mercoledì 5 novembre 2014

Tutti i bambini della Leopolda



Nello scenario di un paese politicamente allo sbando c’è anche questo!

L’editore della pornotivvù Lombardia7, Paolo Romani, quello che, indagato dalla procura di Monza per bancarotta preferenziale, negò ogni coinvolgimento, avendo ceduto l'azienda prima del fallimento…
il macellaio pluri-indagato, coinvolto nello scandalo P3, Denis Verdini,… il tragicomico Antonio Escariota del paese delle meraviglie…..sono solo alcuni dei

bambini della Leopolda

il nuovo fenomeno mediatico, partorito dalla mente di manager allevati nell’incubatore di tutte le menzogne dell’ultimo ventennio, il famigerato impero del cosiddetto imprenditore Silvio Gellusconi!!

Uno scenario triste, desolante e per nulla rassicurante…..fatto di precari, disoccupati, immigrati e diseredati costantemente in crescita, come è in crescita l’insolenza di una classe politica che ha smarrito il decoro e, senza vergogna, insiste a riproporre testarda le solite facce impresentabili, malcelate dai volti giovanili dei prestanome, rigorosamente selezionati con attenzione al principio della parità di genere.

Dai Salvini dimentichi di avere ancora in squadra Bossi, quel tale che, parafrasando la celebre canzone di De Andrè, vendette per tremila lire sua madre (la lega) a un nano!, agli houdini  maschi e femmine del Partito Democratico non più rivoluzionario ma rivoluzionato nelle midolla, sempre più a caccia dell’elettorato di comodo, verosimilmente reperibile nelle sacche di sopravvivenza della popolazione più anziana, ancora per poco protetta dai residuati normativi di uno stato di diritto che fu.

Maurizio Landini, ripeto. Se ci sei batti un colpo!
C’è bisogno di un trattore potente per rimuovere tanto pattume!!!

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