domenica 9 ottobre 2016

Lo strazio americano… e le liti da giornaletto scandalistico fra Hillary e Donald – “Honni soit qui mal y pense”


Uffah, non se ne può più di questo strazio! Bevendo il cappuccino bollente a Treia leggo sui giornalacci del potere (pseudo democratico) articoloni di pagine e pagine in cui si denunciano le battute sessuali di Trump: “Il partito repubblicano gli ritira la fiducia, ma lui non molla” – “Il vice-presidente indicato dice che pregherà per lui…” – “Le femministe alzano acuti lai e invitano a non votarlo in massa..” !
Cos’è che avrebbe detto il bruto? Che “con i vip le donne ci stanno e si fanno mettere le mani addosso senza protestare”. Ma non lo sappiamo da sempre?
Però se non trovano di meglio i soliti poteri occulti (democratici) si attaccano pure al “ciufolo”.
In tal modo vengono dimenticati gli scandali mortuari di Hillary la guerrafondaia, che ha causato direttamente e indirettamente la morte di migliaia di persone, mentre viene indicato come “sozzone” il Trump per qualche allisciata giovanile.
Strana mentalità quella americana che oggi condanna le battute di 11 anni fa di Trump dimenticando i precedenti di Bill: spergiuro allorché Presidente in carica, per la fellatio sotto banco offerta dalla Monica …e di cui la peggiore accusatrice a quel tempo fu la stessa Hillary… Sarà un caso di amnesia collettiva?
Il fatto vero è che tra Hillary e Donald non c’è gioco… non c’è speranza, scegliere uno o l’altra è come passare dalla padella alla brace. Una nazione egemone come gli USA, detentrice di un potere enorme ed in grado di poter assoggettare mezzo mondo, in grado di poter invadere nazioni, detronizzare opponenti scomodi, pagare alleati corrotti, far fuori chiunque dia fastidio, etc. etc. sarà presieduta da uno di questi due incapaci: Hillary o Donald.
Se in America avessero avuto un po’ di libertà e di fantasia avrebbero fatto come in Italia al tempi del Partito Radicale, che aveva candidato Cicciolina, ed anche loro ne hanno una: Monica, sicuramente più “vitale” dei due zombies, oggi candidati, “eterodiretti” e inevitabilmente pronti a servire gli interessi particolari di qualcun altro (che li finanzia).
Secondo me, una vera alternativa sarebbe stata quella di Ron Paul, contrario alla FED, che già alcuni anni fa denunciava: “Se gli americani fossero onesti, ammetterebbero che la Repubblica degli Stati Uniti non esiste più e che viviamo in uno stato di polizia. I cittadini devono essere consapevoli di come lo stato si è evoluto e lottare per preservare le loro libertà. Tutte le libertà nell’America di oggi sono sotto assedio. Gli Stati Uniti dovrebbero rendersi conto che la loro realtà si basa sulla menzogna e l’ignoranza”.
Paolo D’Arpini


1 commento:

  1. Commento di F.P.:

    “Le Email rivelate da Assange confermano la «distanza» tra la candidata democratica e la gente comune, ovvero gli elettori. Lo dice lei stessa durante una serie di simposi di Goldman Sachs, Morgan Stanley, Deutsche Bank e grandi Corporation Usa, per i quali la signora Clinton era pagata 225 mila dollari l’uno, per un totale di 22 milioni di dollari intascati dalla fine della sua direzione a Foggy Bottom.“

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