martedì 29 maggio 2012

Biennale d'Arte Creativa di Viterbo... l'evento continia sino al




Il 26 maggio 2012 è stata inaugurata la seconda Biennale di Arte Creativa a Viterbo, alla presenza del Vescovo di Viterbo, Monsignor Lino Fumagalli, che ha pronunciato parole di augurio e incentivo per il mondo dell’Arte a portare avanti la grande missione culturale ed educativa che essa rappresenta.

La rassegna ospita 35 Artisti provenienti da tutto il mondo e 31 studenti che frequentano le maggiori accademie artistiche e scuole d’arte italiane.
Una notevole presenza di pubblico ha potuto ammirare le opere in mostra, preventivamente commentate da Giorgia Anella, Storica di’Arte Contemporanea e Lavinia Montanini, Conservatore dei Beni Culturali. Nonchè ascoltare l’interessante esposizione di Angela Braghin sul tema della simbologia del 7 nelle tre religioni monoteiste conclusasi con questo messaggio: “Non sarà dunque un caso se le valli della “via mistica” sono 7: la ricerca, l’amore, la conoscenza, l’indipendenza, l’unità, la meraviglia e infine il denudamento dell’anima, ovvero la morte mistica.

E con tale morte, il credente può fondersi con Dio, può abbracciare l’eternità e farne parte. Il numero 7 ha confermato in tutte e tre le religioni monoteiste il suo messaggio che è quello di santità e di assoluto misticismo”. Ad allietare musicalmente la giornata il Concerto Musicale con Fabiana Cordeschi e Jad El Elwani “ragazzi con disabilità” accompagnati al pianoforte dal M° Omar Darder, diretti dal M° T.Liuzzi.

Unica nota stonata della giornata, la totale assenza delle Amministrazioni pubbliche, anche a livello regionale, che hanno completamente disertato l’incontro. Un’occasione mancata e dimostrazione di non vicinanza e sostegno al mantenimento e sviluppo della crescita culturale, sociale ed economica nell’interesse della comunità, in questo caso costituito da giovani artisti, docenti e appassionati di arte contemporanea. Proprio da alcuni amministratori, che promettono di sostenere progetti culturali, ma poi sistematicamente non seguono mai i fatti. Una manifestazione, quella della Biennale di Viterbo, che è stata organizzata senza contributi economici e con il solo supporto di coloro che ancora e sempre crederanno nella libertà di espressione come diritto fondamentale ed irrinunciabile di ogni individuo coinvolgente sentimenti, aspettative, angosce e desideri della gente comune. Volano, quindi, dello sviluppo della società tutta.

Come hanno ben saputo dimostrare: l’Angolo della Lavanda e il gruppo “I mangiatori di limoni” L’arte dei sensi. Il senso dell’arte. Laboratorio esperenziale a cura di Atmos Arti Terapeutiche con Marta Funari, Sara Bagli Bellini, Pierpaolo Coccia, nel pomeriggio di domenica 27. La rassegna continuerà: venerdì 1 giugno con un’intera giornata dedicata all’Arte come terapia nelle malattie psichiatriche; sabato 2 giugno, con la presentazione, con performance, di un libro (Davide Ghaleb Editore) di una giovane poetessa romana, Giovanna Iorio , che si è ispirata alle opere artistiche di Carlo Vincenti, artista viterbese, purtroppo scomparso. Infine grande attesa per il 3 giugno in cui si conosceranno i nomi degli artisti premiati e si concluderà la Biennale con disegni dal vivo e musica, invitando ed auspicando con l’occasione la partecipazione di tutti coloro che veramente credono nell’Arte e nella Cultura e soprattutto vogliono dare un messaggio positivo al nostro futuro: le nuove generazioni.

Laura Lucibello - Presidente Associazione per la Promozione delle Arti in Italia



Composizione della Giuria della 2a edizione della Biennale d'Arte Creativa di Viterbo:

Vincenzo Rotondo, presidente, TVArte
Maria Grazia Todaro,QueenArteStudio
Pino Mascia, Accademia di Belle Arti di Urbino
Riccardo Ghiribelli, Gran Caffè Letterario Giubbe Rosse
Davide Ghaleb, Editore
Giorgia Anello, Storica dell'Arte
Lavinia Montanini, Conservatore dei Beni culturali

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