Questo blog nasce per l’esigenza di restituire identità al luogo ed a noi stessi.

Negli anni passati avevo coniato il motto “Una, cento, mille Calcata..” per significare come l’esperimento in corso nel vetusto borgo potesse essere esemplificativo di un nuovo modo di rapportarsi con la natura e con se stessi. Non è certo Calcata, in quanto comunità o località, che va riprodotta ma un modo di percepire la presenza umana nel luogo. Una presenza inserita nel contesto della natura, nel consesso dei viventi, in condivisione olistica e simbiotica.

Infatti - come disse Nisargadatta Maharaj - noi non possiamo essere altro che una parte integrante della manifestazione totale e del totale funzionamento ed in nessuna maniera possiamo esserne separati.

Molto spesso però ho notato che l’uomo tende a dare maggiore importanza al contesto sociale in cui egli vive. E’ nella società umana, con le sue esigenze e movimenti, che si fa la storia e si sancisce la caratteristica di un posto, molto spesso dimenticando l’appartenenza al tutto, ignorando l’inscindibile co-presenza della natura e degli animali. Per tentare di riscoprire le nostre radici naturali, continuando a prendere ad esempio un cero modo di vivere il luogo e nel luogo, ho pensato di affidare le mie riflessioni a questo blog. In esso si parla di Calcata ma anche di tutto il mondo, ma potremmo dire che è un'altra Calcata ed un altro mondo.

Programmi, storie, descrizioni dell’ambiente (sia naturale che umano), poesie, riflessioni… è ciò che troverete in questo blog. Non sarà quindi un sito di servizi, per promuovere il turismo o la speculazione commerciale, ma un luogo di incontro e fusione delle anime.


lunedì 24 ottobre 2011

Marinella Correggia: "Atroce dittatura a casa d'altri e siparietto della Hillary (l'ilare) Clinton"

"Palcoscenico" Foto di Gustavo Piccinini

Intanto vi prego di diffondere il video che dura pochi secondi, protagonista l'orrenda dittatrice a casa d'altri H. Clinton in un siparietto fra due trasmissioni: http://www.youtube.com/watch?v=mlz3-OzcExI


Il fatto che lei abbia chiesto a Tripoli il giorno prima di ucciderlo o prenderlo, e il giorno dopo ciò sia avvenuto,fa sorgere tante domande ma una certezza c'è: la Clinton che ride e parafrasa quell'altro criminale di Giulio Cesare, dopo le immagini di una macellazione con tortura, è la sintesi del pensiero dei governi e di buona parte delle popolazioni dell'Occidente consumista/militarista (a proposito, l ricostruzione della Libia con i soldi libici magari farà uscire dalla crisi alcuni paesi d'Occidente; una ragione di più per fare la guerra. Un investimento).

L'altra parte dell'Occidente possiamo identificarla con le tre scimiette "non sento non vedo non parlo". A questa appartengono quasi tutto il "movimento" e la "sinistra" occidentali. E non lo vediamo solo dai loro siti di questi giorni ma anche dal loro nulla lungo sette mesi. Un nulla totale (se glielo dici, ti rispondono che a marzo avevano fatto una dichiarazione contro la guerra). Perfino l'occasione d'oro del 15 ottobre, centinaia di città in piazza, è stata del tutto mancata. Eppure, un appello era stato lanciato.

Dimenticavo i media mainstream: a quale gruppo appartengono? a quello della Clinton, decisamente.


AGGIUNGO QUESTO QUANTO ALLA DINAMICA DEL 20 OTTOBRE. La macellazione di Muammar Gheddafi (giacché di macellazione si tratta en io sono contraria anche a quella degli animali) al di là dei non commentabili commenti dei leader politici (crimini in sè, quei commenti) ha seguito lo stesso andamento binario di questa guerra di riconquista.

1) La Nato ha fatto tutto il lavoro, permettendo la consegna di Gheddafi ai carnefici (e nei sette mesi precedenti permettendo un'avanzata degli anti-Gheddafi altrimenti impossibile malgrado le armi ricevute e il reclutamento di consiglieri e mercenari). La Nato ha fatto il lavoro asettico": i bombardamenti dall'alto magari con droni non prevedono contatti fisici con la vittima, "occhio non vede cuore non duole"

2)Gli alleati locali della Nato (non direi solo libici) hanno completato, direi accessoriato mettendoci del loro: hanno fatto il lavoro sporco, quello del carnefice che guarda e uccide la vittima. Non lo hanno fatto solo con Gheddafi; da mesi circolano video di inaudite crudeltà da pate dei "ribelli della Nato" (e nemmeno uno su crudeltà da parte dell'ex esercito libico pure accusato a parole di ogni nefandezza). Video ignorati. Alla luce della macellazione finale, quei video dovrebbero essere ristudiati in una denuncia per crimini di guerra.

Marinella Correggia

2 commenti:

  1. Ma Marinella correggia non ha un suo blog?
    A me inteessa sapere che sta succedendo adesso in Libia, ora che abbiamo spento i riflettori...
    Avete notizie?

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