domenica 1 dicembre 2013

Angelino ha incassato i 30 denari... svelata l'altra faccia dell'Alfano....




Alfaniani e compari - Siete l’emblema di:
ingordigia, falsità, presunzione, scorrettezza, incapacità.

  
Un guasto al computer mi ha impedito di lanciare il seguente messaggio di ammonimento prima dell’infausta decisione di Alfano.

Il traguardo che Alfano sembra porsi ciecamente, servilmente ed ipocritamente con la spaccatura del PDL sarebbe ridicolo se non fosse che, dietro gli strombazzati rischi che correrebbe l’Italia per la caduta del governo, si appalesa l’egoistico miraggio di poter mantenere poltrone e relativi privilegi , altro che il bene dell’Italia !

Questi bravi auto-esodati sarebbero tacciati, tra gli altri benevoli appellativi , di stupido ed inutile servilismo , perché non è di certo ammissibile subire infinite soverchierie neanche dagli "alleati “ di maggioranza ( per 110.000 miseri voti di differenza ) .

Ricordiamo, se fosse necessario, anche l’accaparramento monopolistico di tutte le cariche istituzionali: del presidente della repubblica  (che ti stampa in una notte 4 senatori a vita  da ben retribuire e con diritto al voto senza essere stati eletti dal popolo,  e che ci regalò allo stesso modo  anche Monti), della Camera, del Senato, dell’Antimafia , CSM , Corte Costituzionale… etc senza pudore e contando sul lassismo del centrodestra.

Processi a velocità supersonica e votazione palese innovativa, quindi prova di manovre contra-personam.

Senza neanche voler rivangare le schifose persecuzioni giudiziarie , con processi senza facoltà di difesa e condanne senza accuse , occorre ricordare che gli avvoltoi della giustizia (non solo contro il capo del PDL ) hanno ridotto in coma la giustizia per 1.000 altre colpe, per mantenere intatti gli esagerati privilegi con arrogante indifferenza e prepotente volontà senza dover rispondere per errori e/o omissioni, mentre tra chi è costretto a foraggiarli non sono rari i suicidi per la storica crisi economica in atto, prevedibile ed evitabile.

Ma a proposito di crisi economica,col PIL in picchiata che distrugge i redditi, mentre la disoccupazione segna quotidiani necrologi , superando come prevedibile il 40 % di quella giovanile , con la produttività ( incredibile, ma vero !) persino al di sotto di Grecia e Spagna, sentire dai tempi di Monti i soliti toni rassicuranti sulla crescita già pronta dietro l’angolo, per poi rinviare puntualmente alle calende greche è una vera presa per i fondelli, anche perché per crescita si deve intendere già un primo recupero per pareggiare il calo dall’epoca montiana che a sua volta era già in male acque .

Dulcis in fundo , gli scissionisti si sbagliano di grosso se con questi nefandi risultati (al di là della propaganda demagogica) ritengono che la caduta del governo per il “piccolo inconveniente” della scomparsa politica del loro ex "amato capo", possa creare solo qualche rischio per l’Italia , senza considerare che già stiamo toccando il fondo, perché la cura con supertasse e tagli della spesa pubblica troppo leggeri ed in direzioni sbagliate , determinerà a breve non semplici rischi, ma addirittura l’implosione del governo.

Ora questo sarebbe stato  un motivo in più di far quadrato, con un’unica bandiera, e tornare al voto.


Occorre ricordare che ai tempi del Cav. erano assenti i suicidi (subito succedutisi)  il governino Letta ha portato l’Italia a battere sul marciapiede per offrirsi al miglior offerente di passaggio (infatti oltre le devastanti massiccie delocalizzazioni, tra le più recenti sconcezze ci siamo spogliati di : Telecom, Alitalia, Fiat … mentre resistono , anzi crescono , le “ industrie “ del malaffare, dei delinquenti , dei deviati, dei disoccupati e dei colleghi cassintegrati, più fortunati perché possono godere  della CIG) .

Infine   tutti sbraitano contro la crisi economica cercando con alchimie, formule, codici, percentuali.... la soluzione al problema, obbligando ogni cittadino a trasformarsi in ragioniere per poter padroneggiare aridi e maledetti numeri, che non quadreranno mai se non si invertirà l’errata visione delle cause. Infatti alla base di tutti i mali sta il fatto che l’uomo cerca la soluzione solo con rimedi economici, con pioggia di liquidità presa in prestito dalla BCE o dal FMI  o proveniente dalle inique tasse  per soddisfare esigenze del presente  senza proiezioni future, senza riflettere che tutto sarebbe vano se non si antepone la riscoperta dei valori etici a quelli materialisti e che per saziare i troppi appetiti non basterebbe il “pozzo di S. Patrizio”!.



                                                                                                             Leonida.Laconico@Inbox.Com




P.S.: Sintetizzo comunque un paio di  aspetti critici che mi hanno impedito di condividere pienamente la linea politica di Berlusconi su punti fondamentali:


“Gioventù bruciata”: Si vantò di aver regalato un anno di “vita produttiva” ai giovani  con la sospensione dell’obbligo di leva.

        
-Super-Consumismo e  derivati: altro punto dolens , dei liberali d’assalto e di chi sbandiera il profitto trascurando i valori (caratteristica che purtroppo s’e affermata in tutto il mondo Occidentale).

   Ovviamente ne deriva dal materialismo una infinita serie di negatività ; per esempio i programmi come “il grande fratello” (peraltro simili anche sullaRAI),impregnati di edonismo e stili poco educativi , hanno imperversato, nonostante mie insistenti richieste di cancellazione, che, se accettate, avrebbero contribuito a frenare un po’ di malcostume e di stupidità, incidendo in profondità con un esempio forte e disinteressato; idem per frenare l’immoralità che rappresentano i calciatori miliardari etc. . 

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