venerdì 6 giugno 2014

Ucraina... Il colpevole è sempre e solo Putin



Obama ha adottato dal 25 maggio 2014 il miliardario ucraino Poroshenko. Lo ha già presentato al mondo come il figlio prediletto della nuova democrazia ucraina ed incoronato quale "campione dei diritti dell'uomo" a Kiev e dintorni.

Che sia giunto al governo tramite il rovesciamento di un presidente (Yanukovich) eletto da "tutto" il popolo ucraino e "ribaltato" dalle sparatorie di piazza Maidan, armate e finanziate con la presenza sul campo della "troika UEista", è dettaglio insignificante.


Oddio, per quanto se ne sappia da noi, Yanukovich non era un granché ma, come mi ripetono da 65 anni, un eletto si cambia con una nuova elezione.... no ?


Ed inoltre, certificato dall'Ocse, il voto in Ucraina del 25 maggio scorso è stato "regolare".


Che 5 milioni di cittadini russofoni non abbiano votato e che, anzi, abbiano impedito pure la apertura dei seggi è dettaglio altrettanto insignificante per Obama.


Quel che conta è che il suo figlioccio abbia riportato il 53% dei voti espressi dalla minoranza degli aventi diritto (modello Renzi un Italia).


Poroshenko "diga" della democrazia europea contro Putin, l'aggressore dell'Est.


Guai a chi lo tocca, intima oggi al mondo Obama e, mentre che c'è, consiglia (si fa per dire) ai suoi servi UEisti di aumentare le spese militari. 

Per essere pronti alla probabile aggressione dello zar moscovita occorrono nuove armi, rigorosamente di fabbricazione statunitense.


Renzi (per restare a casa nostra) avrà capito bene? 
Si prevedono piú Muos, numerosi F.35 e qualche Sigonella in più.


Intanto che accade nel mondo?
Che si vota in Siria,piú o meno che nelle stesse condizioni dell'Ucraina. Con una differenza,di non poco conto:  si vota in due terzi del paese e, incredibile ma certificato, vanno alle urne circa il 75% di siriani. Ovvero una ampissima maggioranza. Assad,di riffe o di raffe (non posso escludere nulla) prende l'88% dei voti espressi. Obama sentenzia: elezioni truffa. 
Non cambia niente, appoggiamo i ribelli (di Al Qaeda) che si battono per instaurare la "democrazia" a Damasco.

Che tale impostazione sia ostica da recepire pure da tanti di noi cittadini dell'impero UEista è già un problema sempre più serio. Risulta difficile comprendere come una minoranza basata su un 43% di elettori complessivi possa governare un impero di 350 milioni di europei. Non sembra proprio "democratico". Se aggiungiamo pure i famosi "euroscettici" che tarlano Bruxelles dall'interno del sistema partitocratico andiamo ben oltre.

Ma l'UEismo altro non è che la longa manus di Obama,per giunta quella finanziaria che si infila nelle tasche dei comuni cittadini per prelevare euro e trasformarli in dollari per le banche.


Quindi Obama decide per tutti: Poroshenko è buono,bello e "democratico". Assad brutto,cattivo e "dittatore".
Peste (atomica ?) colga chi attacca l'Ucraina e difenda Assad...!!

In tutti e due i casi.... il "colpevole" è sempre e solo Putin.


Vincenzo Mannello

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