domenica 20 ottobre 2013

Satana nella Valle del Treja? Denuncia della LIDA


Nebbie nella Valle del Treja

LA DENUNCIA. L'associazione italiana difesa animali e ambiente ha presentato un esposto alle Procure di Roma e Viterbo. Tra Mazzano Romano e Calcata trovati resti di animali offerti al demonio. “La zona purtroppo non è nuova a questi riti, ogni anno in occasione della notte di Halloween noi pattugliamo la zona con le ronde”

Sabato, 19 ottobre 2013 

"Riti satanici nei boschi della valle del parco del Treja a cavallo tra le province di Roma e Viterbo ed in particolare nella zona boschiva sita tra i comuni di Mazzano Romano e Calcata".
Lo comunica in una nota l'associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa). "Sono una decina - prosegue la nota - le segnalazioni giunte in queste settimane all'associazione italiana difesa animali ed ambiente di ritrovamenti di resti di riti satanici compresi i resti di alcuni animali (probabilmente galline e caprette) sacrificati al demonio. Da qui la decisione del presidente nazionale Aidaa Lorenzo Croce di inviare un esposto alla procura della repubblica di Roma e a quella di Viterbo segnalando la presenza di gruppi satanisti nella zona della valle del Treja oltre che nella zona del lago di Bolsena".


“Abbiamo deciso di segnalare la cosa alle due procure interessate - dichiara nella nota Lorenzo Croce - in quanto i riti sono accompagnati da sacrifici di animali che di fatto rappresentano un reato, la zona purtroppo non è nuova a questi riti in quanto ogni anno in occasione della notte di Halloween noi pattugliamo la zona con le ronde per prevenire eventuali sacrifici di animali ed in particolare di gatti neri, io stesso ho avuto modo di sentire direttamente dalla voce dei residenti della presenza di questi gruppi satanisti che operano in zona durante la visita che ho compiuto nella zona due settimane fa".


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Considerazioni di Gianni Donaudi: 

Halloween
Il "diavolo" NON c' entra niente. La mia NON è una critica di stampo metafisico o moralistico. NON sono un prete. NON vedo il "diavolo" e il "peccato" dappertutto.
La mia è una critica  "psicologica" prima ancora che "sociologica" .
Per farla breve a me sembra che fin da piccoli i bambini vengono vestiti da SPAVENTAPASSERI. E fa pena vedere addirittura  intere scolaresche travestite e guidate da maestrine e profie (magari di "sinistra") o singoli pargoli accompagnate da mamme " alla moda" (già " Quando è moda è moda" diceva la buonanima del Signor G.) , con il volto precocemente ebete e il futuro sorrisetto deficiente ("Figlia.../vorranno/la foto col sorriso deficiente.... -  Vecchioni docet!) .
Sembra che anche a voi sfugga che la c.d. Halloween è una delle tante forme di Con$umi$mo, che se non vado errato 45 anni fa la mia generazione diceva di volere combattere. Poveri Fromm e Marcuse!!!!
Un conto sono le tradizioni dei singoli popoli per cui ho il massimo rispetto e un conto è la COMMERCIALIZZAZIONE di eventi che dovrebbero restare relegati nella spontaneità popolare delle  campagne brettoni, irlandesi,scozzesi, gallesi .
Ma si sa che Hallowen itagliota NON arriva da nessuna di queste realtà. Ma semplicemente da Oltre Atlantico. Come tutta la sottocultura spazzaturale imperante.

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