venerdì 10 luglio 2015

Cosa serve ancora per capire che Tsipras sta al gioco della Troika?


Tsipras scava la fossa della Grecia
Impressionato dalla imprevista valanga di NO, che toglieva ogni alibi alla firma di un nuovo Memorandum, e pronunciava una condannava storica per i partiti che avevano firmato i memorandum precedenti … nella stessa notte Tsipras (aiutato dagli stessi media che avevano sostenuto il NO) l’ha pubblicamente venduto quel 62 % di NO come un grande SI a Euro ed Europa …ma a condizione che la Troika acconsentisse ad un significativo taglio del debito.
Nelle stessa ore ha ‘resuscitato’ i partiti avversari nel Referendum e complici della Troika chiamandoli ad allargare la sua maggioranza (molti danno per certa l’uscita dei ‘conservatori anti Troika’ e l’ingresso in maggioranza del partito ‘renziano’ di centrosinistra, pro Memorandum e pro Troika ), e silurato Varufakis, colpevole di aver predisposto la stampa di una Dracma da affiancare all’Euro.
In quello che ci hanno venduto come grande successo e discorso ‘A schiena dritta’ di Tsipras a Strasburgo… ci sono più bugie che verità :
1) Si dichiara lieto di parlare nel tempio della democrazia ?! /Quando, fino a pochi minuti prima aveva sostenuto, giustamente, l’esatto contrario;
2) Richiama la lettura a base del Referendum: ’siamo stati cacciati dal tavolo delle trattative, in cui ci avevano chiesto ulteriori tagli ai salari, tagli alle pensioni minime e aumenti dell’ IVA…/ Schultz gli risponde subito che il tavolo lo ha abbandonato lui (anche nell’ iniziativa dei 5 stelle Europa si era dato per scontato quanto aveva detto Tsipras sulla sua cacciata dal tavolo) e che non era vero che gli era stato richiesto un ulteriore taglio a salari e pensioni minime;
3) Dice che una controproposta greca verrà predisposta nel giro di 48 ore consultando tutti gli altri partiti greci / ma Tusk , presidente eurogruppo, comunica all’aula che la Grecia, alla faccia della pre-condizione sul taglio del debito, ha già mandato la sua proposta al MES ;
Una Grecia stremata come può uscire dall’ inferno dei precedenti Memorandum (imprenditori, pensionati e lavoratori suicidi, disoccupazione, crollo economico, scuole ed ospedali chiusi..o moribondi, drastico taglio ai servizi e proprietà pubbliche già in gran parte vendute alle multinazionali e alle banche) sottraendo altri 12 miliardi di Euro dalla circolazione con il nuovo Memorandum ?
Tsipras potrà fare ancora appello al suo patrimonio di trucchi mediatici appresi con la PNL (Programmazione Neuro Linguistica) , ma … “il vassallo è nudo” e , con buona pace dei ’sinistri’ nostrani che vogliono illudersi con immaginari ‘miracoli esteri’, invece di costruire in Italia il socialismo del terzo millenio… da oggi in poi, il pifferaio Tsipras incanterà sempre meno greci .
Fernando Rossi

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Commento di Paolo Sensini: "Ancora una volta le misure di salvataggio concordate con i creditori serviranno solo a tirare a campare perché l'insolvenza della Grecia è strutturale. Non solo, l'insolvenza è strutturale anche per Portogallo, Spagna, Italia e Francia: ognuno di questi paesi ha debiti insostenibili associati alla mancanza di crescita per finanziarli. Il default greco è dunque l'ouverture di un disastro che si sta svolgendo lentamente sotto i nostri occhi. Si allargherà a tutti i paesi della periferia dell'unione, i quali seguiranno i tre atti della tragedia greca: prima il default, poi lo sforzo disperato di restare nell'euro, infine la presa di coscienza finale dell'irrevocabilità dell'uscita. Non sappiamo quando questo accadrà, ma sarà l'occasione per riprendere in mano i propri destini"

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