mercoledì 1 luglio 2015

Roma al Quarticciolo - Ai bei tempi della mala e dei malandrini



Quando ero ragazzino, nel mio quartiere di Roma, Quarticciolo (diventato famoso per la storia del Gobbo del Quarticciolo), si usava essere malandrini, malavitosi per non dover soccombere alla prepotenza altrui, per campare senza lavorare (grattando ovviamente), per comandare, per essere guida del "branco"... 

Esisteva un certo codice di comportamento di certi malavitosi, per esempio la droga era esclusa dagli affari della "Mala" e, seppur praticato, anche lo strozzinaggio era malvisto. Quindi per campare si grattava. Per noi ragazzini era come dimostrarci forti se fossimo riusciti a sgraffignare qualcosa.... ma prendevamo sganassoni sia a casa sia dai malavitosi... 

Non si va a rischiare la libertà per farsi belli. Mai uno di questi malandrini avrebbe approfittato di una persona debole e chi viveva in un certo quartiere, proteggeva i più deboli dai prepotenti di altri quartieri e i beni del quartiere erano tutelati dalle stesse persone che vi abitavano. 

Per quanto non c'era una cultura scolastica, dal punto di vista umano i miei "educatori" avrebbero potuto insegnare a molti politici, banchieri e dottori vari di oggi. Mi ricordo che c'era il detto " l'hai messo in banca" che indicava un posto sicuro, ispirava fiducia, nessuno poteva prenderlo e anche se lo prendevano venivi comunque risarcito. 


Oggi se si sente dire una frase del genere si hanno attacchi di panico, sgomento e smarrimento anche se non c'è nessuno che va a rubarti i soldi perché te li hanno già fregati prima.... Ciò che stanno cercando di fare (la Grecia come esempio) e togliere ai popoli la libertà e la vita... I veri valori!
Quando si mettevano i soldi in banca (chi ha passato il mezzo secolo ricorderà) ti davano un minimo di interesse reale; anche questa era una soddisfazione. Sembrava che anche le banche avessero un minimo di onestà; adesso i soldi ce li mettiamo perché ci obbligano a farlo e gli interessi....? bah chissenefrega.  La polizia era raro che uccidesse qualcuno, anche se c'era di mezzo una rapina, cercavano in tutti i modi di evitare l'uso delle armi. Ah si, eravamo molti meno e soprattutto molto meno stressati, nevrotici, arrabbiati, soli, incompresi, inascoltati, manipolati, sfruttati, impasticcati...


Cosa vuol dire essere Umano? appartenere ad una specie o appartenersi l'un l'altro?.... 


Giuseppe Finamore

Nessun commento:

Posta un commento