sabato 12 aprile 2014

Ennesimo appello per una Pasqua senza stragi di sangue



Tra pochi giorni è  Pasqua, volete che NON vi dica di NON fare fuori gli agnelli? Anche se non lo volete io ve lo dico, anche se chissà quanti già ne hanno macellati. Un rito atroce, abominevole e senza senso. Pensate che gli allevatori avrebbero delle difficoltà? 

Vi ricopio quasi intero un articolo appena letto e molto interessante, anticrisi: “Dalla Sardegna al Trentino, dall’Abruzzo alla Sicilia, ormai la strada per assicurarsi prodotti di qualità, facendo attenzione anche all’ambiente e – perché no – al portafogli è l’adozione a distanza di pecore e mucche. Con poche centinaia di euro l’anno, dai 120 ai 390, ci si assicura una fornitura di prodotti genuini. Forse non sempre a chilometro zero, ma sicuramente di origine controllata. E così gli allevatori in difficoltà riescono a combattere la crisi del settore: dall’e-commerce al webmarketing ai videoblog che permettono di seguire la vita delle pecore adottate… l’animale continuerà a vivere e in cambio si otterranno altri prodotti come olio extravergine d’oliva biologico, cipolla e marmellate…Si ricevono infatti lana, formaggi e una foto della pecora adottata. Perché anche i sentimenti per gli animali vogliono la loro parte… Molte adozioni, però, vanno oltre il semplice scambio di prodotti alimentari e non. Aderire a queste iniziative vuol dire anche acquisire consapevolezza nell’amore per gli animali. Ecco perché in Valsugana viene proposto di diventare “amici delle mucche”.È sufficiente un bonifico bancario di 60 euro: 50 euro vengono destinati alla malga per il mantenimento estivo in quota della “tua” mucca, mentre 10 andranno in beneficenza per progetti dedicati ai bambini. Adottando una mucca avrai sì diritto a ricevere prodotti caseari di malga, ma c’è un’importante condizione da rispettare: andare a trovare la tua mucca di persona.”

Non riuscite a variare il vostro Menù, la vostra dieta a base di bestie morte? Pensate che vi faccia  buon sangue e dia salute? Non vi sto parlando di fare una rivoluzione come disse cantando con un agnello in braccio Jim Morrison

Non è una Grande Bellezza un agnello vivo?  Probabilmente neanche vi ponete questa domanda e non sarò io a fornirvi le risposte, neanche una, ma la foto e la richiesta, le lascio in  bella vista: Lasciateli in pace e Buone Feste tra umani.

 Doriana Goracci



video foto e riferimenti su http://www.reset-italia.net/2014/04/11/pasqua-agnelli-pace


Agnellino, chi ti fece?
Sai chi ti fece?
Ti diede la vita, e ti disse di nutrirti
Dal ruscello e sopra il prato;
Ti diede un vestito di delizia,
Il più morbido vestito, di lana, chiaro;
(Chi) Ti diede una così tenera voce,
da fare gioire tutte le valli!
Agnellino, chi ti fece?
Sai chi ti fece?
Agnellino, te lo dirò,
Agnellino, te lo dirò:
Egli è chiamato col tuo nome,
Poiché Egli Si chiama Agnello.
Egli è mite, ed Egli è buono;
Divenne un piccolo bambino.
Io un bambino, e tu un agnello,
Siamo chiamati col Suo nome.
Agnellino, Dio ti benedica!
Agnellino, Dio ti benedica!
The Lamb di William Blake

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Articolo in sintonia: 

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