domenica 29 giugno 2014

mattew renzie, l’oscuro, affossatore delle lingue europee


“Un toscano illustre, Dante Alighieri, nobilitò la lingua italiana. Un toscano fumoso, mattew renzie, la vuole oscurare..” (Saul Arpino)


Cari Amici, il nostro presidente del Consiglio ha creato un grande scompiglio tra gli Stati Membri e un grosso problema ai cittadini dell’Unione annunciando che il sito internet della Presidenza italiana dell’Unione Europea, che avrà inizio il 1° Luglio, sarà solo in italiano e in inglese. Tale decisione risulta tanto più iniqua e impopolare in quanto offende e reca danno anzitutto ai cittadini europei.
Ancora una volta, l’Italia approfitta di una posizione di prestigio, in seno all’Unione Europea, non già per promuovere la nostra lingua, che è tra tutte la più discriminata, bensí per promuovere l’inglese, lingua di uno Stato Membro che sta con un piede dentro e un piede fuori dall’Unione.
Vi saremmo pertanto grati se vorrete sostenere, presso Matteo Renzi, la lettera di Allarme Lingua annunciando di sottoscriverla o, ancor meglio, scrivendone una a vostro proprio nome.
La pubblicazione della lettera con l’invito a sottoscriverla sarebbe di grande utilità.
Cordiali saluti,
Anna Maria Campogrande
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Al Presidente del Consiglio
Matteo Renzi
- 28 giugno 2014
Signor Presidente del Consiglio,
le scrivo per manifestarle il più completo disappunto dei membri del Comitato Allarme Lingua, che hanno appreso della sua intenzione di creare un sito in rete per il semestre di presidenza italiana della UE soltanto in italiano ed inglese: http://www.euractiv.it/it/news/istituzioni/9353-presidenza-sito-presto-online-solo-italiano-e-inglese.html.
E’ chiaro che al di là delle solite ed inconsistenti ragioni di risparmio, la scelta del solo inglese come lingua straniera sottolinea il riconoscimento di questa lingua come lingua di comunicazione esclusiva tra i cittadini europei e viene cosi’ a scardinare uno dei valori fondanti della Unione, e cioè la parità tra tutte le lingue e tutte le culture europee, il multilinguismo e la diversità europea iscritti in tutti i trattati e celebrati retoricamente ad ogni occasione.
Perfino il governo greco ha fatto di meglio con il suo sito: http://www.gr2014.eu/fr, che è in greco, francese, inglese e tedesco.
Le chiediamo, pertanto, di voler cambiare la decisione presa quanto al sito del semestre di Presidenza italiana della UE nel senso di assicurare un multilinguismo quanto piu’ ampio possibile, che, nel rispetto dei popoli europei, tenga conto per lo meno di tutte le grandi lingue d’Europa il cui peso demografico le rende imprescindibili e quindi il sito stesso sia, come minimo, in italiano, francese, spagnolo, inglese, tedesco e polacco.
Ad ogni occasione di assunzione di responsabilità di alto livello, in seno alle istituzioni europee, l’Italia si è sempre immancabilmente distinta, non tanto, anzi mai, nella promozione dell’italiano e dei valori che la nostra lingua veicola, né tantomeno nel rispetto dell’identità dei popoli europei ma per la sua caparbia e cieca insistenza nel promuovere l’inglese denunciando in tal modo la sua situazione di Paese occupato e sotto influenza.
La preghiamo vivamente di voler rivedere la decisione oscurantista di accordare al solo inglese la dignità di lingua dell’Unione Europea e di sollevare gli Italiani dalla scomoda posizione di doversi vergognare del loro, peraltro bene amato, Paese.
Renato Corsetti
Coordinatore Comitato Allarme Lingua
Renato Corsetti, Via del Castello, 1 00036 Palestrina
renato.corsetti@gmail.com
comitato-allarme-lingua@googlegroups.com

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