martedì 25 ottobre 2016

Referendum - Quella scheda è una capanna dove renzie fa la nanna....


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Concepita per trarre in inganno i cittadini più ingenui o meno smaliziati, la scheda adottata per il referendum del prossimo 4 dicembre, rappresenta in tutta evidenza un tentativo truffaldino di carpirne la buona fede. La verità è che, malgrado le menzognere lusinghe in essa contenute, la riforma costituzionale proposta dal governo del mai eletto premier Matteo Renzi

non supera il bicameralismo, ma anzi lo rende più confuso e crea conflitti di competenza tra Stato e regioni, tra Camera e nuovo Senato
non diminuisce i costi della politica, perché i costi del Senato sono ridotti solo di un quinto e se davvero si volevano ridurre i costi si poteva dimezzare, ad esempio, i deputati della Camera, o dimezzare i compensi di tutti i parlamentari, come richiesto ufficialmente in Parlamento dal Movimento 5 Stelle, o addirittura fare entrambe le cose
azzera la sovranità popolare, perché insieme alla nuova legge elettorale (Italicum) già approvata espropria la sovranità al popolo e la consegna a una minoranza parlamentare che solo grazie al premio di maggioranza si impossessa di tutti i poteri
è illegittima, perché è stata prodotta da un Parlamento eletto con una legge elettorale – il Porcellum - dichiarata incostituzionale.
non produce semplificazione, perché moltiplica fino a dieci i procedimenti legislativi e incrementa la confusione
mortifica partecipazione diretta da parte dei cittadini, perché, triplica da 50.000 a 150.000 le firme per i disegni di legge di iniziativa popolare
non è innovativa, perché conserva e rafforza il potere centrale a danno delle autonomie, private di mezzi finanziari.
non è chiara e comprensibile, perché è scritta in modo da non essere compresa

Adriano Colafrancesco - acolafran@gmail.com


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1 commento:

  1. Ai malvagi non ci si oppone con la violenza, ma con la giustizia, VOTANDO NO!

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