domenica 4 gennaio 2015

L'altra storia "napolitana": "Ha detto il dottore che..."

La vipera - Due amici decidono incautamente di fare una passeggiata nel bosco. Ad uno dei due scappa la pipì. Decide di farla dietro un albero ma, una vipera lo morde proprio sulla punta del pene. L'amico telefona con il cellulare al dottore e dice:"Pronto,dottore? Il mio amico è stato morso da una vipera. Cosa bisogna fare?" Ed il dottore risponde:"Bisogna succhiare il veleno dalla ferita e poi portare il paziente all'ospedale." L'amico termina la conversazione e l'altro gli chiede:" Allora? Che ha detto?" e l'altro: "Il dottore ha detto che devi morire!". 


Il comportamento di Napolitano si può scindere almeno in tre componenti.

1) Il Carattere di Napolitano: si tratta di un individuo assolutamente amorale. Non perché immorale, che comporterebbe un minimo di ATTIVITA' INTERIORE, ma perché incapace di provare emozioni e sentimenti umani. Assenza di partecipazione, di comprensione, di fedeltà alle proprie idee, di lealtà soprattutto, qualità essenzialmente virili, anzi, che costituiscono la base della virilità. Da notare che, fino al processo di politicizzazione del movimento scout, il concetto di lealtà era alla base di quel progetto educativo. Il fatto che un Renzi, che proviene armi e bagagli dall'Agesci, non ne dia una dimostrazione viva, è dovuto soltanto al fatto che lui è un  personaggio psichiatricamente definibile, senza ledere minimamente il valore del principio educativo. Insomma: un SUBUMANO , un burocrate puro, una marionetta pronta a tutto in veste di presidente di questa repubblica ha dato mandato ad un esaltato, senza il senso della realtà, senza esperienza specifica, di governare gli italiani e di RAPPRESENTARLI nel mondo, cosa che costui fa con la massima disinvoltura. Napolitano è tutto questo, e bene (per loro!) hanno fatto coloro [USRAEL & GB] che lo hanno voluto a presidente di questa repubblica. NOI lo abbiamo denunciato MOLTE volte per alto tradimento della Costituzione. Il nostro è stato un atto RIVOLUZIONARIO anche se (e proprio perché) la magistratura, almeno finora, non ne ha tenuto conto.

2) L'aspetto geopolitico: malgrado questa assenza di moralità, che non ha tenuto conto dell'aspetto popolare e nazional-rivoluzionario della Rivolta Ungherese, che non ha mai compianto i caduti a migliaia ( ricordo i servizi di Indro Montanelli) ed il tradimento nei confronti dei membri del governo di Imre Nagy (che erano comunisti) Napolitano, nella sua sostanziale vigliaccheria aveva ragione. L'URSS all'epoca, come oggi la Russia anticomunista, era sotto attacco da parte degli OCCIDENTALISTI e l'invasione dell'Ungheria era geopoliticamente necessaria. E' PRESUMIBILE CHE UN EVENTUALE ALTRO ATTACCO CONTRO L'UNGHERIA DA PARTE DEGLI ESERCITI DEGLI USURAI TROVEREBBE IDENTICA RISPOSTA DA PARTE DEL GOVERNO DI PUTIN. Questa è la ragione per la quale si limitano a far esprimere delle minacce contro il governo ungherese da parte della USURAIA CAPO DEL FMI. 

3) La CONCLUSIONE FINALE non può che riguardare il nostro paese, costretto, per forza di cose, a fare l'eterno DOPPIO GIOCO. E questa può essere la ragione di una eventuale nomina del CAPO DI NOMISMA il quale ha tutte le carte in regola, appunto, PER IL GIOCO DELLE TRE CARTE.... COME QUANDO SI INVENTò DI AVER INTERPELLATO LA BUONANIMA DI GIORGIO LA PIRA, (che era stato amico di Aldo Moro) PER SAPERE DOVE LE BRIGATE ROSSE (alias CIA) tenevano carcerato Aldo Moro. Peraltro a poche centinaia di metri da casa mia.... INFATTI, IL MORTADELLA è UNO CHE PARLA CON I MORTI.

Giorgio Vitali


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Commento di Giorgio Mauri: "Che i peggiori politici italiani di questo periodo siano persone con dei marcati problemi psichici è sotto gli occhi di tutti. Che questo possa dipendere dallo stress che procura la rincorsa al potere + falso, perché costoro erano addirittura peggiori prima di arrivare all'obiettivo (guardate i filmati di Renzi giovane, o le interviste del primo D'Alema. Ma che costoro continuino a perpetuarsi, di generazione in generazione, è solo il frutto della carenze psichiche del popolo italiano, che, ricordo ogni volta, ha prodotto il fascismo, perché è fascista dentro ! Non è colpa di Mussolini, non è colpa della DC, non è colpa di Berlusconi o di Renzi. E' colpa di gente priva di senso civico, di rispetto verso gli altri, di capacità di lavorare insieme: è un popolo di ghiozzi saputelli cattolici, quindi "per bene" ! (notate come il cattolico convinto si senta sempre in diritto di riprendere i vostri comportamenti - Quando sento parlare la Madia mi si rivolta dentro tutto, eppure è lì perché siamo un popolo di fessi presuntuosi)"

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