sabato 18 luglio 2015

Calori e calura... e passa l'incazzatura!



Fateci caso: quando le donne si spogliano di più, quando vestono più corto, più aderente, più trasparente, significa che sta arrivando una guerra. Mai come in questo periodo le donne sono semi nude. Cercano di esorcizzare quello che intuiscono col richiamo al maschio. Ah, le donne…….


Draghi ha regalato alla Grecia spendacciona sette miliardi e rotti per buttarle un (inutile) salvagente. Sorpresa di tutti gli europei, in primis dei Tedeschi. Da notare: primo, che Obama ha telefonato dettando ordini, timoroso del ricongiungimento ortodosso con la Russia; secondo, che Draghi è, insieme alla Merkel, uno dei pochi che contano in Europa; terzo, Draghi è stato per oltre dieci anni ai vertici della Goldman Sachs europea, la banca dei fratelli Rotschild; quarto, Paolo Mieli, in una trasmissione sulla “7” si è lasciato scappare, a proposito della Grecia “….salterà fuori che la colpa è degli ebrei”. La lingua batte dove il dente duole.

La Sicilia, che ha un buco di bilancio che aumenta con accelerazione crescente, vive una situazione kafkhiana, che i Siciliani, nella stra grande maggioranza persone per bene e gradevolissime, non meritano. Due piddini della casta (il presidente ed il suo medico. Un proctologo?) si scambiano auspici di pax mafiosa, nei confronti della dimissionaria assessore Borsellino, figlia di un giudice martire di mafia. Non c’è da stupirsi: di prefetti Mori non ce ne è più.

Cominciano le rivolte popolari contro gli invasori. Come da facile previsione, come da copione. Ricordo,  ai buonisti radical shick, che la comunità europea riconosce come in “stato di guerra” solo tre Paesi: Siria, Libia, Eritrea. Tutti quelli provenienti da altri Paesi  non sono rifugiati, ma clandestini. 

Tutti se la prendono con le banche. Giusto e doveroso. Ma nessuno o quasi, fa un passo in più; le banche sono l’ultima zattera di un sistema capitalistico-finanziario che si illude di essere ancora vivo, mentre è solo un morto che cammina.

Estate: infuria il calciomercato, il gossip, le foto rubate (o forse concordate) di donnine pressoché…. “nature” . Ah i bei tempi, quando al Colosseo i sobillatori cristiani venivano dati in pasto a belve affamate, quando due robusti gladiatori si scannavano allegramente. Quello di oggi lo chiamano progresso. 

Comincia ad aumentare la temperatura: quindi, prima che il caldo mi faccia scrivere altre cose cattive e maligne, vi saluto 

Fabrizio Belloni

1 commento:

  1. Scrive Giuseppe Finamore a commento del paragrafo relativo ai profughi:

    "Con l'arrivo di tutti questi extracomunitari africani mi viene un po' in mente il traffico degli schiavi neri che la Spagna iniziò a fare dopo la scoperta dell'America... anche allora c'erano morti durante il tragitto via terra tra i deportati, anche allora c'erano morti in mare; a scuola la chiamano selezione naturale, solo i più forti arrivano a destinazione... chissà se c'erano gli scafisti... di certo non cerano i problemi di nascondere agli occhi della gente le porcate perché non solo erano ammesse ma anzi erano il dichiarato obiettivo dei ricchi proprietari che dovevano colonizzare l'America... per loro gli schiavi erano inferiori perché neri e non avevano lo stesso dio erano poveri ecc... Quindi per tornare all'Europa cosa hanno in mente di fare: creare un'altra popolazione? Colonizzare l'Europa? Già bella idea, intanto ci cominciamo a scornare tra noi, visto ciò che sta succedendo a Roma e a Treviso... No ragazzi non è così che si combatte, così si fa il loro gioco: dobbiamo unirci a questa gente e fargli capire che inizieranno con modi gentili fino a renderli schiavi. Non stiamo a guardare che gli danno le case i privilegi ecc. aggiriamo la trappola, serve solo a creare malumore, imponiamo il nostro di gioco mostriamoci amici e diventiamo loro alleati che ci aiutino a cambiare pacificamente le cose."

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