lunedì 30 novembre 2009

Detti religiosi e filosofici a favore degli animali

“LA MISERICORDIA DELL’UOMO RIGUARDA IL PROSSIMO, LA MISERICORDIA DEL SIGNORE OGNI ESSERE VIVENTE” (SIR. 18,12).

Voi popolo di cristiani, che dite di seguire le orme di Colui che era buono e misericordioso mentre dimostrate di essere insensibili verso la sofferenza degli animali, negando loro ogni pietà ed ogni compassione. I lamenti, le grida imploranti degli animali sgozzati, scorticati, smembrati, arpionati, per voi non sono che rumori inarticolati, senza valore alcuno.

Voi ministri di Dio, prelati e uomini di chiesa che, mentre anche le pietre chiedono amore e rispetto per le creature del Signore, voi dite “…ammazza e mangia (Atti, 10-13); non lasciarti prendere da compassione (Sam. 15,3); per la nostra mensa Dio ha fatto gli animali e per servircene a nostro piacimento”(Nuovo Catechismo Universale n.2418). Qualunque congregazione umana è più giustificabile della vostra che pur ha per vessillo l’amore e la pietà.

Voi che vi ritenete ad immagine di Dio, non riconoscete la fratellanza universale, non rispettate la sacralità della vita, non valorizzate le differenze fondamentali che consentono alla stessa vita di manifestarsi nell’Universo.

Voi che pregate Dio di preservarvi dal male, dal dolore e dalla morte su una ecatombe di animali massacrati per il piacere dello stomaco, negate il diritto alla libertà e alla vita di tante creature innocenti che forse più di tanti esseri umani meritano di esistere e di essere rispettati.

Dio è forse indifferente al dolore delle sue stesse creature o è solo un’invenzione del vostro orgoglio per giustificare le vostre ghiottonerie?

Voi uomini di chiesa non sapete che giustificando l’uccisone degli animali si contribuisce a rendere peggiore l’animo umano? Non sapete che mangiando la carne ci si rende complici della fame nel mondo? della distruzione delle foreste? dell’inquinamento del pianeta?

Il vostro Dio non è il nostro Dio: il nostro Dio è padre equanime di tutte le creature e chiede rispetto, amore e compassione per tutti gli esseri viventi.

“La morale cristiana contiene in se la grande ed essenziale imperfezione di limitare i suoi precetti agli uomini e di lasciare senza alcun diritto il mondo animale”. (A. Schopenhauer)

“Quando un ideale umano diviene superiore all’ideale religioso quella religione è perduta”. (Pierre T. Desjardin)

“La religione di un uomo non vale molto se non trovano giovamento anche il suo cane e il suo gatto”. (Abrham Lincoln)

“Ritengo che una morale religiosa debba essere più esigente di quella civile: quando si verifica il contrario c’è qualcosa di sbagliato. (Victor Hugo)

PERCHE’ IL MALE TRIONFI E’ SUFFICIENTE CHE I BUONI RINUNCINO ALL’AZIONE (Edmond Burke)

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