domenica 29 dicembre 2013

Bibbia, la sacralità mancata non piace a chi ci campa sopra ... Minacce di morte a Mauro Biglino





Giorni fa è pervenuta nei nostri uffici la notizia shock relativa all'arrivo di minacce di morte verso il nostro autore Mauro Biglino.

Il mandante firmato FLCM ha fatto arrivare una lettera presso il Centro Kundalini Yoga dove  l’autore ha tenuto una Conferenza sul suo nuovo libro “La Bibbia non è un libro sacro”.

La lettera accompagnata da una pallottola richiede che vengano sospese tutte le conferenze dell’autore da qui in avanti altrimenti provvederanno loro a farlo tacere eliminando la sua persona, minaccia estesa anche al resto della sua famiglia.

Mauro Biglino nel suo lavoro porta alla luce le realtà che emergono dalla vera Traduzione letterale dell’Antico Testamento che differisce in larga parte rispetto a ciò che da sempre la Teologia racconta, da anni tramite i suoi libri e le sue conferenze diffonde ciò che scaturisce dalla semplice lettura dell’Antico Testamento così come si manifesta senza filtri e manipolazioni, non si professa portatore di verità assolute, si limita a riportare quanto viene scritto grazie alla sua conoscenza dell’ebraico antico, cosa che gli ha consentito di lavorare per diversi anni per conto delle Edizioni San Paolo proprio come traduttore.

Come mai si vogliono mettere a tacere tali rivelazioni? Si sta forse giungendo verso quella che è la realtà dei fatti, piuttosto scomoda a chi cerca di manovrare le nostre menti e azioni?

Quello che è certo è che questo lavoro non terminerà , noi continueremo ad andare avanti, questa sera la conferenza ci sarà e con la presenza della Polizia in sala.

La verità sta venendo a galla e non è più possibile fermarla!

Uno Editore - Macrolibrarsi

1 commento:

  1. I traduttori cattolici della bibbia e dei vangeli (dall'ebraico e dal greco all'italiano o ad altre lingue) sono sempre stati doppiamente "traditori": innanzitutto perché la concezione ebraica del linguaggio è quantitativa e non meramente qualitativa (l'ebraico, a differenza della maggior parte deglle altre lingue non distingue fra numeri e lettere, dato che le lettere sono esse stesse numeri, e non come corrispondenze ma come essenze), e quindi la lingua ebraica in senso meramente semantico è, sì, traducibile ma solo come surrogato, e secondariamente perché la confessione cattolica è da sempre mendace (come ogni altra confessione). Pertanto ben vengano gli studi come quello di Mauro Biglino, che non possono essere altro che evolutivi. A tale proposito segnalo anche due miei libri di numerologia biblica, editi da Sear Edizioni: "Numerologia biblica" e "Il sacro simbolo dell'arcobaleno" (http://digilander.libero.it/VNereo/concezio.htm#NUMEROLOGIA BIBLICA ; http://digilander.libero.it/VNereo/concezio.htm#IL SACRO SIMBOLO DELL'ARCOBALENO).
    Buon anno a tutti.
    Nereo Villa

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