domenica 1 dicembre 2013

Roma – Consulta anti-usura lancia proposte risolutive per la crisi e la definizione del debito pubblico



UNA CONSULTA NAZIONALE DI ASSOCIAZIONI E CITTADINI PER LA LEGALITA’, CONTRO LA CRISI E L’USURA
Si è tenuta il 30 novembre 2013 a Roma l’Assemblea generale della Consulta Nazionale Antiusura e Anticrisi, di cui fanno parte già oltre 33 associazioni unite contro l’usura, la crisi, lo strapotere delle banche e la corruzione, provenienti da tutte le regioni italiane.
Una novità assoluta nel panorama socio-politico italiano, che pone l’associazionismo come possibile alternativa al vuoto lasciato dalle istituzioni e dai partiti che hanno portato il Paese nell’attuale situazione di sfascio.
Tra gli scopi vi è anche quello di dialogare con le istituzioni e stilare proposte di legge che possano condurre i cittadini a riappropriarsi della sovranità nazionale. Insomma di ridiventare cittadini e non più sudditi.
Al microfono si sono alternati oltre 30 relatori. Le basi propositive e operative della Consulta sono state definite da Pietro Palau Giovannetti, presidente di Avvocati Senza Frontiere, il quale ha rimarcato: «Fondamentale oggi è stato confrontarci e conoscerci per avviare un coordinamento nazionale focalizzato su alcuni temi fondamentali legati al valore della sovranità popolare – ha spiegato Giovannetti – in un secondo tempo possiamo attuare dei percorsi formativi e dei gruppi di lavoro che si focalizzeranno sulle azioni da portare avanti tutti insieme».
Rovesciamo i valori e azzeriamo il debito pubblico. Questo il claim dell’iniziativa come spiegano gli organizzatori «per la solidarietà sociale effettiva e non di nome, di aiuto ai più deboli e di messa in pratica della remissione dei debiti».
Ecco dunque i punti della lotta:
sovranità del diritto e dei diritti e modifica della Legge sui tassi di usura;
mai più discrezionalità interpretativa e applicativa delle leggi;
pene severe per i magistrati e politici corrotti;
sovranità e difesa della Carta Costituzionale per le famiglie, le aziende e i lavoratori;
sovranità monetaria (soppressione di Equitalia, Nazionalizzazione Banca d’Italia; sospensione trattato Maastricht, Lisbona, Welsen, Mes e Fiscal Compact);
sovranità economica e imprenditoriale (fisco più leggero ed equo, costi del lavoro parametrato a quelli europei);
sovranità alimentare (ridisegnare gli accordi internazionali sui prodotti alimentari di importazione come il green corridor e limitare il potere della grande distribuzione con il rafforzamento di meccanismi antitrust);
moratoria su prime case, aziende in crisi, terreni agricoli e libere professioni;
refeendum popolare per azzerare il debito pubblico come in Islanda.
Come attuare tutto questo? «Con una centralità delle associazioni in tutto il territorio nazionale e fuori dai partiti di regime e dalla disinformazione degli organi di stampa complici del malaffare».
Sono state istituite quattro commissioni: dipartimento comunicazione interna ed esterna, dipartimento Giustizia, dipartimento organizzativo, dipartimento supporto e solidarietà.
I prossimi appuntamenti sul web per organizzare mobilitazioni a livello locale e nazionale.
I promotori: Avvocati Senza Frontiere – Movimento per la Giustizia Robin Hood – Il Delitto di Usura – La Voce di Parma – Movimenti Lo Sai – Movimento Credito alle Imprese – Sete di Giustizia – SOS ABUSI – R.T.M. Radio Televisione – Accademia delle Libertà – Per il Bene Comune – Cosa Pubblica – Tutela Interessi Clienti banche – Comitati Parmalat e Bond Argentini – Zero 7 News – Caposaldo Associazioni Unite – Associazione Terra Nostra – Konsumer Lazio – Konsumer nazionale – Confedercontribuenti – Rete dei Cittadini Lazio – Redazione Qui Europa – AS.P.A.L. Lazio – Imprese Comasche Riunite – Movimento di Resistenza Umana – AntiEquitalia – Confconsumatori Salerno – Coordinamento per la Sovranità Nazionale – ANCODAS Associazione Nazionale contro il danno Sociale – Movimento difesa del cittadino (sez. Trapani) – Anvi Associazione Nazionale Vis Imprenditori (Torino) – Associazione antiracket Marsala – Associazione priorità vitali – Federitalia Consumatori – Associazione dalla parte del contribuente – astap abruzzo e molise – Movimenti per l’Umbria – S.i.a.a.b. Campania – Progetto Anticrisi.
Con il sostegno di E.P.A.M. – Fronte Popolare Unito Membership International Conference in Athens on the debt, monetary sovereignty and democracy” e di Associazione 5 Stelle per la Legalità., Progetto Anticrisi.
Informazioni: Stefano Giammatteo tel. 3398079907 – Pietro Palau Giovannetti tel. 3292158780

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Commento di Marco Tiberti:  "Lo Stato oggi chiede alla vedova di Giuseppe Campaniello 60.000 euro dopo che il marito si era dato fuoco davanti a Equitalia, perdendo la vita tra atroci sofferenze: la moglie ha scritto lettere al Presidente della Repubblica, ai parlamentari, al Papa. Nessuna risposta. Nessuna lettera. Solo una cartella esattoriale. La vedova di Giuseppe Campaniello ha 50 anni e non ha lavoro. Nel suo biglietto d'addio, suo marito aveva chiesto allo Stato di "lasciarla in pace"..non è servito: IL 9 DICEMBRE TUTTI IN PIAZZA CONTRO IL GOVERNO USUROCRATE!!!"

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