lunedì 18 giugno 2012

Il terrore come metodo di soggiogazione della razza umana



Terrore infinito per dominare il mondo? Ecco cosa riserva il futuro, ormai presente: massoni da quattro soldi in affari con i paperoni dello zio Sam, che tentano di conquistare il mondo assoggettando definitivamente l’umanità. E noi ad applaudirli pure. Per la cronaca di stretta attualità: si stanno annettendo definitivamente l’Italia, allungando impunemente le grinfie sul patrimonio storico, previa incetta delle riserve aurifere (2.700 tonnellate).

Nel frattempo si accingono a prendere possesso di Eni, Finmeccanica, acqua pubblica e quant’altro con gli ampi poteri legislativi concessi recentemente dal Parlamento al golpista per conto terzi Monti Mario. Giocano a carte scoperte o bleffano? Fatto sta che la Fondazione Rockefeller ha sfornato nel 2010 un documento denominato “Scenarios for the Future of Technology and International Development”.

Non è opera degli anarchici, vale a dire del solito capro espiatorio buono per tutte le stagioni a giustificare crimini istituzionali d’ogni genere. A pagina 11 è scritto: «In 2012, the pandemic that the world had beenanticipating for years finally hit. Unlike 2009’s H1N1, this new influenza strain - originating from wild geese - was extremely virulent and deadly. Even the most pandemic-prepared nations were quickly overwhelmed when the virus streaked around the world, infecting nearly 20 percent of the global population and killing 8 million in just seven months, the majority of them healthy young adults». Mentre alla 34 si legge: «The years 2010 to 2020 were dubbed the “doom decade” for good reason: the 2012 Olympic bombing, which killed 13,000, was followed closely by an earthquake in Indonesia killing 40,000, a tsunami that almost wiped out Nicaragua, and the onset of the West China Famine, caused by a once-in-a-millennium drought linked to climate change».

Insomma, la Rockefeller Foundation annuncia che il decennio 2010-2020, sarà denominato «Il Decennio della Distruzione», a causa dell’ondata di attacchi terroristici, di disastri naturali, di rivolte civili e di disastri finanziari. Gli anni dal 2010 al 2020 saranno definiti «Decennio della Distruzione» per diversi motivi: le bombe ai giochi olimpici del 2012 - che uccideranno 13 mila esseri umani - saranno seguite subito dopo da un terremoto in Indonesia che ne ucciderà 40 mila, con uno tsunami che spazzerà via il Nicaragua, e con lo scoppiare della carestia nella Cina occidentale a causa di una siccità di quelle che capitano una volta in mille anni, dovuta ai cambiamenti climatici. Poi, il documento predice anche che nel 2015 la gran massa della forze armate Usa sarà richiamata da Paesi come l’Afghanistan per stabilirsi nei confini americani.

Autoritarianesimo - La prima terrificante previsione inizia nel 2012 quando, «la pandemia che era stata anticipata da anni al mondo» alla fine colpirà, infettando quasi il 20 per cento dell’umanità ed uccidendo 8 milioni di persone. Così la Rockefeller Foundation tiene a sottolineare che i popoli daranno il benvenuto ad un governo più autoritario e ad un più stretto controllo su tutti gli aspetti della vita, incluso un chip biometrico ID di identificazione per tutti i cittadini. Nel 2015, appunto, il governo Usa ricollocherà una larga parte della propria compagine offensiva per impegni nazionali, ritirandola dall’Afghanistan - dove gli insorti talebani recupereranno nuovamente il potere. Curiosità attuale?

Il report descrive come le nazioni perderanno il potere sui propri bilanci a causa di massicci debiti, lasciando apparentemente la propria sovranità finanziaria nelle mani dei tecnocrati. Ma i licantropi, pardon “filantropi” nordamericani non si occupano solo di queste tematiche. La Rockefeller Foundation anticipa anche la crescente sfiducia neivaccini, affermando che a causa della corruzione - sia negli enti nazionali che in quelli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità - vaccini adulterati porteranno a stragi di massa. Stando al documento, un gran numero di genitori non faranno vaccinare i figli, il che farà salire la mortalità infantile a livelli mai visti dagli anni ’70. Nel contesto di un sistema sanitario indebolito, di corruzione e di disattesa degli standards - sia per cause interne alle nazioni che per colpa di istituzioni mondiali come l’Organizzazione mondiale per la sanità - nel sistema sanitario pubblico di numerose nazioni africane, entreranno vaccini avariati.

Nel 2021, 600 bambini moriranno a causa di un vaccino per l’Epatite B avariato, che sembrerà nulla a confronto delle morti di massa che avverranno pochi anni dopo causate da un farmaco antimalarico avariato. Le morti e gli scandali che ne deriveranno, mineranno la fiducia nelle vaccinazioni, i genitori - non solo in Africa ma anche altrove - inizieranno a non far vaccinare i propri figli, e non ci vorrà molto prima che i tassi di mortalità infantile e neonatale schizzino a livelli che non si vedevano più dagli anni ’70. Nel Decennio della Distruzione, la tecnologia farà sempre più parte del campo di battaglia, con il cyberterrorismo e la pirateria mafiosa organizzata che saranno sempre più diffuse. Una terrificante e delineata predizione nel documento, riguarda la «bio-pirateria»: OGM e la biotecnologia-fai-da-te spingeranno avanti la passione dei Globalizzatori per il Trans-umanesimo.

Comunque, non tutta la pirateria sarà negativa. Le sementi geneticamente modificate (OGM), e le biotecnologie-fai-da-te (DIY), diventeranno delle attività diffuse nei garages privati, producendo dei significativi progressi. Nel 2017, un gruppo di scienziati africani ribelli rientrati nei propri Paesi dopo aver operato presso multinazionali occidentali, diffonderanno il primo di una serie di nuovi OGM che faranno espandere a dismisura la produzione agricola del continente africano. Proprio come da secoli nei desiderata dei Globalizzatori, il mondo occidentale inizierà a precipitare all’indietro, nel feudalesimo, con la distanza fra ricchi e poveri che raggiungerà livelli che non si vedevano da centinaia di anni, mentre la classe di mezzo si estinguerà.I ricchi si rifugeranno dentro strutture simili a fortezze, mentre i poveri si ritroveranno nei ghetti. Il documento prosegue delineando che, alla volta del 2030, non sarà più rilevante – né evidenziabile – la differenza fra nazioni sviluppate e nazioni in via di sviluppo.


Morte della nascita - Lo studio evidenzia anche numerosi scenari ambientali conseguenti al cambiamento climatico, scenari che comprendono, a partire dal 2018, un nuovo sistema economico mondiale basato sulla Infrastruttura Verde. La Fondazione descrive come il crollo sociale produrrà, per sopravvivenza, una migrazione di massa dalle aree rurali a quelle urbane; una curiosa realtà dato che, coloro che vivono nelle zone urbane, hanno un’autosufficienza molto più limitata rispetto agli abitanti delle aree rurali, che hanno molta più facilità nel coltivare il proprio cibo. Un ulteriore rimando all’Agenda 21 è la predizione, contenuta nel documento della Fondazione, secondo la quale solo i ricchi avranno la possibilità di viaggiare, dato che i prezzi schizzeranno alle stelle e le restrizioni, in nome della sicurezza, raggiungeranno livelli così alti che i poveri, semplicemente non potranno spostarsi dalle proprie comunità. Come nel caso di altri documenti di questo tipo, diffusi dalla RAND - e dal MoD (ministero di guerra nel Regno Unito) - queste predizioni costituiscono un modello, anzi un paradigma a cui l’umanità dovrà piegarsi.

Anche se questi documenti sono presentati come semplici previsioni, è importante rendersi conto che molti di essi sono risultati, in passato, sorprendentemente precisi e dunque vale la pena di prenderli inconsiderazione quando trattano di eventi in un futuro a noi prossimo.

Segreti italioti - “Più poteri di controllo per il Copasir, piano di rafforzamento del Dis (Dipartimento per le informazioni e la sicurezza; l’ex Cesis), elevata attenzione alla minaccia cibernetica”. Sono i tre punti nodali inseriti in una recente proposta di legge di riforma dei Servizi Segreti presentata da Massimo D’Alema (presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, che nel 1999 in qualità di premier tricolore autorizzò i bombardamenti in Kosovo). Aisi ed Aise (Già Sismi e Sisde).

D’Alema ribadisce che «c’è una scopertura normativa con una frantumazione di competenze che vanno invece concentrate in quanto il rischio di aggressioni informatiche è alto». Infine, il testo intende ricondurre sotto il controllo parlamentare anche l’attività di intelligence praticata da organismi non appartenenti al sistema informazioni per la sicurezza, come ad esempio il reparto informazioni e sicurezza (l’Echelon italiana plasmata negli anni ‘80 dall’ammiraglio Ulisse (al secolo Fulvio Martini) su impulso dei sommi sacerdoti Usa) il quale dipende soltanto dal ministro della Difesa.

Il Ris (reparto informazioni e sicurezza), con base principale aCerveteri (mimetizzata in una caserma dell’esercito sulla via Aurelia) e diramazioni su tutto il territorio nazionale, controlla migliaia e migliaia di italiani “sospetti” che si battono per il bene comune. Hanno accumulato milioni di fascicoli sulla popolazione italiana - violando la privacy - e vanno accrescendo illegalmente la loro banca dati del dna italiano. Vero o no ministro Di Paola? Capitolo a parte Eurogendfor (con sede a Vicenza ed operativa già a Haiti ed in Grecia), con licenza di uccidere chiunque nel mondo, senza rispondere ad un controllo giudiziario, parlamentare, o comunque, di legalità.

Su la testa - Emergenza, emergenza, emergenza. Ma de che? Tutto inventato in laboratorio. Si abolisce la democrazia per decreto, si organizzano vertici segreti, mentre è stato già cancellato il diritto di protestare (ad esempio nel “progressista” Canada). Siamo noi che accettiamo di essere controllati ed ispezionati. L’oppressione cova dentro di noi. Plasmano le coscienze fin dalla più tenera età. Le loro regole gestiscono e manipolano la percezione umana. Come sarebbe svegliarsi un giorno e scoprire che tutti i rapporti che intercorrono tra noi e gli altri esseri umani sono relazioni commerciali e che ogni singolo rapporto che intercorre fra noi e i nostri simili è regolato dai principi commerciali? Può una civiltà sopravvivere con una definizione così angusta dell’interazione sociale? Ci seducono con illusioni ingannevoli, ideate per distrarci - sulle cose più insignificanti - ed acquisire automaticamente il nostro “spontaneo” consenso. Chi teme la luce?

Proposta semplice: paralizziamo pacificamente il Belpaese, ci fermiamo in tanti per una settimana, tanto per cominciare a combattere come ha insegnato Gandhi. Di conseguenza sciogliere l’attuale Parlamento privo di credibilità. nonché spedire a casa Monti e la sua congrega di non eletti. Ha compreso Presidente Napolitano? La democrazia è altra cosa: di certo non lo schifo oppressivo che tentate di farci ingurgitare quotidianamente. La casta può iniziare a dire addio a tutti i privilegi. Il mutamento siamo noi - il popolo sovrano - una forza esplosiva che il sistema di potere teme più di un bombardamento nucleare.

Gianni Lannes




Scenarios for the Future of Technology and International Development
This report was produced by The Rockefeller Foundation and Global Business Network.
(Fonte: http://img854.imageshack.us/img854/5363/rockfellerfoundationpre.pdf)

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