sabato 9 gennaio 2016

Un "rolex" è per sempre...? - Se la rabbia saudita è contagiosa



State sicuri che la vicenda dei Rolex sauditi farà il giro del mondo e provocherà all'immagine dell'Italia più danni che lo scandalo Volkswagen alla Germania. Giustamente. Perché il popolo tedesco può sentirsi tradito dai dirigenti della casa automobilistica e non riconoscersi in loro. Il popolo italiano invece si rispecchia pienamente in quei dirigenti superpagati e ovviamente mediocri che si sono azzuffati per prendersi gli orologi di lusso regalati dal governo di Ryad in cambio della complice accettazione della sua sponsorizzazione del terrorismo e delle decapitazioni dei dissidenti.

Vergognoso, viene da dire. Ma la parola vergogna ormai non significa più nulla, come da decenni quella di onore. Di certo gli avidi e incapaci dirigenti di cui sopra non hanno proprio idea di cosa sia. Sono dei vincenti, non lo ricordate? E chi ha successo ha ragione, qualunque cosa abbia fatto: è il principio fondamentale del liberismo. Ma neppure gli italiani sanno cosa sia la vergogna. Non tutti, ma una parte troppo ampia si riconosce nel mondo della Leopolda e nei suoi comportamenti e gli altri fanno finta di niente. L'unica cosa che conta è l'apparenza e le celebrity sono al di sopra della legge: effetto della deregulation etica che nessuno oppone. Pensate all'idolatria per Valentino Rossi malgrado la gigantesca evasione fiscale per la quale è stato condannato (ma ha pagato pochissimo): altro che Rolex ha potuto permettersi.


Se la gente davvero detestasse i furbi e gli stronzi, come accaduto in epoche passate e ancora accade in altri paesi, un po' di corruzione ci sarebbe lo stesso ma non queste manifestazioni di oscena arroganza. Renzi e il Pd sono l'immagine dell'Italia di oggi: cafona, opportunista, arrivista ma anche piagnona e per questo perdonista. Basterebbe l'azione decisa di un quarto della popolazione per cambiare le cose e arrestare questa deriva, salvare il tanto di buono e di bello che c'è ancora nella nostra tradizione. Ma c'è davvero un 20% di italiani che ancora crede in qualche valore civile e culturale e che è disposto all’impegno, a un minimo di coerenza, a qualche rinuncia?

Francesco Erspamer





Articolo di cronaca collegato: http://www.lastampa.it/2016/01/08/italia/politica/rissa-tra-i-funzionari-italiani-per-i-rolex-regalati-degli-sceicchi-nI1d2V8rywkKvhpudZsLfO/pagina.html

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