lunedì 6 luglio 2015

Grecia. La festa dei minchioni del 6 luglio 2015



Forse non vi è chiaro quale è il contesto... Cosa mai hanno da festeggiare? Che ceppa di minchia avrebbero vinto?... 

Sia che i Greci abbiano votato "si" o che abbiano votato "no" è esattamente la stessa cosa... 

1) i greci rimangono comunque nell'area euro; 

2) restano comunque in questa fetente Europa … 

3) dovranno pagare comunque per intero il falso debito; .... 

4) dovranno comunque tribolare sacrifici e drammatiche tragedie ... conditi da ammazzamenti vari e 

5) si ritroveranno a seconda di come evolverà la situazione stranieri in casa loro su un ex loro territorio diventato a seconda dei casi di proprietà dei banchieri FMI, dei Tedeschi o dei Russi o dei Cinesi... oppure di un mix qualunque di questi  aggressori finanziari in questa guerra combattuta a suon di miliardi di euro, dollari, rubli o yuan.... 

Il perdente è certo... il popolo greco ... sul vincitore (o i vincitori) occorrerà aspettare un po' di tempo..... ma non molto...

Orazio Fergnani  (Alba Mediterranea)



ED ANCHE QUI : https://www.youtube.com/watch?v=TKJU-doW8Bg

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Commento di Doriana Goracci (ex bancaria addetta alla borsa per 31 anni): “I mercati chissà che faranno...dopo il no della Grecia: Il mercato che conosciamo noi donne e uomini è ben altro... E' quello dove ti aggiri per far quadrare i conti della settimana, dove arrivi a fine giornata per avere il prezzo migliore e portarti via quello che avanza sul banco, è il mercato dove il venditore conosce chi compra e ci si aiuta, NON E' UN GIOCO al massacro.”


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Commento di Franco Boni: “E Fergnani allora cosa proporrebbe di fare? Che sia fattibile, realizzabile, realistico, oggi, in quel contesto che, a noi, come dice lui, forse, non è chiaro...”

Mia rispostina: “forse ascoltando i video si capisce un po' la strategia alternativa proposta... Da quel che so Fergnani lavora per il ripristino del signoraggio monetario (Vedi anche: http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Economia-ecologica-signoraggio-debito-pubblico-tasse) e per la moneta alternativa....  è evidente che fu la Germania a dettare le regole. Grazie alla sua solidità la Bundesbank è il membro più influente del SEBC, la Banca centrale europea (BCE) è stata creata prendendo a modello proprio la Bundesbank e per un certo periodo sono state collocate a Francoforte nello stesso edificio. l'UE è partita con il piede sbagliato, ancora oggi la Francia è la Germania si riuniscono per decidere azioni e strategie senza interpellare gli stati membri che sono solo dei gregari nel sistema.” 
(Paolo D'Arpini)






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