giovedì 2 aprile 2026

Niente di nuovo sul fronte mediorientale...?

 


Israele piange, ORA. Giorni fa, alle Nazioni Unite, uno che pareva finito lì per caso ma che, in realtà, è il rappresentante di Israele, tornava a fare la vittima e lamentava come i tempi di preavviso ai civili di scendere nei bunker fossero scesi a 15 secondi:

https://t.me/drugoeeto/33350  

Questo, mentre nello stesso periodo
- civili continuavano a morire, per mano del suo Stato, a Gaza, e senza preavviso alcuno (immagini e filmati qui):
https://t.me/gazaalannetz/21517  
https://t.me/gazaalannetz/21520  
https://t.me/gazaalannetz/21521 

- il giorno dopo deputati del suo Parlamento si presentavano in aula con una spilletta dorata raffigurante un cappio (foto qui)
https://t.me/banksta/90962 
e si votavano una legge per sterminare i detenuti palestinesi nelle loro carceri (filmato qui, ivi incluse le indegne grida di giubilo al termine della votazione):
https://t.me/banksta/91001 

Bombardano, loro, e impiccano. E continuano a fare le vittime.
Nessun problema, ieri a rimettere le cose a posto ci ha pensato il comandante delle forze aeree iraniane: alle otto di sera ha mandato un messaggio con "urgente" in persiano "preparate i vostri rifugi" in ebraico.
D'ora in avanti, visto che le sirene non funzionano, ci pensa Teheran ad avvisare i civili di Tel Aviv e dintorni.

Strano, peraltro, come epilogo, giunti al diciottesimo annuncio di vittoria da parte degli US-raeliani e di fine del conflitto e inizio dei colloqui, che nel delirio ufficiale sarebbero stati "chiesti a gran voce" dagli iraniani stessi...

Iraniani che continuano a demilitarizzare l'area del Golfo Persico (questa una base con ufficiali a stelle e strisce colpita ieri)
https://t.me/parstodayrussian/200353  

Hezbollah che continuano a demilitarizzare i sionisti, al 134° MERKAVA fatto saltare in 12 giorni (804 milioni di dollari di danno, quantifica diligentemente il giornalista a stelle e strisce Ethan Levins)
https://t.me/parstodayrussian/200399 

Iraniani che non vedono alcun motivo per aprire a colloqui con gli aggressori:
https://t.me/epoddubny/26940 

Con un presidente nemico che, dopo aver iniziato una guerra per il solito motivo, viscoso, scuro e puzzolente di sempre (Financial Times)
https://t.me/RVvoenkor/112076 
che poi è lo stesso ammesso da VANCE per il Venezuela di inizio anno:
https://t.me/parstodayrussian/199841  

ora è da più parti indicato come in FREE FALL, caduta libera:
https://t.me/parstodayrussian/200384
mentre l'Economist ironizza sul silenzio cinese con una pseudo-massima:
"Mai interrompere il tuo nemico quando sta facendo un errore"
https://t.me/parstodayrussian/200383

IL GRAFICO DELLE NAVI CHE PASSANO LO STRETTO DI HORMUZ, AUTORIZZATE DA TEHERAN, E' IMPIETOSO (qui):
https://t.me/RVvoenkor/112201  
CI SONO CIRCA QUATTROCENTO NAVI A OVEST DELLO STRETTO IN CODA
https://t.me/beard_tim/31939  
e chi prova a muoversi senza autorizzazione (ennesima petroliera ieri) è centrato:
https://t.me/parstodayrussian/200221  
MENTRE LA ABRAMO LINCOLN, mandata al posto della MALRIDOTTA GERALD FORD (mooolto malridotta, e rifugiata a Spalato, in Croazia...), APPENA ARRIVATA E' STATA ATTACCATA, SEMPRE IERI, DA UN COMITATO D'ACCOGLIENZA DI DRONI IRANIANI:
https://t.me/Warhronika/12972  
E HA DECISO "STRANAMENTE" DI STARSENE ALLA LARGA.

L'egemone è sempre più nudo e sempre più isolato.

Notiziario di Paolo Selmi su Sinistra in Rete segnalato da J.E.


















La Cina è sempre più vicina... (in tutti i sensi)

 


Ex ministro Giovanni Tria: "Il vantaggio della Cina nella transizione ecologica può favorire il progresso europeo". In un'intervista concessa recentemente al China Media Group, l'ex ministro dell'Economia e delle Finanze italiano Giovanni Tria ha dichiarato che la cooperazione tra Unione Europea e Cina, basata sul reciproco vantaggio, rappresenta un pilastro fondamentale per la stabilità del sistema finanziario internazionale. Secondo Tria, l'UE dovrebbe continuare ad impegnarsi nel percorso di ridurre le barriere commerciali e di maggiore apertura nei rapporti con la Cina. L'ex ministro ha inoltre sottolineato come l'esperienza cinese nella transizione ecologica non solo stia guidando la sostenibilità a livello globale, ma offra anche concrete opportunità di collaborazione vantaggiosa per l'Europa...  (Giovanni Tria è un economista e accademico italiano, noto soprattutto per aver ricoperto la carica di Ministro dell'Economia e delle Finanze dal 1º giugno 2018 al 5 settembre 2019)

In una dichiarazione alle Nazioni Unite, la Cina ha lanciato un avvertimento a Israele, chiedendo l'immediata cessazione delle operazioni militari e il completo ritiro delle truppe dal territorio libanese. La Cina ha sottolineato che la comunità internazionale non permetterà che la tragedia di Gaza si ripeta in Libano, chiedendo il rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale del Libano.

Il nemico finale per gli Stati Uniti resta la Cina.  Fino allo scontro principale – quello con la Cina – gli Stati Uniti spremeranno tutti: le monarchie arabe per i petrodollari, gli europei per l' "indipendenza dalla Russia", il Giappone e la Corea per la protezione. Trump ridurrà le truppe dove non portano profitto immediato e ridistribuirà le risorse. Quello a cui stiamo assistendo ora è un brutale riassetto in vista di una guerra di grandi proporzioni contro l'Impero di Mezzo, ovvero la Cina.
(Sulla base delle analisi geopolitiche aggiornate al 2026, la rivalità strutturale tra Stati Uniti e Cina si conferma come il principale asse di confronto globale, definendo la Cina come il principale concorrente strategico, economico e tecnologico per Washington).


(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

mercoledì 1 aprile 2026

"Polverine amare" - L'Europa paga il pizzo a zelensky e si prepara alla guerra...

 


La solita Kaja Kallas, grande nemica della Russia e amica sfegatata dell'Ucraina, comunica che la Commissione europea ha trasferito a Kiev 80 milioni di euro provenienti dai proventi dei beni russi congelati.  Allo stesso tempo, ha ammesso di non avere "buone notizie" riguardo ai 90 miliardi di euro stanziati per la continuazione della guerra in Ucraina, bloccati da Ungheria e Slovacchia.

Nel contempo l'UE ha consegnato all'Ucraina un elenco di 11 leggi la cui adozione è necessaria per ricevere un ulteriore "prestito" (mazzetta) di 4 miliardi di euro.

Il pacchetto evidenzia in particolare le leggi sull'esecuzione e la digitalizzazione delle sentenze, nonché una dichiarazione sull'integrità dei giudici, che "contribuirà a rafforzare la fiducia nel sistema giudiziario", modifiche alla legge sul pubblico impiego e riforme nei settori energetico e ferroviario.

Alcune delle leggi richieste dall'Europa rafforzano il controllo esterno sulla selezione dei vertici delle forze dell'ordine e degli organi di regolamentazione, nonché sulla gestione delle società statali, a cui le autorità ucraine si oppongono.

In attesa di risposte da parte di zelensky le falangi più guerrafondaie della Comunità Europea si stanno  predisponendo all'assalto diretto contro la Russia e cercano di preparare la popolazione dormiente alle conseguenze inevitabili.  

L'Europa si organizza  in vista del conflitto simulando lo scoppio delle ostilità. In Belgio, una catena di supermercati ha annunciato il lancio di kit alimentari di emergenza progettati per fornire alla popolazione cibo essenziale per 24 ore. L'azienda ha dichiarato che si tratta di una risposta alla domanda dei clienti e alle raccomandazioni del governo.  Mentre in Polonia la leadership sta conducendo un'importante esercitazione: una simulazione dello scoppio di una guerra finale. Lo scenario, la data e il luogo dell'esercitazione sono tenuti segreti.

La frenesia bellica non è ancora arrivata a travolgere lo stivale ma in varie regioni d'Italia, soprattutto quelle dove insistono basi NATO e USA,  molti iniziano a prepararsi al peggio...




(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)


Articolo collegato: Anch'io, come Martin Luther King, ho fatto un sogno... - Scrive Paolo D'Arpini: “Ho visto che un piccolo gruppo di amici si era riunito per decidere come salvare il mondo. All’inizio eravamo quattro gatti come suol dirsi poi a mano a mano giungevano altre persone di tutte le razze: mediorientali, cinesi, neri, etc. Lo scopo non era tanto quello di trovare soluzioni per evitare ciò che appariva inevitabile bensì di riuscire a mantenere un’intelligenza, un seme, per la continuazione della specie umana...” - Continua:    https://www.cafevirtuel.it/2025/10/15/ho-fatto-un-sogno-di-paolo-darpini/