domenica 3 aprile 2016

Turchi custodi dei profughi? L'UE affida le pecore al lupo...



Davvero vogliamo regalare ai turchi tre miliardi di euro sùbito e altri tre tra qualche mese perché si prendano carico dei profughi che transitano dalla Grecia? Come controlleremo che spenderanno quei soldi davvero per i soccorsi? Ci fidiamo sulla parola? Avrà certamente saltato le scuole elementari chi ha accettato questo accordo. In quarta o addirittura in terza si studia che – a parte la gestione laica di Ataturk, fondatore del paese nel 1923 – la Turchia è sempre stata grande nemica della società europea. Per di più, adesso è uno stato religioso, addirittura in via di crescente islamizzazione. I turchi non avranno più bisogno del visto per venire da noi. C’è addirittura l’impegno di farli entrare presto nell’UE. Forse trent’anni fa erano ancora europei, oggi non più. Come partner, non sono un esempio avanzato di democrazia. Le carceri piene di dissidenti e prigionieri politici, la stampa libera imbavagliata dal governo. Per non parlare della vocazione al genocidio, ieri sugli armeni oggi sui curdi. Ecco come i mediocri si illudono di risolvere il problema dell’emigrazione. E poi, quando le cifre hanno tali dimensioni è umano pensare che qualcuno ne abbia adocchiato una fetta.

Roberto Tumbarello - email: rtumbare@tin.itwww.armando.it

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