lunedì 5 gennaio 2015

Roma. Aspettando un'altra befana...




Il  4 gennaio 2015, è stata la giornata in cui i Musei nazionali in Italia sono stati aperti al pubblico gratis, come sarà per tutte le prime domeniche del mese di questo 2015, a Roma. Sono tornata per l’ occasione nella capitale (da undici anni risiedo in un piccolo paese della Tuscia in provincia di Viterbo) incontrandomi con una cara amica  che invece viene sempre lei da me e mio figlio che è ripartito  in  Francia dove risiede come l’ altra mia figlia, causa penuria lavoro in Italia: emigrati.  Si,  mi sono presa una vacanza di un giorno, e mi sono fatta un elenco di musei da vedere al centro. Abbiamo capito subito che le file erano monumentali, ad esempio ai Musei Capitolini o a Castel Sant’Angelo. Avevo piccole speranze per luoghi meno noti come il Museo Nazionale Romano – Crypta Balbi  a Via delle Botteghe Oscure civico 31 … 



Li abbiamo anche scoperto  una curiosità, ovverosia che  alla metà del XVI secolo l’isolato accolse un nuovo edificio destinato a ospitare le figlie delle prostitute romane, la chiesa e il conservatorio dedicato a santa Caterina, dove si può anche ammirare una tavola della  processione delle zitelle .Poi è stata la volta di Palazzo Spada,  costruito nel 1540 per il cardinale  Girolamo Capodiferro, dove si può ammirare Borromini con il suo  “capolavoro di trompe-l’oeil della falsa prospettiva nell’androne dell’accesso al cortile, in cui la sequenza di colonne di altezza decrescente e il pavimento che si alza generano l’illusione ottica di una galleria lunga 37 metri (mentre è di 8); in fondo alla galleria, in un giardino illuminato dal sole, si trova una scultura che sembra a grandezza naturale, mentre in realtà è alta solo 60 centimetri.”



L’ ultimo dei musei da noi visitato è stato Palazzo Braschi nel cuore rinascimentale di Roma, tra Piazza Navona e Corso Vittorio Emanuele II, dove ci sono esposte anche delle Mostre per alcuni mesi di fotografia ed eventi molto, molto attraenti e interessanti, come la mostra fotografica fino all’ 8 marzo 2015 su “Basilico, Berengo Gardin, Bossaglia Chiaramonte, Cresci, Ghirri, Guidi, Jemolo, Koch”.
Era tempo di mangiare e  nella zona di Campo dei Fiori c’ è  l’ imbarazzo della scelta. Ressa in tutte le pizzerie, i piccoli ristoranti pieni all’ inverosimile, i forni del pane pizza e dolci come quello antichissimo del Ghetto che sfornava dolcetti pesanti come mattoni e saporitissimi…le traverse di Via dei Giubbonari, la gente seduta a Piazza Farnese a godersi il sole.




Ed eccoci a  Piazza Navona, quella dove da anni si va ad aspettare la Befana, non più mercatino spesso diventato una fiera di paccottiglia ma un incontro felice di artisti di strada, una giostra d’ epoca, il teatro di burattini napoletano , i laboratori per i piccoli e ancora tanta folla e tante belle persone di ogni età e i bambini felici…ridiventati anche noi tali, per questa bella serena passeggiata a Roma.


Doriana Goracci


Doriana Goracci


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