lunedì 7 ottobre 2013

Migranti - Ignavia ipocrisia e strumentalizzazione della morte....


Libia - Migranti in attesa d'imbarco

Sono morti affogati almeno trecento immigrati clandestini, a sette/ottocento metri da Lampedusa. Erano per lo più Somali ed Eritrei, le nostre ex Colonie. Molte donne e molti bambini. 

Chi non prova un senso di pietà, di sgomento, di dolore vuol dire che ha un pugno di sale al posto del cuore. E’ un concetto tanto banale che non dovrebbe neppure essere sottolineato. 

Ed invece mi preme manifestarlo perché mi sono adirato mica poco per le parole del papa e del presidente della Repubblica. “Vergogna” hanno tuonato. Vergogna di che? Del fatto che gli immigrati abbiano erroneamente acceso un fuoco a bordo del rottame galleggiante di diciotto metri, fuoco che si è propagato ad una perdita di gasolio, causando il naufragio? Vergogna di che? Di non aver previsto il rovesciamento della imbarcazione “negriera” che aveva stipato sotto coperta uomini donne bambini peggio che i polli?

Se vogliamo dire tutta la verità, anche quella scomoda, le esternazioni dei due “sovrani” di cui sopra mi fanno venire dubbi maligni. Primo dubbio: la “mamma “ Europa se ne frega abbondantemente degli sbarchi in Italia, visto che li considera solo problemi degli Italiani. Fu una delle condizioni che Francia, Olanda e Germania misero all’Italia, quando Ciampi girò per le cancellerie, con il cappello in mano, per chiedere l’ammissione all’Euro. 

Tutti sapevano che avevamo i conti truccati e, a regola, non avremmo dovuto essere ammessi nel salotto buono. Ma con l’impegno a fungere da filtro in modo che poi gli altri Paesi avrebbero ammesso solo gli immigrati desiderati e “per bene”, - oltre ad altre concessioni e svendite – ottenemmo il via libera. Ciampi fu ricompensato con l’elezione al Colle.

Inoltre la guerra coloniale che SUA, Cina e Francia stanno combattendo in Africa, impedisce la soluzione del problema, l’unica possibile: aiutiamoli, ma a casa loro. 

Il fatto inoltre è che troppo spesso i cosiddetti aiuti si trasformano in macchine di lusso, in puttane bianche, in abiti Armani per i vari capetti locali, invece di sviluppo, rispetto, istruzione e crescita. Non interessa a nessuno, la libera crescita sociale di quelle popolazioni e chi lo nega è un ipocrita demagogo. Un democratico progressista, addirittura.

Lutto nazionale? Vergogna? Orrore? Assolutamente no. Pietà, quella sì. Ma è un sentimento alieno alla politica, al potere.

Attenzione: ad un giornalista è scappata scritta una notizia assolutamente scorretta politicamente: sono previsti due milioni di invasione ogni anno. Due milioni. Vuol dire sconvolgimenti sociali, problemi violenti, reazioni incontrollabili.

Ed ancora: perché vengono per lo più in Italia, i clandestini? Perché la più vicina Spagna non ne è sommersa? Perché la Francia è solo sfiorata? Perché Grecia e Turchia ed Israele ne sono quasi immuni? Altri sparano, ecco perché: provate ad entrare clandestinamente in Israele, poi me lo saprete dire.

Un po’ come la faccenda dei rumeni mascalzoni. La malavita rumena si è trasferita in massa qui da noi. Semplicemente perché in Romania se li prendono, si fanno tutti gli anni della condanna senza sconti. Da noi c’è la pacchia, la legge allegra: dopo due giorni dall’arresto in flagranza si trova sempre un magistrato che interpreta la legge in modo lassista e permissivista, e li mette fuori. Magistratura democratica.

Ed ancora: il tuonare delle autorità sulla tragedia nasconde un disegno preciso e progressista. Vogliono abolire la Bossi-Fini, probabilmente affidando alla Kyenge, con la supervisione della Boldrini la stesura di una legge che favorisca l’invasione. Da chi vaneggia di “genitore 1” e “genitore 2” non c’è da aspettarsi altro. Per me è un disegno preciso e subdolo.

Vergogna? No e poi no. Rabbia, rivolta, e dito che accusa tutti coloro che danno a quei poveracci in fuga dall’inferno l’idea che qui si trovi il paese della cuccagna. Per finire in un girone satanico di caporalato, prostituzione, spaccio, mendicità o peggio.

Vergogna? Sì, per voi che avete permesso la riedizione della tratta dei negri. Farabutti venduti e sfruttatori. Maledetti vili e ossequienti. Complici manutengoli e accidiosi. I morti li avete moralmente sulla coscienza. Se pur ne avete una.


Fabrizio Belloni

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