lunedì 23 giugno 2014

Ronciglione, 26 giugno 2014 - Come adattarsi ai cambiamenti meteo estremi



Che il clima sia cambiato e che i fenomeni meteo estremi siano sempre più attuali è una realtà che non possiamo più negare. Necessitano quindi analisi approfondite dei territori a rischio meteo-climatico e, di conseguenza, piani di prevenzione e difesa da eventuali eventi meteo estremi.
Più di un anno fa l'Unione Europea ha invitato tutti i suoi Paesi membri ad adottare sistemi di prevenzione e di difesa da eventi meteo estremi attraverso la SNA, ossia Strategia Nazionale Adattamento ai cambiamenti climatici. Molti comuni hanno iniziato ad organizzarsi in merito. Il primo in Italia si è stato Ancona, adottando il PNA, ossia il Piano Nazionale di Adattamento.

Accademia KRONOS a tal proposito è intenzionato a creare una nuova figura professionale capace di individuare eventuali criticità di difesa di una città a fenomeni meteo estremi, nonché capace di elaborare un PNA.

Il fenomeno dei cambiamenti climatici non è rappresentato solo dalle "bombe d'acqua" e dai "tornado mediterranei", ma da tutta una serie di eventi legati ai cambiamenti climatici in atto, tra questi: lunghi periodi di siccità, con annessi aspetti collegati agli incendi di bosco, alla carenza d'acqua, ai problemi per le centrali idroelettriche e, ancora, a prolungate "bolle di calore", con aspetti seri sulla salute umana e animale. Fenomeni come inverni "tiepidi" e primavere troppo calde portano anche all'esplosione demografica di insetti dannosi all'agricoltura ed anche all'uomo. Aspetti quest'ultimi che comportano forti danni economici al nostro comparto agroalimentare, nonché alla sanità nazionale. E poi ancora l'invasione nei nostri mari, diventati troppo caldi, di meduse e alghe indesiderate che minacciano la salute e danneggiano il turismo. Tutto questo ed altro ancora necessita di professionalità; in particolare ci si rivolge agli operatori della protezione civile che dovrebbero essere i primi ad operare nella SNA, mentre geologi e biologi dovrebbero occuparsi dei PNA. Ogni comune dovrebbe quindi disporre di personale adatto a queste nuove emergenze ambientali e climatiche e iniziare a predisporre piani di difesa climatici e ambientali sul proprio territorio.

L'intenzione di Accademia KRONOS è quella di organizzare un breve stage al fine di costruire questa nuova figura professionale. Pertanto giovedì 26 c.m. presso la sede dell'Associazione, a partire dalle ore 16, si terrà un incontro per valutare quando e dove organizzare questo stage. L'Associazione si avvale, come docenti, di scienziati e studiosi di grande fama internazionale come: Anna Maria Fausto prorettore dell'Università della Tuscia, Vincenzo Ferrara dell'ENEA, Climatologo, di Roberto Minervini biologo del mare, di Riccardo Valentini, e tanti altri scienziati di spicco.

Si chiede pertanto ai Sindaci, a cui viene inviato questo comunicato, di individuare nella propria città amministratori, professionisti, operatori della protezione civile e giovani da invitare a partecipare a questo primo incontro, di cui programma a seguire.

Ennio La Malfa


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PROGRAMMA INCONTRO 26 GIUGNO 2014

Come difendere le nostre città da eventi meteo estremi


AULA DIDATTICA ACCADEMIA KRONOS - RONCIGLIONE - VIA CAPRANICA 14/A - ORE 16
- Cambiamenti climatici ed effetti sugli ecosistemi e sulle persone. Dott. Vincenzo Ferrara
- Coinvolgimento dei giovani alla difesa del territorio "Le Sentinelle dei Boschi". Proiezione di
cortometraggio didattico ( DVD a disposizione dei richiedenti )
- Riscaldamento eccessivo del Mediterraneo e rischio salute uomo e pesci. prof. Roberto Minervini
- Cos'è la SNA e come si interviene per redigere i PNA - Procedure e finanziamenti europei.
- Presentazione del programma di stage per creare la figura di Operatore all'Adattabilità ai
Cambiamenti Climatici.
Rilascio di Attestati di partecipazione.


Per informazioni: 0761.093080 - 338.8513915 e mail: ak@accademiakronos.it

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