Parte la campagna "Mangiamo senza OGM"

Ante Scriptum: Dal 21 marzo parte la campagna "A Primavera mangiamo senza OGM e blocchiamo il TTIP!".
Conferenza stampa: A Padova, la conferenza stampa sarà giovedì 19 marzo alle 12.00 davanti al comune - Palazzo Morroni. Vi invitiamo anche a organizzare conferenze stampa nella vostra città e a contattare i giornali locali.
Anne-Iris



Dal 21 marzo diventa protagonista della campagna...
zero-ogm
A PRIMAVERA MANGIAMO SENZA OGM:
boicottiamo i prodotti derivati da OGMe blocchiamo il TTIP!

In Italia, mangiamo OGM senza nemmeno saperlo e ne subiamo tutti gli effetti negativi sulla salute, l'ambiente, la biodiversità e la sovranità alimentare.L'importazione degli OGM non è vietata e l'80% dei mangimi contiene Ogm! Vuol dire che praticamente tutte le carni, uova, latticini, ecc. che non abbiano la garanzia di essere free-ogm o biologici, sono probabilmente derivati da animali alimentati con OGM.
Tra i principali attori di questo mercato c'è il Gruppo Veronesichenel 2009 ha dichiarato di importare 40 mila tonnellate di soia OGM al mese. L'utilizzo è ormari così diffuso nella mangimistica che tutte le filiere rischiano di essere compromesse. Anche la società Progeo, che è una delle principali aziende produttrici di mangimi biologici, è allo stesso tempo coinvolta nella produzione e vendita di mangimi contenenti OGM. Alcuni di questi sono ammessi dal consorzio Parmigiano Reggiano.

Chiediamo a chi vende mangimi o prodotti derivati da animali di:
  • Convertire le filiere all' OGM free
  • Garantire la tracciabilità sui prodotti con una etichetta che indichi con che tipo di mangimi sono stati alimentati gli animali da cui derivano.

PARTECIPA ALLA CAMPAGNA: 
diffonde il volantino e consegna la lettera che trovi sul nostro sito alla direzione del tuo supermercato

La campagna Zero Ogm è un modo concretto di opporsi al TTIP!
IlTTIP è un trattato di libero commercio che gli USA e l’Unione Europea stanno cercando di concludere da circa un anno. I contenuti rappresentano un tentativo di ulteriore erosione delle garanzie conquistate in anni di lotte sociali dal punto di vista degli OGMe della tutela dell'ambiente, della salute, deiprodotti alimentari, del diritto al lavoro. Il TTIP rinforza il potere delle multinazionali e gli permette di citare in giudizio uno Stato se impedisse i loro interessi.


Firma l'iniziativa per bloccare il TTIP:http://stop-ttip-italia.net



Fermiamo la coltivazione e la vendita di OGM
  • Molte ricerche mostrano che hanno un effetto negativo sulla salute umana e animale
  • Ci fanno mangiare più pesticidi
  • Minacciano la biodiversità e le specificità di ogni regione
  • Mettono a rischio la sovranità alimentare attraverso la privatizazzione dei semi

Coordinamento Zero OGM
coordinamentozeroogm@libero.it - Cell: 339 1610100

BASTA MANGIARE CIBO OGM, VOGLIAMO CIBO SANO!


https://zeroogm.files.wordpress.com/2015/03/fiori.png