lunedì 21 aprile 2014

Viterbo, 25 maggio 2014 - Michele Bonatesta: “Meglio di tutto è se ce ne restiamo a casa!“

 Carissimi, carissimi tutti.

Dunque… dunque le montagne di destra di centro e di sinistra hanno… partorito.

Epproprio: le montagne di destra, di centro e di sinistra hanno partorito le proprie liste in vista delle prossime elezioni europee, per il rinnovo del parlamento di Strasburgo, per il rinnovo dell’assemblea di Bruxelles.
Epproprio: i partiti - di centro di destra e di sinistra - hanno finalmente presentato le liste dei candidati ed hanno partorito i loro… topoloni.
Epproprio: i loro… topoloni.
I soliti ‘ topoloni ‘ di sempre.
I soliti nominativi.
I soliti vecchi nominativi che nulla dicono in termini di rinnovamento.
Le solite vecchie facce che di tutto sanno meno che… di novità.
Intendiamoci: qualche volto nuovo indubbiamente c’è.
C’è nella cosiddetta… parità di genere.
Anche se al sottoscritto, in realtà, questa  ‘ parità di genere ‘ sembra… l’ennesima minchiata.

Epproprio: l’ennesima minchiata.

Ma è mai possibile -. mi chiedo - che in questa ‘ parità di genere ‘ non capiti mai di vedere una donna magari un po’ bruttina, magari un po’ più… attempata e meno…bonazza ?
Possibile che tra le signore o signorine attempate e magari un po’ bruttarelle non ve ne sia mai nessuna intelligente, preparata, politicamente predisposta eccetera eccetera eccetera ?
Ma che ‘ parità di genere ‘ è mai questa dove la ‘ parità ‘ sembra essere solo… disparità di gnocca ?

Epproprio, carissimi tutti.

La verità è che…nulla è cambiato per poter affermare che - al di là delle apparenze - il cambiamento sia veramente iniziato.
Eccerto: il cambiamento, carissimi tutti.
Epproprio: il rinnovamento, carissimi tutti.
Peccato che, nella realtà, non sia assolutamente così !
Peccato che - nella realtà- non sia cambiato assolutamente niente, non stia cambiando assolutamente nulla !
Alle prossime elezioni per il rinnovo del parlamento europeo, gli italiani saranno infatti chiamati per votare e per eleggere sempre i soliti… noti.

Eccerto: basta guardare le liste.

Al primo posto c’è sempre il leader del partito in lizza o ci sono gli ‘ amici stretti e fidati del leader del partito in lizza ‘ nel caso in cui quest’ultimo non possa scendere in campo.
Ogni riferimento a fatti e persone facilmente identificabili è… puramente causale.
Epproprio: puramente ‘ causale ‘, non… puramente casuale !
Essì: a parte le eccezioni come il caso sopra citato, come già detto i ‘ numero uno ‘ sono sempre loro, i leader dei partiti.
Al numero due, invece, ci sono… i numeri due dei partiti.
Nessuna possibilità di entrare a far parte della compagine europea - pertanto -  per chi non sia esattamente catalogato e… schedato.
Schedato anche nei cosiddetti… archivi.
Condannato, per essere più precisi.
Indagato, per essere più chiari.
Rinviato a giudizio, per dirla tutta come in realtà è.

Essì.
Eggià.
Eproprio.

Se si vanno a esaminare a fondo le liste, siano esse di centro di destra o di sinistra, la scelta è assai limitata essendo assai pochi quelli che non hanno o non hanno avuto o non  stanno per avere ‘ problemi ‘ con la giustizia.
Ancor meno quelli che, in un modo o nell’altro, non siano quantomeno… chiacchierati.
Essì: il prossimo parlamento europeo, per quanto concerne i rappresentanti italiani, ad avviso del sottoscritto sarà un vero e proprio… disastro.
Non solo a rappresentarci saranno eletti personaggi dai quali - come suol dirsi - difficilmente compreremmo un’auto usata ma ( anche volendo) non c’è nemmeno la famosa ‘ spinta campanilista ‘ che molte volte ha indotto ad entrare in cabina con il naso tappato per mettere una croce sulla scheda, ‘ croce ‘ per ognuno di noi sicuramente più pesante di quella portata da Cristo nei giorni scorsi.
Epproprio: ora ci hanno levato pure l’alibi di votare per il rappresentante del nostro territorio, l’alibi per un voto che possa essere quantomeno un voto di bandiera… per il territorio.
Eggià: a Viterbo… alla Tuscia… nemmeno questa volta è stato riservato questo alibi.
Nemmeno questo volta Viterbo, la Tusciacorreranno il rischio di avere un proprio rappresentante nel parlamento europeo che possa quantomeno provare a curare gli interessi del nostro territorio.
Nossignore: nemmeno questa volta la Tuscia avrà… Santi in Europa.
Ed è pure giusto: Viterbo non riesce ad avere la sua Santa Patrona, Santa Rosa, sui calendari, figuriamoci se potrà mai sperare di vere ‘ santi politici ‘ nel parlamento europeo !
Eggià: gli unici due viterbesi presenti nelle liste dei partiti di destra, di centro e di sinistra per le europee di maggio prossimo ( che ‘ rischiano ‘ di superare lo sbarramento del 4 per cento) sono Massimo Giampieri e Umberto Fusco.
Candidato nella lista della Lega Nord quest’ultimo, candidato nella lista  dei Fratelli d’Italia-An il primo.

Possibilità di elezione, come già detto,… zero assolute per entrambi.

Si tratta infatti di due candidature utili sono a convincere qualche centinaio di elettori in più a recarsi alle urne per portare acqua al mulino del capolista, punto e basta.
Epproprio: a Giorgia Meloni Massimo Giampieri, aMatteo Salvini Umberto Fusco.
Personaggi che sicuramente verranno eletti ( Giorgia Meloni e Matteo Salvini) ma che, una volta eletti, non potranno fregarsene di meno sia di Umberto Fusco, sia di Massimo Giampieri, sia della Tuscia, sia di Viterbo, sia di Civita Castellana.
Epproprio: Massimo Giampieri ed Umberto Fusco,due candidati del Viterbese da usare come specchietti per le allodole dato che non hanno nessunissima possibilità di venire eletti.

E già questo dovrebbe farci riflettere.

Già questo dovrebbe far riflettere tutti coloro che non hanno ancora ben chiaro il motivo per cui dovrebbero andare a votare a queste elezioni europee dato che nessuno farà per loro quello che la maggior parte di loro stessi vorrebbero fosse fatto.

Magari… magari… uscire dall’euro.
Magari… magari riappropriarci della nostra sovranità nazionale.
Magari… magari dare un senso ai sacrifici sempre maggiori che si chiedono agli italiani per uscire da una crisi sulle cui origini sicuramente molto ci sarebbe da discutere.

Epproprio: Massimo Giampieri ed Umberto Fusco in lista servono solo - ad avviso del sottoscritto - come estremo tentativo per dare a qualcuno una eventuale  motivazione per entrare nel seggio elettorale se aveva già deciso di non entrarci.

Una motivazione magari… affettiva,
Una motivazione magari…di appartenenza al territorio.
Una motivazione magari… emotiva.
Una motivazione magari… da alibi.,

Essì.
Eccerto.
Epproprio.

Una qualsivoglia motivazione che, quella domenica, possa convincere anche noi viterbesi ad uscire da casa per votare, magari per scrivere il nome di un viterbese sulla scheda elettorale per il parlamento europeo.

Epproprio: una motivazione qualsiasi che ci convinca ad andare a votare.
Ma noi… il sottoscritto… per quello che lo riguarda… il sottoscritto non andrà a votare.
Massimo Giampieri o non Massimo Giampieri,Umberto Fusco o non Umberto Fusco.
Epproprio: noi… il sottoscritto… Umberto Fusco o nonUmberto Fusco, Massimo Giampieri o non Massimo Giampieri… il sottoscritto il giorno delle elezioni europee non si recherà al seggio, non ritirerà alcuna scheda per esprimere il proprio voto.

Nossignore: noi abbiamo già deciso… il sottoscritto ha già deciso… alle prossime elezioni europee il sottoscritto non andrà a votare.

Questa classe politica, oramai, va del tutto ignorata.
Lasciamo che si cuociano nel loro brodo.
Lasciamo che si suicidano da soli.

Essì.
Eggià.
Epproprio.

Forse… forse è tempo che li lasciamo veramente soli.
Che li lasciamo a ‘SBRANARSI ‘   tra di loro !!!


O no ?


Sen. Michele Bonatesta

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