mercoledì 23 novembre 2011

Quello tsunami dello spread.... che parte da Deutsche Bank

Carta vince, carta perde...

L'imbroglio delle tre carte giocato dalla Deutsche Bank.... e dal Monti Mario, detto il bancario...

Lo spread è alto e, come l’onda di marea di uno tsunami finanziario, rischia di far annegare tutti i diritti dei lavoratori … sommersi dai detriti del bene nazionale.

Il debito che ci schiaccia (2000 MILIARDI di euro!) è sufficiente a farci tremare le vene ai polsi, è sufficiente a ipotecare il futuro del paese per moltissimi anni. Come faremo a pagarlo? Tra pochi mesi ci scade una tranche da 300 miliardi e l’Italia, come una famiglia che non riesce a trovare i soldi per la rata del mutuo, si sta affannando a racimolare gli spiccioli dai salvadanai dei figli (le pensioni) e a rassicurare il direttore della filiale (l’Europa) che la rata sarà saldata in tempo.

Abbiamo pure chiamato il tecnico … mi viene in mente uno scenario cinematografico … Mario Monti nei panni del protagonista de “IL TECNICO” … potrebbe essere una crime story come lo “specialista” … o un porno come quello che si intravede ne “il grande Lebosky” … comunque sia qualcuno verrà ucciso o fottuto, come si dice, lacrime e sangue!

C’è però una via d’uscita … minuscola come la porticina di Alice: qualcuno potrebbe comprarci il debito e farci così respirare! Un principe azzurro che sul cavallo bianco della liquidità potrebbe prendere miliardi di btp, che emetteremo per saldare le rate in scadenza, salvandoci dalle brame terrifiche del cattivo default! Chi potrebbe essere costui? A rigor di logica uno che fa questo di mestiere, come Azzurro in Shrek … se noi guardiamo chi ci ha sempre comprato il debito troveremo anche chi, realisticamente , ce ne potrebbe comprare ancora.

Ci sono già indizi di questo “SALVATAGGIO” … ieri Deutsche Bank ha comprato 1 miliardo di euro di debito italiano … viva viva! Poiché le banche possiedono l’80% di tutti i nostri titoli avrebbero anche un certo interesse personale a “salvarci” … senza mettere in dubbio la loro buona volontà! E qui mi viene da fare una piccola riflessione: se c’è stata speculazione sul debito italiano … chi potrebbe averla fatta, causando l’aumento vertiginoso dello spread?

Senza lanciare ombre sull’operato di nessuno, ma Deutsche Bank non aveva venduto 8 miliardi di debito italiano senza dire nulla a nessuno pochi mesi fa? E non è stato in coincidenza di questi eventi che le società di rating hanno abbassato le quotazioni dei nostri btp?

E perché ora cominciano a ricomprare? Perché vendere quando i titoli sono a 4,5 di rendimento (quindi più sicuri … teoricamente) e comprare a 7 (quindi molto meno sicuri)?

Qualcuno meno fiducioso di me potrebbe pensare che ci sia una gigantesca forma di aggiotaggio internazionale …qualcuno potrebbe pensare che le banche, detentrici del debito italiano, vista la fragilità del nostro governo e della nostra economia abbiano deciso di far salire il rendimento dei titoli in loro possesso vendendone in gran numero, per poi ricomprarli una volta che i tassi fossero saliti!

Certo è un operazione rischiosa, tassi troppo alti per cifre così enormi potrebbero portare il paese al collasso e rendere inesigibili i crediti … ci vorrebbe un basista che faccia gli interessi delle banche all’interno del governo italiano … qualcuno che costringa con la forza della persuasione il debitore a impegnare tutte le sue sostanze per saldare l’enorme debito con nuovi enormi interessi … come fanno gli strozzini!

Ti prestano i soldi … poi quando non riesci a pagare ti rinegoziano il debito a tassi più alti … e nel frattempo sussurrano minacce sempre più terribili, con la faccia tranquilla del criminale di professione. Però è impossibile che una storia così complessa si realizzi … un complotto internazionale che vede protagonisti le grandi banche, la finanza internazionale, un paese allo sbando vessato dai creditori, fazioni in lotta che cercano di spartirsi la torta, infiltrati che fanno i doppio gioco e … Mario Monti nel ruolo de “Il Tecnico” … bha … guardo troppi film.

Giacomo Toscano

Nessun commento:

Posta un commento