domenica 3 giugno 2012

Intervista di Radio Ies sull'invio dei droni USA a Sigonella... ed altre storie...

Vincenzo Mannello

Caro Paolo D'Arpini, il tuo precedente articolo sui droni a Sigonella ed altre malefatte (http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/05/21/droni-in-arrivo-a-sigonella-bettino-craxi-aveva-ragione-ora-si-capisce-il-perche/),

pubblicato pure su Osservatorio-Sicilia, ha stuzzicato l'attenzione di Radio Ies di Roma. Contattatto per "competenza territoriale", dato che vivo a Catania, e visto che ero intervenuto a commento del tuo articolo, la brava e gentilissima conduttrice Elena Parisi ha voluto far sentire la nostra comune posizione agli ascoltatori di Radio Ies e pure in diretta sul web.

Considerando il (tentato) silenzio che i media di regime tentano di imporre ai commenti scomodi , mi permetti di ringraziare Elena Parisi e Radio Ies che da Roma irradia con successo via radio e web notizie di controinformazione? (Vincenzo Mannello)

Ecco la registrazione dell'intervista: http://www.youtube.com/watch?v=gqm-UXqdfvg&feature=youtube_gdata_player


Trascrizione testo (a cura di Caterina Regazzi):

"Disgrazie su disgrazie in Italia e nel mondo, c'é il terremoto.....su Sigonella il buon Craxi...... l'area che é l'Italia stessa" citazione del tuo articolo. Così scrive Paolo D'Arpini, su Osservatorio Sicilia, ora io ho ascoltato Paolo che, interpellato, mi ha detto: "A proposito dei droni in Sicilia ti consiglio di ascoltare un nostro collaboratore", che é con noi ai nostri microfoni, Vincenzo Mannello, buongiorno!" Vincenzo saluta gli ascoltatori. Vincenzo Mannello abita proprio da quelle parti, quindi chi meglio di lui ci può dare una testimonianza di quello che sta accadendo nella base di Sigonella, dicci pure, Vincenzo, siamo qui ad ascoltarti"

"Beh, la base di Sigonella, essendo una base militare e per giunta con buona parte di sovranità effettiva statunitense, non é che sia così facile capire cosa si verifica e cosa si prepara, ancora peggio. Praticamente la base di Sigonella va ad assumere con questo accordo, che ha previsto il dispiegamento futuro, ma comunque entro il 2017, di 5 droni e parliamo di notizie ufficiali, ma diciamo cosa sono i droni, perché magari non tutti gli ascoltatori lo sanno. Praticamente il drone é un nuovo strumento di guerra, adottato dall'aviazione,statunitense ovviamente prima di tutti, che permette di operare in teatri bellici, senza particolari rischi di perdite di vite umane, dato che non c'é il pilota. Ha capacità che i comuni velivoli non hanno, originariamente era un piccolo apparecchietto con possibilità anche investigative, abbiamo droni di sorveglianza, dei droni da combattimento e dei droni che hanno la capacità di passare sopra la testa di qualunque vostro ascoltatore. Quindi i droni sono nati per attività di investigazione e si sono evoluti in droni con una capacità bellica molto grande e saranno quelli dispiegati a Sigonella. Possono volare a 600 km orari, con un'autonomia di 36 ore e coprire un'area che va da qui a praticamente all'India.

Intervistatrice: poi Paolo D'Arpini parla di Eurogendorf, la polizia comandata direttamente dalla CE, che sarebbe già stata impiantata a Vicenza "l'esercito non é più composto dal popolo ma da mercenari al soldo del governo, i carabinieri vengono accorpati alla polizia di stato, sotto il diretto controllo del governo, la macchina repressiva quindi é bell'e pronta". Io ho letto anche e mi vengono in mente i raggi laser con cui si diceva si potevano controllare le masse in caso di agitazione.

Vincenzo: "Ma questo é un altro discorso anche se é sempre funzionale allo stesso scopo, ma dobbiamo distinguere un progetto globale che noi crediamo che sia esistente, di poteri neanche più tanto nascosti, che prevedono una internalizzazione, cioé non ci sono più stati nazionali, ma c'é un'entità che non si va a spiegare e non é posta alla conoscenza dei cittadini, probabilmente al servizio dell'altissima finanza e di chissà quali poteri di chissà quale....... di fatto vengono globalizzate ........ e ci sono messe in opera di volontà che si possono circoscrivere all'occidente, tutte queste strutture e sovrastrutture sono tutte relative a paesi occidentali e i loro alleati, perchè? per dominare il mondo, non c'é altra spiegazione.

Infatti Paolo dice: "tutto questo é per tenere sotto controllo la popolazione col terrore e per bloccare ulteriormente mosse disperate ci pensano milizie repressive degli addetti ai sequestri, degli addetti alle riscossioni coatte, degli addetti al minuto controllo, su tutto quello che si muove per la sopravvivenza, equitalia., finanzieri, vigili urbani e non urbani, ecc.

Mannello: esattamente, questo é un altro aspetto ancora di questo progetto globale, ma consideriamo la cosa della polizia unica europea é molto più vasta, questa sarà usata anche nei teatri di guerra a cominciare si presume dall'Afganistan, al ritiro delle truppe ufficiali,(perché i mercenari, le truppe speciali, ecc. resteranno sul terreno)....

Al di là del fatto che non sappiamo i tempi di questo ritiro.

(Pubblicato anche su: www.vincenzomannello.it)

Nessun commento:

Posta un commento