venerdì 7 agosto 2015

Italia/Europa... lasciate ogni speranza voi che qui siete!




... nessuna differenza tra informazione nazionale e informazione
locale: l'obbedienza è verso un solo padrone... --- GLI INTERVENTI
SPOT SULLA SICUREZZA LOCALE Erano gli anni '80-'90, le discoteche
gestite dai prestanome dei banchieri, scelti accuratamente tra le
famiglie dei peggiori e più ignobili puzzoni locali, spacciavano
beatamente droga e prostituzione, rendendo insonni e invivibili interi
quartieri. Avevano una funzione di regime: rincoglionire i giovani,
renderli i peggiori nemici delle loro famiglie. E le zozze discoteche
venivano posizionate, non so se intenzionalmente o demenzialmente, in
quartieri residenziali, sotto palazzoni pieni di residenti ai quali
veniva così impedito il riposo notturno! I poveri residenti, tra urla
vomiti e risse e musica a tutto volume, chiamavano di notte le forze
dell'ordine, e si sentivano rispondere "abbiamo una sola pattuglia per
mezza provincia, ed è impegnata in un incidente": il rincoglionimento
dei figli del popolo non doveva essere disturbato, questi erano gli
ordini. Oggi l'Europa è già stata spolpata dai banchieri askenaziti,
non serve più, viene lasciata lentamente divenire terzo mondo, come
vendetta per i ghetti millenari nei quali i bellicosi (allora) europei
avevano tenuto gli askenaziti, oggi padroni del mondo... Non serve più
rincoglionire i figli degli europei con le discoteche. Lo spaccio di
regime e la prostituzione di regime hanno preso altri canali. In
compenso oggi ci sono gli interventi spot - presenzialistici delle
forze dell'ordine nei quartieri devastati dalla precedente presenza
decennale in loco dei locali notturni rincoglioniscipopolo. Arrivano
reparti numerosi delle varie forze dell'ordine, arrestano un
marocchino, un pakistano (fuori di galera il giorno dopo...), che in
fondo non davano fastidio a nessuno, lasciano indisturbate le 4
puttane locali (che , poveracce, svolgono un servizio sociale), molta
scena, articoli sui giornali locali di proprietà anch’essi dei
prestanome dei banchieri, e il popolino coglione pensa: "Lo stato c'è,
mi protegge". No, lo stato è uno strumento dei banchieri, serve a
farti lavorare e a portarti via la ricchezza che produci, ma questo è
un altro discorso, troppo complesso... Chissà dov'erano tenute tutte
queste forze dell'ordine quando nei decenni scorsi i residenti
invocavano a gran voce il loro intervento contro i locali notturni di
regime? E poi ora arrivano le TELECAMERE!! Che risolvono tutto! IL
BUSINESS DELLE TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA ... E GLI
“AMMINISTRATI” PAGANO! (SPIATI...) 
Sappiamo tutti che chi si lascia

amministrare impoverisce se stesso e arricchisce l’amministratore,
pubblico o privato che sia. Vi ricordate la storia della vecchia zozza
e oziosa che invece di pulire i cassetti del comò puzzolenti, li
apriva e spalancava la finestra per “fargli prendere aria”? Come se lo
sporco si pulisse con l’aria! Bè, oggi c’è chi vuole contrastare
degrado e microcriminalità con l’aria fritta, ovvero coi sistemi di
videosorveglianza, i quali sono assolutamente inutili a tale scopo. Ma
in compenso costano molto... e quindi consentono “margini” a quegli
amministratori di pochi scrupoli guidati solo dal criterio del
riempimento delle proprie tasche. Gli impianti di videosorveglianza
quindi servono a chi li vuole e li propone, cioè alle ditte che li
producono e li installano, e a quegli amministratori pubblici
(sindaci, assessori...) o privati (penso a certi amministratori di
condominio) che ci mangiano sopra, in quanto “amici” delle ditte
produttrici o installatrici. Il caso classico è quello delle vecchie
comari italiane residenti in qualche palazzone riempitosi di
delinquenti e balordi extracomunitari (pardon, “migranti”, oggi ci
obbligano a chiamarli così), piccoli spacciatori e qualche mignotta.
Le vecchie comari vanno a lamentarsi in comune, ignorando, poverelle,
che se vai a esporre un tuo problema a un ente pubblico, l’ente
pubblico non ti risolve mai il problema ma se può ti ci mangia sopra
la testa. Prontamente un solerte assessore, si mette d’accordo
coll’amministratore di condominio, chiamano la ditta loro amica, ed
ecco il palazzaccio munito di telecamere! Spacciatori e puttane
continuano indisturbati, in compenso le ingenue comari vedono
lievitare le spese condominiali di migliaia o decine di migliaia di
euro per l’installazione e la gestione dell’impianto di
videosorveglianza. Ovviamente poi il circuito del magna magna con le
telecamere, legato ai "poteri forti" e ai loro scagnozzi locali,
manipola l'opinione pubblica facendo pubblicare sui mass media locali
loro "amici" (li riconosci subito: sono quegli stessi che promuovono
locali notturni, balli e discoteche, halloween... nonché le imprese
locali dei prestanome dei poteri forti) articoli per cui questo o quel
delinquentello è stato individuato "GRAZIE ALLE TELECAMERE" pagate dai
fessi amministrati... così i vecchietti e i cogl..ni che credono alle
balle dei mass media di regime vivono tranquilli e contenti, magari
ballando nelle balere di regime, amministrati, predati e
infinocchiati. Finché si trovano i fessi (o “amministrati”, che è la
stessa cosa), i furbi scialano!

Oliviero Corsini Di San Michele


Articolo collegato:
http://paolodarpini.blogspot.it/2015/08/rai-non-e-riforma-ma-riformatorio.html

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