martedì 22 aprile 2014

Segreti di stato quasi a nudo.. ora è tempo di sollevare l'ultimo velo - Appello al Matteo



Caro Matteo, via il segreto di stato, è giusto!
Era ora!! Non se ne poteva più!!
Era ora che si facesse luce sulle tragedie senza colpevoli d’Italia!!!

Perché non cominciamo dalle Stragi del 1992-1993?!!

Pensa che qualcuno ha addirittura insinuato che ci fosse dietro lo zampino dello statista con cui vuoi mettere mano alle riforme costituzionali!!! Ma ti rendi conto? Facciamo chiarezza una volta per tutte!

La Procura di Firenze ha indagato per molti anni sui mandanti a volto coperto di quelle stragi:
- attentato del 14 maggio 1993 a Maurizio Costanzo (via Fauro, Roma);
- attentato agli Uffizi del 27 maggio 1993 (via de' Georgofili Firenze);
- attentato al padiglione di Arte Contemporanea del 27 luglio 1993 (Via Palestro, Milano);
- bombe di San Giorgio al Velabro e San Giovanni in Laterano (Roma, 28 luglio 1993);
- attentato fallito allo Stadio Olimpico di Roma (dicembre 1993 - gennaio 1994);
- attentato a Formello (Roma) a Salvatore Contorno (14 aprile 1994).

E per questo ha iscritto nel registro degli indagati Silvio Berlusconi e Marcello dell’Utri (con il soprannome AUTORE 1 e AUTORE 2), considerati mandanti, riscontrando «un'obiettiva convergenza degli interessi politici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione politica Forza Italia» e ritenendo che «accertati rapporti di società facenti capo al gruppo Fininvest con personaggi in varia posizione collegati all'organizzazione Cosa nostra, costituiscono dati oggettivi che rendono quantomeno non del tutto implausibili né peregrine le ricostruzioni offerte dai diversi collaboratori di giustizia» (Salvatore Cancemi, Tullio Cannella, Gioacchino La Barbera, Gioacchino Pennino e Angelo Sijno).

Facciamola questa chiarezza, Matteo. Non fosse altro che per togliere di mezzo il dubbio sulla colpevolezza o innocenza del leader di uno dei più grandi schieramenti politici, da oltre vent’anni sulla scena d’Italia.
E’ un martire del giustizialismo comunista (come lui sostiene) o un carnefice della vita democratica del Paese (come ritengono i suoi detrattori)?

Lo abbiamo già chiesto più volte alla RAI…. ahimè inascoltati! Forse ora, vista la tua determinazione e vocazione alla verità e alla trasparenza è davvero arrivato il momento!

Non deluderci, Matteo! Qui di seguito ci sono i titoli di possibili (20) puntate e in allegato c’è pronto il copione per un serial che certo non appassionerà gli italiani meno di Don Matteo e nonno Libero!! Sono tante puntate…. una più avvincente dell’altra!

Grazie anticipatamente per il tuo pronto intervento, sia da parte mia che di tanti italiani che te ne saranno certamente grati e ti accompagneranno trionfalmente, se li accontenterai, al termine dell’attuale legislatura per inaugurarne altre, subito dopo, a perpetuazione di Verità e Giustizia nei secoli dei secoli!

Adriano Colafrancesco

 Foto del profilo di adriano colafrancesco
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Materiale aggiunto 

BERLUSTORY - (trailer https://www.youtube.com/watch?v=gPd3t-221Ec ) - Storia e curriculum vitae di Silvio Berlusconi. Tutto quello che i mezzi di informazione – in particolare la televisione di stato che ha sin qui disatteso il proprio dovere di servizio pubblico - hanno omesso  di rappresentare e approfondire

 

Prima puntata - Attività nell’edilizia

Seconda puntata - Attività nel modo della comunicazione: le Televisioni

Terza puntata - Appartenenza alla P2

Quarta puntata - I rapporti con la mafia (casi Dell'Utri e Mangano)

Quinta, sesta, settima, ottava e non puntata - Leggi ad personam

Dalla decima alla ventesima puntata (sperando bastino) - Curriculum giudiziario

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