lunedì 13 gennaio 2014

Pandemia nella nazione, urge correre ai ripari... Lettera aperta a Paolo e Caterina


Dipinto di Stefano Tamburrini

Carissimi Paolo e Caterina, coloro che hanno una visione più chiara sull’andamento del mondo, trovano sempre più difficile comprendere il comportamento della Comunità Italiana in continua disapprovazione con il sistema Politico, ma nello stesso tempo formulando il pieno appoggio ai rispettivi Partiti Politici, ognuno a modo proprio come incarnato sin dalla nascita con il battesimo Politico, spaccando il Paese in gruppetti ideologici senza forza e allontanando sempre di più un possibile cambiamento.

ESSERE BRAVI NON BASTA, BISOGNA DIMOSTRARE DI ESSERE BRAVI A FARE QUALCOSA.

Un vecchio detto che ha funzionato lodevolmente nel passato quando nella maggioranza degli uomini rispecchiavano i valori nel saper fare qualcosa, disponendo della libertà dei nostri averi e delle nostre volontà con l’inclinazione alla fratellanza, alla partecipazione e allo sviluppo del Paese.

Imprenditori con lo spirito del fare, aiutati e incoraggiati dalla Comunità per raggiungere determinati obiettivi di sviluppo, come gli Agnelli, i Pirelli, i Ferrari, i Motta, gli Alemagna, i Beneton, gli Ivernizzi, i Vianini, e tantissimi altri con meriti nel fare, produrre, generare lavoro, occupazione e benessere, sostenuti con fiducia dalla cittadinanza.

Oggi in Italia si sono persi quei valori nazionali, unitamente alla perdita di coscienza a causa della  disinformazione Mediatica Partitica accentrata verso interessi diversi, ingannando gli stolti e adottando con disinvoltura quella parola maledetta "Democrazia" che in sostanza rappresenta il "libertinismo Politico" il quale ha generato un sistema di vita di fraintendimenti speculativi, estesi alle Banche e alla Spiritualità ingannatrice, dove non siamo più padroni dei nostri sudori tassati da chiunque siede in una poltrona di comando, creando con i nostri soldi quel rubinetto economico speculativo, per un maggiore controllo nell’erodere il sistema monetario, distruggendo il lavoro e privilegiando la Casta, dove tutto è lecito senza rimorsi e senza dover rendere conto a nessuno.

Il famoso detto del fare che ogni tanto ritorna in auge attribuendolo ingiustamente a qualche personaggio famoso ormai deceduto, mentre in realtà fu originato migliaia di anni avanti Cristo ad opera di Confucio, e da me rivalutato oltre trent’anni or sono come essenziale nella situazione Politica tendenzialmente disastrosa del nostro Paese, tempestato da una moltitudine di arrampicatori non qualificati senza arte ne parte, specializzati nell’erodere le magre risorse delle famiglie e dei lavoratori.

Il paese sta morendo o forse è già morto, prepariamo l’estrema unzione e le corone di filo spinato senza fiori. Il furto e l’imbroglio sono da lungo tempo ufficializzati permettendo allo Stato, Regioni, Province, Comuni e collegamenti esterni con Associazioni intermedie di applicare prelievi aggiuntivi sotto forma di tasse e imposte o servizi, derubando i cittadini, persino i turisti vengono derubati, il male vince sul bene e sul buon senso. Manca la Giustizia, mancano quei valori che un tempo fecero del nostro piccolo Paese un grande Paese a livello delle grandi potenze straniere.

La nostra pandemia Nazionale diffusa attraverso la Burocrazia e la Corruzione Politica, la Confusione, la Disinformazione e le prese per il Cul, con esempi sconvolgenti. Dopo quattro anni hanno concesso alla Giustizia la grazia di scoprire che le elezioni per il posto di Governatore della Regione Piemonte furono truccate. Mosieur Travet lo aveva capito subito.

Ma non è tutto, vi sono casi peggiori dove gli ordini nell’applicare la Giustizia, apparentemente provengono dall’alto o da pianeti molto distanti dove venti anni di furti e imbrogli da parte del Partito della Chiesa in Lombardia "Comunione e Liberazione" non sono ancora giunti all’orecchio di chi di dovere a stabilire un punto fermo sulla Giustizia dell’intero scarpone, continuando a distruggere il Paese con rivendicazioni giustificate da comportamenti anti Sociali e anti Umani da parte della Casta che ci costa figuracce mondiali, pensando ai nostri poveri Marò abbandonati al loro destino.

Politica e Giustizia, Opposizioni e Sindacati, Associazioni e Organizzazioni, Garanti e Garantisti, Colonnelli e Generali per ogni arma, Santoni e Papati, tutti assoggettati a sistemi di informazione manovrati, dove convivono tutti allegramente nel pentolone del marciume Nazionale, reggendosi a vicenda come Cencio e Straccio, con sceneggiate che procurano rimunerazioni illecite per il sistema fermamente manipolato da una minuscola parte di malfattori, spalleggiati da gruppetti di non vedenti, credenti abbindolati e da teste di legno robotizzate.

Quale eccellente esempio lascerete in eredità per i vostri figli o per le generazioni future sconvolgendo la storia?
Per distrarre le attenzioni delle masse hanno messo a disposizione Palle e Palloni truccati nelle  diverse forme, arricchite con il Gioco di azzardo, il Bunga Bunga, la Droga, il Proselitismo Spirituale, non manca proprio nulla.
Questa è l’Italia di oggi, in scivolamento continuo verso il baratro, senza un domani e senza un futuro, con il mondo affacciato alla finestra in attesa di assistere al botto finale.

Anthony Ceresa

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