sabato 21 novembre 2009

Lettera di Massimo Sega a Franca Giansoldati, sulla Bibbia nelle scuole...

Gentile Franca Giansoldati,

ho letto con interesse il Suo articolo RADICI – BIBBIA EDUCATIONAL PER LE SCUOLE. Come e’ noto, nel nostro Paese, la stragrande maggioranza dei suoi abitanti, benche’ si consideri cristiana, non conosce la Bibbia, se non per qualche suo brano, come Ella stessa dice. Mi si consenta di ritenere che forse il nostro popolo e’ cattolicissimo, come Ella medesima ha affermato, proprio perche’ non conosce la Bibbia.

Io credo, per esperienza personale, che se la conoscesse nella sua integrita’ o non solo relativamente ad alcuni brani piu’ noti e piu’ favorevoli a certe tesi, con molta probabilita’ non sarebbe cattolico. Quindi e’ bene che i giovani conoscano la Bibbia, ma che la conoscano nella sua totalita’. Per esempio, specie le ragazze dovrebbero sapere quel e’ il concetto della Bibbia, vecchio e nuovo testamento, sulle donne. Per esempio ecco quello che dice il Vangelo, in San Paolo:

2/11 LA DONNA ASCOLTI L'ISTRUZIONE IN SILENZIO, CON PIENA SOMMISSIONE. NON PERMETTO ALLA DONNA, DI INSEGNARE NE' DI DETTAR LEGGE ALL'UOMO, MA SE NE STIA IN PACE. PRIMA INFATTI FU FORMATO ADAMO E SOLO DOPO EVA. E NON FU ADAMO IL PRIMO AD ESSERE SEDOTTO, MA FU LA DONNA CHE SI LASCIO' SEDURRE TANTO CHE GIUNSE FINO ALLA TRASGRESSIONE. TUTTAVIA ELLA SI SALVERA' MEDIANTE LA MATERNITA', PURCHE' PERSEVERI NELLA FEDE, NELLA CARITA', NELLA SANTITA', SENZA DIMENTICARE LA MODESTIA. Sempre Paolo aggiunge : “ VOGLIO TUTTAVIA CHE SAPPIATE QUESTO:CRISTO E’ IL CAPO DI OGNI UOMO, L’UOMO E’ CAPO DELLA DONNA E DIO E’ CAPO DI CRISTO…………….L’UOMO INVECE NON DEVE COPRIRSI LA TESTA, PERCHE’ ‘ IMMAGINE E GLORIA DI DIO, MENTRE LA DONNA E’ GLORIA DELL’UOMO ”. Moltissimi, di fronte a dette considerazioni di Paolo, obiettano che si trattava di epoche diverse in cui diversa era la cultura in ordine alle donne. Ebbene non e’ vero, anzi e’ falso. Ecco quanto si legge nella REPUBBLICA di Platone, scritta ben 390 anni prima di Cristo, cioe’ 450 anni prima di Paolo.

ALLORA, MIO CARO, NELL’AMMINISTRAZIONE DELLO STATO NON C’E’ OCCUPAZIONE CHE SIA PROPRIA DI UNA DONNA, QUANTO DONNA, NE’ DI UN UOMO, QUANTO UOMO: MA LE ATTITUDINI NATURALI SONO SIMILMENTE DISSEMINATE TRA I DUE SESSI……E DUNQUE DONNA E UOMO PRESENTANO LA STESSA NATURALE ATTITUDINE ALLA GUARDIA DELLO STATO, CON LA SOLA ECCEZIONE CHE SI TRATTA DI NATURA PIU’ DEBOLE O PIU’ VIGOROSA.

Parliamo ora dell’AMORE del Dio giudaico cristiano nei riguardi dell’uomo. Nel Vecchio Testamento vengono richiamati una serie di genocidi voluti da detto Dio e l’assoluta mancanza di misericordia e di perdono.

ESODO 32/27 ( MOSE) SI FERMO' SULLA PORTA DEL CAMPO E GRIDO: CHI E' PER IL SIGNORE ? ..... A ME. ED EGLI ORDINO' LORO: HA DETTO IL SIGNORE, IDDIO D' ISRAELE: CIASCUNO DI VOI SI METTA UNA SPADA AL FIANCO: ANDATE IN GIRO PER IL CAMPO, DA UNA PORTA ALL'ALTRA, E OGNUNO UCCIDA IL FRATELLO, L'AMICO, IL PARENTE. ALLORA I FIGLI DI LEVI FECERO SECONDO LE PAROLE DI MOSE': E IN QUEL GIORNO MORIRONO FRA IL POPOLO CIRCA TREMILA UOMINI. POI MOSE' DISSE: OGGI VOI SIETE STATI CONSACRATI AL SERVIZIO DEL SIGNORE, CHI AL PREZZO DEL PROPRO FIGLIO, E CHI DEL PROPRIO FRATELLO; PERCIO' EGLI OGGI VI DONA LA BENEDIZIONE.

Ecco il commento della Chiesa Cattolica Apostolica MOSE' CAPO DI QUEL POPOLO COSI' POCO ACCESSIBILE ALLA VOCE DELLA RAGIONE E DEL SENTIMENTO, DOVETTE INFLIGGERE UN SEVERO CASTIGO, E CHI LO ESEGUI' FECE OPERA GIUSTA.

NUMERI 5/1 IL SIGNORE PARLO' A MOSE', DICENDO: ORDINA AI FIGLI DI ISRAELE DI MANDARE VIA DAL CAMPO TUTTI I LEBBROSI, TUTTI I MALATI DI GONORREA, TUTTI I CONTAMINATI PER CONTATTO DI UN MORTO. TANTO I MASCHI CHE LE FEMMINE, MANDATELI VIA, CACCIATELI FUORI DAL CAMPO, AFFINCHE' NON CONTAMININO IL LORO CAMPO, IN MEZZO AL QUALE IO ABITO.

Uomini e donne malati debbono essere allontanati dal campo non perche' potrebbero contaminare gli altri fratelli, ma perche' lì abita lui. Ecco un bell'esempio di amore paterno e fraterno.

NUMERI 31/32 QUINDI MOSE' MANDO' AD ESPLORARE JAZER: FURONO PRESE LE TERRE DI QUELLA REGIONE, E NE CACCIARONO GLI AMORREI. POI CAMBIANDO DIREZIONE SALIRONO ALLA VOLTA DI BASAN; MA OG, RE DEL BASAN, USCI' CONTRO DI LORO, CON TUTTI I SUOI IN BATTAGLIA, IN EDRAI. E IL SIGNORE DISSE A MOSE': NON LO TEMERE, PERCHE' IO TI HO DATO NELLE MANI LUI, TUTTI I SUOI E IL SUO PAESE, TRATTALO COME HAI TRATTATO SEON, RE DEGLI AMORREI, CHE ABITAVA IN ESEBON. E PERCOSSERO LUI, I SUOI FIGLI E TUTTO IL SUO POPOLO, AL PUNTO CHE NON RIMASE NESSUNO IN VITA, E NE CONQUISTARONO IL PAESE.

POI IL SIGNORE PARLO' A MOSE': FATE GUERRA AI MADIANITI E MASSACRATELI.

NUMERI 31/9 MA I FIGLI DI ISRAELE FECERO PRIGIONIERE LE DONNE DI MADIAN COI LORO BAMBINI E DEPREDARONO TUTTO IL LORO BESTIAME, TUTTI I LORO GREGGI, E TUTTE LE LORO SOSTANZE. INCENDIARONO TUTTE LE CITTA' DA LORO ABITATE, E TUTTI I LORO ATTENDAMENTI.......

MA MOSE' S'ADIRO' CONTRO I COMANDANTI DELL'ESERCITO, CAPI DI MIGLIAIA E CAPI DI CENTINAIA, CHE TORNAVANO DA QUELLA GUERRA E DISSE LORO: PERCHE' AVETE LASCIATO VIVE TUTTE LE DONNE.

OR DUNQUE UCCIDETE TUTTI I BAMBINI MASCHI E TUTTE LE DONNE CHE HANNO AVUTO RAPPORTI INTIMI CON UN UOMO; INVECE LE FANCIULLE VERGINI, CHE NON HANNO ANCORA CONOSCIUTO L'UOMO, SERBATELE PER VOI.

E ora passiamo al Nuovo Testamento:

MATTEO 10/14 E SE QUALCUNO NON VI RICEVE, NE' ASCOLTA LE VOSTRE PAROLE, USCENDO DA QUELLA CASA O DA QUELLA CITTA', SCOTETE LA POLVERE DAI VOSTRI PIEDI. IN VERITA' VI DICO: NEL GIORNO DEL GIUDIZIO IL PAESE DI SADOMA E GOMORRA SARA' TRATTATO MENO SEVERAMENTE DI QUELLA CITTA'.

MATTEO 11/20 ALLORA EGLI COMINCIO' A RIMPROVERARE LE CITTA' NELLE QUALI ERA STATA OPERATA LA MAGGIOR PARTE DEI SUOI MIRACOLI PERCHE' NON SI ERANO PENTITE: GUAI A TE CORAZIN. GUAI A TE BETSAIDA PERCHE' SE A TIRO E SIDONE FOSSERO VENUTI I MIRACOLI COMPIUTI IN MEZZO A VOI, GIA' DA GRAN TEMPO AVREBBERO FATTO PENITENZA CINTI DI CILICIO E RICOPERTI DI CENERE. PERCIO' VI DICO: NEL GIORNO DEL GIUDIZIO TIRO E SIDONE SARANNO TRATTATE MENO SEVERAMENTE DI VOI.

Da detta lettura non sembra proprio che ci sia una grande differenza tra il Dio del Vecchio e quello del Nuovo Testamento, anzi sembra identico, Anche nelle parole. Ecco quanto si legge nel libro NUMERI 13/11: E IL SIGNORE DISSE A MOSE': FINO A QUANDO QUESTO POPOLO MI DISPREZZERA' ? FINO A QUANDO NON AVRANNO FEDE IN ME, DOPO TUTTI I MIRACOLI CHE HO COMPIUTO IN MEZZO A LORO ? IO LO COLPIRO’ DI PESTE, E LO DISTRUGGERO', POI FARO' DI TE UNA NAZIONE PIU' GRANDE E PIU' POTENTE DI LUI.

Nel Suo articolo si parla anche della conoscenza del nostro passato, cioe’ delle radici degli Italiani, in relazione al Cristianesimo. Ora vediamo qual e’ il nostro passato.

Nel 900 (cioe’ 900 anni dopo Cristo) Roma, la capitale del Cattolicesimo e del potere temporale del Vicario di Cristo in terra, veniva definita la citta’ dei delitti e dei veleni.

Nel 1200 Dante definiva l’Italia DONNA NON DI PROVINCIE MA DI BORDELLO:

Passiamo ora al 1723. Ijn una lettera inviata a Voltaire dal Milord John Hervey, dopo un suo soggiorno in Italia, cosi’ si legge: COSA HO VISTO IN ITALIA ? ORGOGLIO, ASTUZIA, POVERTA’ GRANDI COMPLIMENTI, POCA BONTA’, E MOLTE CERIMONIE. LA STRAVAGANTE COMMEDIA CHE SPESSO L’INQUISIZIONE IMPONE CHE VENGA CHIAMATA RELIGIONE, MA CHE QUI CHIAMIAMO FOLLIA…………………..QUANTO AI PICCOLI PRIVI DI LIBERTA’ MARTIRI DEL GIOGO CHE LI DOMINA HANNO0 FATTO VOTO DI POVERTA’, PREGANDO DIO PER OZIO, E SEMPRE A DIGIUNO PER MISERIA. QUEI BEI LUOGHI DAL PAPA BENEDETTI PAIONO ABITATI DA DIAVOLI, E I MISERABILI ABITANTI SONO DANNATIO IN PARADISO.

Intorno al 1815 Shelley scrisse che gli Italiani lo facevano pensare ad una tribu’ di sciamannati dai cui occhi, in generale, non sprizza un minimo di intelligenza.

Poco dopo il nostro Leopardi scriveva che il popolo italiano era il piu’ cinico dei popoli europei.-

Nel 1850 il critico e sociologo Ruskin scriveva che L’ITALIA LO FACEVA PENSARE AD UN TESCHIO DI YORICK PULLULANTE DI VERMI IN CUI DELL’UMANO C’E’ RIMASTO SOLO IL FETORE.

Sempre nell’800 i Prussiani consideravano l’Italia come una semplice espressione geografica.

Per secoli e secoli il motto italiano e’ stato FRANZA O SPAGNA PURCHE’ SE MAGNA.

Saltiamo al 1900. Prezzolini, poi ripreso da Mussolini, diceva che non era difficile governare gli Italiani, era inutile.

Di questo secolo ben conosciamo il giudizio della Fallaci, che in ogni caso qui riporto: “ L’ITALIA GODERECCIA, FURBETTA, VOLGARE DEGLI ITALIANI CHE PENSANO SOLO AD ANDARE IN PENSIONE A CINQUANT’ANNI, CHE SI APPASSIONANO SOLO PER LE VACANZE ALL’ESTERO O LE PARTITE DI CALCIO. L’ITALIA CATTIVA STUPIDA VIGLIACCA DELLE PICCOLE JENE CHE PUR DI STRINGERE LA MANO AD UN DIVO OD AD UNA DIVA DI HOLLYWOOD VENDEREBBERO LA FIGLIA AD UN BORDELLO DI BEIRUT…….., L’ITALIA SQUALLIDA, IMBELLE, SENZ’ANIMA, DAI PARTITI PRESUNTUOSI E INCAPACI CHE NON SANNO NE’ VINCERE NE’ PERDERE PERO’ SANNO COME INCOLLARE I GRASSI POSTERIORI DEI LORO RAPPRESENTANTI ALLA POLTRONCINA DI DEPUTATO O DI MINISTRO O DI SINDACO. L’ITALIA INFINGARDA E SMIDOLLATA, L’ITALIA CHE SUL LETTO DI MORTE MIO PADRE DESCRIVEVA CON QUESTE PAROLE: IN ITALIA SI PARLA SEMPRE DI DIRITTI E MAI DI DOVERI, IN ITALIA SI FINGE DI IGNORARE CHE OGNI DIRITTO COMPORTA UN DOVERE. CHE CHI NON COMPIE IL PROPRIO DOVERE, NON MERITA ALCUN DIRITTO. …………CON QUELL’ITALIA, L’ITALIA POVERA, CHE NE CONSEGUE, POVERA NELL’ONORE, NELL’ORGOGLIO, NELLA CONOSCENZA E PERFINO NELLA GRAMMATICA. Che tale giudizio fosse condiviso da gran parte degli Italiani lo dimostra il fatto che il Comune di Milano l’ha premiata con l’Ambrogio d’oro e che numerosi Italiani l’hanno proposta come Presidente della nostra Repubblica.

Ecco quindi quali sono le nostre radici, e in queste radici c’e’ anche la Bibbia. Non pensa che sarebbe meglio liberarsi di queste radici ? Lo domandi a Navarro Valls al quale non ho potuto inviare la presente.

Saluti, Massimo Sega

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